Incidente sul lavoro a Trestina, resta incastrato con entrambe le gambe tra tir e muletto: operaio in ospedale

118. Repertorio

L’uomo è di Umbertide

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Grave incidente sul lavoro nella giornata di lunedì a Città di Castello. Mentre stava lavorando all’interno di un’azienda edile di Trestina, località Breccione, un operaio è rimasto schiacciato tra il proprio camion e il muletto che lo stava caricando, riportando la frattura di entrambi i femori. L’uomo, un 43enne di Umbertide, è stato trasportato all’ospedale di Città di Castello da personale del 118 e non è, fortunatamente, in pericolo di vita. Sull’episodio – che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche – indagano i carabinieri di Monte Santa Maria Tiberina.

Maxi incidente a Umbertide: salva la giovane mamma trasportata d’urgenza a Perugia

È stata trasferita nella degenza di cardiochirurgia dopo un complesso intervento al cuore

PERUGIA – Fuori pericolo. Due parole, le uniche, che i familiari della giovane mamma rimasta coinvolta nel maxi tamponamento sulla E45 – il 9 agosto all’altezza di Umbertide – volevano sentire. Fuori pericolo e per questo, a partire da stamattina, trasferita dall’Unità di terapia intensiva cardiologica al reparto di degenza del Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Nell’incidente erano rimasti schiacciati un tir e diverse auto, tra cui anche l’utilitaria su cui viaggiava la donna: dapprima stabilizzata da una equipe multidisciplinare – riferisce una nota stampa dell’ospedale – e successivamente sottoposta a un delicato intervento di cardiochirurgia. Le sue condizioni sono stazionarie, ma il direttore della struttura di cardiochirurgia, Temistocle Ragni, ha comunicato ai familiari il positivo decorso postopetatorio e si ritiene che la paziente possa essere dimessa, salvo complicazioni, già all’inizio della prossima settima.

«Si è trattato di un intervento chirurgico non infrequente in caso di traumi – dice il professor Ragni -, ciò che mi preme evidenziare è il tempismo messo in atto dalla macchina organizzativa in situazioni di emergenza: una sinergia formidabile, iniziata già nelle prime fasi di soccorso, con il contributo costante di tutte le discipline e con l’apporto straordinario di cardioanestesisti e infermieri di sala operatoria.Il trauma – aggiunge Ragni- aveva provocato danni molto gravi al polmone e al cuore determinati dallo schiacciamento delle costole».

Monitorati i parametri vitali per alcuni giorni, stamane i sanitari hanno deciso di procedere allo svezzamento dalle apparecchiature per permettere alla paziente una respirazione autonoma.
Nello incidente di giovedì pomeriggio era rimasto coinvolta anche la figlioletta della donna di appena due anni, rimasta miracolosamente illesa.Per lei solo poche ore di ricovero per motivi precauzionali prima delle dimissioni.

Disastro E45, diverse auto e un tir coinvolti: le immagini dello schianto

FOTO | L’incidente all’altezza dello svincolo di Umbertide

UMBERTIDE – Maxi incidente lungo la E45, in direzione Città di Castello, all’altezza dello svincolo di Umbertide. Diverse le automobili rimaste coinvolte nello schianto, e insieme a queste anche un camion. Da chiarire la dinamica e l’eventuale presenza di persone ferite. A prestare i primi soccorsi i vigili del fuoco di Città di Castello, 118 e polizia stradale.

Maltempo, nubifragio su Perugia: allagata la stazione di Fontivegge

Pioggia e vento. Archivio

Pioggia e fulmini. Disagi sulle strade fino a Corciano e Umbertide

PERUGIA – Oltre un’ora di pioggia intensa e fulmini: il maltempo ha colpito duramente su Perugia e provincia nel pomeriggio di mercoledì.

Nel capoluogo allagata la stazione di Fontivegge, con l’acqua che ha addirittura invaso l’atrio e il sottopasso. Altre situazioni di difficoltà a San Marco, zona Settevalli, via Cimarosa e ai Ponti dove l’acqua ha formato uno strato sopra la superficie stradale. Fulmini e pioggia anche nel Corcianese fino al Trasimeno e Umbertide. Segnalate anche diverse cadute di alberi oltre agli allagamenti di vari sottopassi.
Secondo le prime informazioni, sarebbero stati evacuati per precauzione una nota grande palestra (i testimoni raccontano dell’acqua che ha invaso l’atrio piovendo addirittura dal tetto) e parte di un centro commerciale.

Umbertide, due giorni di musica e cinema con Rockin’ Umbria

Appuntamento a Umbertide, tra piazza San Francesco e piazza del Mercato. Grande festa per i 30 anni degli Uzeda

UMBERTIDE (Perugia) – Rockin’ Umbria, due giorni di eventi dopo il successo del primo weekend con l’Italian Party e Umbria Calling.

Appuntamento mercoledì 8 agosto, in occasione della chiusura della programmazione estiva del cinema all’aperto di piazza San Francesco, sarà proiettato il film ‘Nico, 1988’ di Susanna Nicchiarelli, con sonorizzazione live di Max Viale (Gatto ciliegia contro il grande freddo), autore della colonna sonora del film. Giovedì 9 agosto, sotto la rocca di piazza del Mercato, la grande festa per i 30 anni di carriera e il ritorno a Rockin’ Umbria degli Uzeda. In apertura, la contrabbassista Caterina Palazzi, con il suo progetto Zaleska, e i folignati Danny Mellow. In caso di maltempo gli appuntamenti si svolgeranno al Cinema Metropolis.

Il programma

Mercoledì 8 agosto (alle 21, ingresso intero 10 euro, ridotto 8) la programmazione del cinema all’aperto si conclude con ‘Nico, 1988’, di Susanna Nicchiarelli (chiostro di piazza San Francesco): dedicato agli ultimi anni della leggendaria artista tedesca, il film vuole andare al di là dell’immagine di musa di Andy Warhol e dei Velvet Underground, mostrando una fase cruciale della vita e della carriera di Christa Paffgen (in arte Nico). La proiezione sarà arricchita da un minimal VJ soundtrack set eseguito da Max Viale dei Gatto ciliegia contro il grande freddo, che ha curato anche la colonna sonora del film.

Giovedì 9 agosto Rockin’ Umbria riabbraccia uno dei gruppi italiani più accreditati e amati all’estero, che nel 2018 festeggia i 30 anni di attività: riscoprendo la storica location della Rocca (piazza del Mercato), il festival ospiterà, e ad ingresso gratuito, gli Uzeda, dopo la prima partecipazione a Rockin’ Umbria nel 1992. Unico gruppo italiano insieme alla PFM ad aver registrato le ‘Peel sessions’ del leggendario dj radiofonico della BBC John Peel, sin dal 1994 collaborano con l’etichetta americana Touch&Go e con il produttore Steve Albini. L’attività degli Uzeda conta oltre 1.200 concerti in Europa e negli Stati Uniti e, al momento, è concentrata anche sulla rifinitura dei brani che compariranno nel nuovo disco, già inseriti in scaletta nei concerti del 2018. L’apertura è affidata a Zaleska, progetto in solo di Caterina Palazzi, leader e contrabbassista dei Sudoku Killer: nella performance per contrabbasso e loop, ogni composizione è ispirata a un attore che ha impersonato il personaggio di Dracula nella storia del cinema. Inizio serata all’insegna della musica umbra con i Danny Mellow, quartetto strumentale folignate di ispirazione kraut-pysch.

Per informazioni: info@associazionestart.com – tel. 3358062649

“Regala un battito”. A Umbertide e Pierantonio due nuovi defibrillatori in arrivo

Quasi 5500 euro gli euro raccolti in poco più di cinque mesi

UMBERTIDE (Perugia) – Due nuovi defibrillatori pronti per il territorio umbertidese. La raccolta fondi “Regala un Battito” – portata avanti dall’unione di Informazione Locale, Gruppo Comunale di Protezione Civile di Umbertide e Comitato Croce Rossa di Città di Castello e specificatamente il gruppo di soccorritori di Umbertide -, dopo due anni può finalmente dirsi conclusa. In poco più di cinque mesi sono stati raccolti 5472 euro, grazie al buon cuore di organizzatori, associazioni, commercianti e gente comune, sono stati utilizzati per l’acquisto di 3 defibrillatori semiautomatici (DAE) e relative teche per la collocazione esterna. Qualche intoppo burocratico di troppo aveva permesso fino ad ora solo la consegna, a dicembre 2016, nella frazione di Preggio, grazie anche al cospicuo contributo (500 euro) della locale Pro loco. Oggi, grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale e soprattutto all’impegno del vicesindaco Annalisa Mierla, anche gli altri due dispositivi salvavita avranno una destinazione. Di comune accordo gli organizzatori, hanno infatti optato per la consegna dei DAE alla Pro loco di Umbertide e a quella di Pierantonio, che li avranno in gestione.

«La nuova amministrazione – afferma il vicesindaco Mierla -, insediatasi un mese fa si è subito adoperata per dare seguito ad una iniziativa congiunta denominata ‘regala un battito’, avviata dalla collaborazione volontaria di Digital Editor-Informazione locale, Protezione civile di Umbertide e Croce Rossa Italiana, comitato Città di Castello-Umbertide. Tutti i cittadini umbertidesi hanno generosamente contribuito alla raccolta fondi sopracitata e consentito dunque l’acquisto di tre defibrillatori con relativa teca termoregolata. La sottoscrizione di una convenzione tra le Proloco del territorio (Umbertide, Preggio e Pierantonio) e il Comune di Umbertide ha consentito dunque la possibilità di avviare corsi di formazione di primo soccorso e BLSD, tenuti dal personale della CRI di Umbertide e di installare dunque tali dispositivi salvavita».

La cerimonia si terrà lunedì 30 luglio, alle ore 18 ad Umbertide, sotto la Rocca, mentre un’ora dopo, alle 19 si sposterà nella piazza principale di Pierantonio. Interverranno il sindaco di Umbertide, Luca Carizia, la vicesindaco Annalisa Mierla, Enzo Lepri editore di “Informazione Locale”, Claudio Stoppa, responsabile Protezione Civile Umbertide, Francesco Serafini presidente del Comitato Locale Croce Rossa Città di Castello, Ascanio Burzigotti presidente della Pro loco Umbertide, Angelo Mierla, presidente della Pro loco di Pierantonio e i due sacerdoti Don Pietro Vispi e Don Mauro Lironi.

Il viaggio della speranza che non c’è: dall’Africa all’Umbria per farle prostituire a Perugia

Riti voodoo e vessazioni: sgominata la banda di nigeriane (sei) e nigeriani (due) che dal capoluogo gestiva un traffico internazionale di schiave del sesso

di Daniele Cibruscola

PERUGIA – Veri e propri trafficanti di esseri umani. Di fatto: schiavisti. Scoperti a Perugia ma da qui capaci di gestire l’intera filiera internazionale della tratta di donne, loro connazionali, fatte arrivare in Italia con la promessa di un lavoro e poi costrette a prostituirsi per riguadagnare la libertà perduta.

Il viaggio. E allora eccole, le accuse che in seguito all’attività della Mobile perugina – coordinata dalla Direzione distrettuale antimafìa della procura – hanno aperto le porte del carcere a cinque donne e un uomo nigeriani, e confinato ai domiciliari un’altra nigeriana: favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, sfruttamento della prostituzione e falso ideologico. Gli otto, secondo la questura, facevano parte di una comunità pseudoreligiosa che dal 2015 lucrava, e parecchio, su decine di connazionali indotte a compiere il più infame dei viaggi, quello della speranza che non c’è: a piedi o con mezzi di fortuna dalla Nigeria alla Libia, poi da lì, attraverso lo stretto di Sicilia, fino alle coste del nostro Paese infine in Umbria.

La schiavitù. È qui che le disgraziate conoscevano il vero l’inferno. Costrette a vendere il proprio corpo in appartamenti di proprietà dell’organizzazione (a Perugia, Gubbio, Spoleto, Umbertide: dovunque il mercato lo richiedesse) e in strada per restituire agli aguzzini i soldi del viaggio e tornare quindi a essere libere. Per scongiurare il rischio di ribellioni, le ragazze venivano vessate con riti voodoo e maltrattamenti. A occuparsene erano soprattutto le donne, ricostruisce la questura. Le maman, le più feroci. Che costringevano le vittime a giorni di digiuno, oppure a dormire in terrazza in inverno per redimere eventuali sgarri all’organizzazione.

L’organizzazione. I due uomini arrestati? Uno era il capo, per gli inquirenti. Mentre l’altro si occupava di gestire, illecitamente, la regolarizzazione giuridica delle malcapitate. Per farlo esibiva falsi contratti di lavoro tra le ragazze e l’attività che gestisce insieme alla moglie, un locale tipico africano nella prima periferia di Perugia, attraverso cui convertire (o rinnovare) i permessi di soggiorno umanitari in permessi di lavoro. Ma il dato più inquietante resta quello tratteggiato dal questore di Perugia, Giuseppe Bisogno: «Su otto indagati sei sono donne, donne che sfruttano altre donne», connazionali e coetanee (tutte tra i 25 e i 35 anni). La legge del più forte applicata dal meno debole ai danni del più debole.

Eccellenze in regione: prestigioso riconoscimento internazionale per l’istituto umbro

«Centro all’avanguardia che unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e qualità del servizio con impiego di apparecchiature di ultima generazione»

UMBERTIRE (Perugia) – Il prestigioso riconoscimento internazionale Le Fonti AWARDS 2018 è stato attribuito all’Istituto Prosperius Tiberino di Umbertide, nel settore delle Innovazioni dei Servizi Sanitari, con la seguente motivazione: «Centro all’avanguardia nella riabilitazione neuromotoria ed anche robotica, unisce ricerca scientifica, innovazione tecnologica e qualità del servizio con impiego di apparecchiature di ultima generazione».

La consegna del premio è avvenuta nei giorni scorsi nel salone d’onore di Palazzo Mezzanotte, in Piazza Affari, dove ha sede la Borsa italiana. Nello stesso ambito sanitario assieme all’Istituto Prosperius, che si occupa da oltre 20 anni di riabilitazione neuromotoria accogliendo pazienti provenienti da tutta Italia ed anche dall’estero, sono stati premiati aziende farmaceutiche leader del settore come La Jansen Cilag, la Bausche e Lomb. Il Prosperius in passato ha prestato assistenza, tra le tante personalita’, a popolari calciatori come Gabriel Battistuta ed al giornalista Lamberto Sposini.

Nella passata edizione lo stesso riconoscimento era stato attribuito ad un azienda leader mondiale nel trattamento oculare con laser. Nel 2016 il premio era stato ritirato dall’imprenditore perugino Brunello Cucinelli. Ogni anno vengono attribuiti da una speciale commissione internazionale 20 premi in diverse aree. Alla serata di gala per conto dell’Istituto Prosperius erano presenti il presidente del gruppo Prof Mario Bigazzi, il direttore sanitario Marco Caserio ed il responsabile dell’area neuro riabilitativa e robotica dr Paolo Milia.

Umbertide, Paola Avorio coordinerà il Pd in vista del congresso anticipato

Riunita l’assemblea comunale del Partito democratico per «analizzare i risultati e prendere le necessarie decisioni conseguenti»

di Pd Umbertide
(riceviamo e pubblichiamo)

UMBERTIDE (Perugia) – Si è riunita ieri sera l’assemblea comunale del Partito democratico di Umbertide per analizzare i risultati e prendere le necessarie decisioni conseguenti. Il dato del ballottaggio ha messo in evidenza una sconfitta chiara e netta del centrosinistra e una vittoria altrettanto netta della Lega, vittoria che sarebbe stata comunque chiara anche senza gli appoggi ottenuti.

Al sindaco Carizia auguriamo buon lavoro nell’interesse esclusivo della Città. Abbiamo visto che è stata formata la nuova giunta e sino ad ora l’unico cambiamento evidente è stato il “cambiamento” di casacca di certuni. Ma staremo ai fatti e alle proposte che verranno messe in atto. Il Partito democratico saprà fare un’opposizione netta e chiara, ma sarà un’opposizione costruttiva quando di mezzo c’è l’interesse degli umbertidesi.

Per quanto attiene il PD occorre prendere atto del risultato e aprire una fase nuova e a tal fine chiederemo di svolgere il congresso cittadino anticipato al prossimo autunno insieme al congresso regionale. Nel frattempo l’esecutivo ha rimesso il suo mandato e sarà la presidente dell’Assemblea Comunale Paola Avorio, che ringraziamo per la generosità e disponibilità, insieme ad un coordinamento che verrà definito nei prossimi giorni (a cominciare dai consiglieri eletti e candidati) a guidare il Partito Democratico nei mesi che ci separano dall’assise cittadina.

Il Pd raddoppia il proprio impegno per Umbertide, per ricostruire una nuova e rinnovata connessione sentimentale con la Città, facendo tesoro degli errori fatti e sapendosi aprire alla società locale. Basta con i risentimenti e i rancori, guardiamo avanti. Sapremo ascoltare, sapremo cambiare fino in fondo con l’aiuto di tutti. Vogliamo costruire una nuova idea di città, alternativa alla Lega e ai trasformismi che abbiamo visto in questi mesi. Intanto ci diamo appuntamento alla Festa de l’Unità come sempre al Parco Ranieri: un’occasione per discutere, incontrarsi e stare insieme.

Umbertide, incendio vicino al centro islamico: spunta il cadavere carbonizzato di un uomo

Vigili del fuoco al lavoro. Repertorio

Morto per asfissia: nessuna pista è esclusa, indagano i carabinieri

UMBERTIDE (Perugia) – Le fiamme divampate questa notte in un capannone non distante dal centro islamico di via Battisti hanno restituito il corpo carbonizzato di un uomo. L’incendio, del quale ancora non può essere esclusa la natura dolosa, è divampato prima della mezzanotte. E sono stati i vigili del fuoco, quelli di Umbertide e Città di Castello accorsi per spegnere le fiamme, a scoprire il cadavere. L’uomo, uno straniero, stando alle primissime ipotesi sarebbe morto per asfissia. Saranno i carabinieri a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti, forse collegati a una lite scoppiata tra due persone poco prima che le fiamme divorassero lo stabile.