Musica e Umbrò: da UmbriaEnsemble a Danilo Rea e Sergio Cammeriere

Gli appuntamenti del Summer Fest tra Spello, l’Isola Polvese e Trevi

SPELLO (Perugia) – Jazz e musica d’autore a Spello con Umbrò Summer Fest, rassegna di concerti estivi targata Umbrò – Arci Perugia, con il patrocinio di Umbria Jazz.

Appuntamento domenica 19 agosto delle Torri di Properzio alle 21.30 con UmbriaEnsemble e il suo progetto “Heaven”. Presentato per la prima volta qualche anno fa in occasione di Rockin’Umbria perché pensato proprio per dare “nuova voce” agli artisti che nel corso degli anni sono stati ospiti dello storico festival, “Heaven” – spiegano gli organizzatori – è nato oltre i confini della musica classica e del rock, nell’ambito di una ricerca musicale oltre le barriere accademiche degli stili e delle scuole. UmbriaEnsemble ha scelto un repertorio dalla fisionomia originale, dove la musica di Nick Cave, Robert Wyatt, R.E.M., David Byrne e tanti altri rivive nelle raffinate sonorità degli archi, che ne valorizzano la preziosità timbrica e il fascino melodico.
Così, ispirata dal desiderio di “rileggere” musiche eclettiche e complesse, ma profondamente incisive e comunicative, si è venuta delineando una playlist con una fisionomia originale, tanto autentica quanto lontana dalle lusinghe commerciali. ‘Heaven’, diventato anche un disco, è stato premiato anche come ‘CD del mese’ e “tra i migliori dell’anno” dalla rivista Prog Italia.

Questa la formazione: Angelo Cicillini, violino, Luca Ranieri, viola, Maria Cecilia Berioli, violoncello, Graziano Brufani, contrabbasso, Leonardo Cherri, pianoforte, con gli arrangiamenti inoltre curati da Fabrizio Volpi. Come solisti e come cameristi, i musicisti di UmbriaEnsemble possono vantare esperienze e riconoscimenti considerevoli in ambiti linguistici sia classici che contemporanei. UmbriaEnsemble si presenta quindi come un ensemble di alta qualità artistica e costante ricerca musicale, definito dalla critica come “punta di diamante” dell’attuale produzione cameristica italiana, modulare e agile nell’organico – dal Trio all’Ottetto, fino alla compagine orchestrale con l’Orchestra da Camera I Solisti dell’Umbria – che rende l’Ensemble polifunzionale e sempre competitivo. L’approccio di repertorio di UmbriaEnsemble è caratterizzato da vitale dinamismo aperto al confronto ed alla sinergia anche con le altre arti.

Gli altri concerti in programma per Umbrò Summer Fest: 24 agosto Danilo Rea (Rocca di Isola Polvese, 15 euro, inedita location tenuta a battesimo il 4 agosto scorso quando gli Avion Travel hanno toccato l’Umbria con una data del tour di presentazione del loro ultimo disco ‘Privé’, per l’unica tappa nella regione); 7 settembre Sergio Cammariere (Villa Fabri – Trevi, 18 euro).

Le prevendite sono disponibili online sul sito di Ticketitalia e presso i punti vendita di Umbrò (via Sant’Ercolano 2, Perugia), Circolo Arci Sant’Erminio (Strada Sant’Erminio 48, Perugia), Impact 0 Beach Bar (Isola Polvese), Circolo Arci Moiano.

Per informazioni e prenotazioni: prenotazioni.umbro@gmail.com – tel. 800246850 – www.umbrosummerfest.it

Ladri scatenati a Spello e Foligno: due colpi in una sola notte

Carabinieri al lavoro. Repertorio

Il bottino

SPELLO (Perugia) – Ladri in azione nella notte tra lunedì e martedì a Spello e Foligno. Alcuni malviventi, sulle cui tracce si sono subito messi i carabinieri della stazione locale, hanno forzato una porta di emergenza del centro commerciale “Grancasa” e, una volta dentro, in poco tempo si sono impossessati di due cellulari, un orologio con cardiofrequenzimetro e due fotocamere, per un valore complessivo ancora da quantificare.

A Foligno invece – e anche in questo caso sono i carabinieri a seguire le indagini – alcune persone hanno divelto la saracinesca a protezione della porta di ingresso di un bar, il “Prato smeraldo” in via Girolami, sono entrati e hanno arraffato il possibile. Il fondo cassa e persino alcune bottiglie di liquore.

Tra Spello e Trevi, entra nel vivo il festival Federico Cesi Musica urbis

Musica classica e luoghi suggestivi: nel programma tra il 5 e il 10 agosto, belcanto, paesaggi italiani in musica e la sezione archi

TREVI (Perugia) – Entra nel vivo il Festival Federico Cesi Musica Urbis: domenica 5 agosto a Trevi è in programma il concerto ‘Povero Cor T’Inganni’. Protagonisti il soprano Annalisa Pellegrini e Stefano Palamidessi alla chitarra. Il repertorio è totalmente ispirato al belcanto italiano, interpretato non solo nel senso più stretto del termine, ma anche come un modo più ampio di comporre musica da fine ‘700 a tutto l’‘800 europeo. Particolare e ricercato, il programma prevede l’esecuzione di brani operistici di Martin Soler, autore coevo di Mozart ma ancor più famoso del grande genio alla corte degli Asburgo, Sor e Giuliani: due tra i più famosi compositori di brani per chitarra, ma anche profondi conoscitori dell’opera italiana.

Lunedì 6 agosto spazio all’ironia anche nella musica classica. Il duo pianistico compsto da Lamberto Lugli e Roberto Murra si cimenterà nell’esecuzione di brani contemporanei e non, ‘Appunti semiseri’ del quotidiano, per uno sguardo leggero e bizzarro della realtà che ci circonda. Apre martedì 7 agosto la sezione festivaliera riservata agli archi: il trio pugliese ‘Gioconda De Vito’ omaggerà i meravigliosi ‘Paesaggi Italiani’ descritti nelle musiche di Donizetti, Clementi e Martucci per violino, violoncello e pianoforte. Mercoledì 8 agosto, a Spello, un’anteprima del violino virtuoso anticiperà il concerto spumeggiante di venerdì 10 agosto a Trevi: Firework Violin, il violino pirotecnico di Vadim Brodsky, ancora una volta in Italia, ammalierà il pubblico con brani di estrema maestria che hanno attraversato le epoche. Brani senza tempo di Schumann, Sarasate, Monti e i Beatles ma anche Mc Cartney, per un concerto estremamente frizzante e godibile.

Meravigliosi i luoghi in cui si svolgeranno i concerti del Festival Federico Cesi Musica Urbis: a Spello sarà possibile visitare in notturna la Chiesa di Sant’Andrea che si fregia del famoso affresco del Pinturicchio, a Trevi la location prescelta è il ritrovato Chiostro di San Francesco nel trecentesco Complesso museale San Francesco, riaperto al pubblico dopo il restauro e in orario serale proprio per i concerti di questo festival. Oltre a rivelare la propria bellezza al grande pubblico, permetterà una fruizione estremamente fresca e godibile degli eventi. “Importante novità per l’edizione 2018 – spiegano gli organizzatori del Festival Federico Cesi –, poiché grazie alla collaborazione con Sistema Museo di Trevi e Montefalco, per cui si ringraziano la responsabile, la dottoressa Marinelli, e il dottor Petrini, e la collaborazione con Sistema Museo di Spello, per cui si ringrazia la responsabile, la dottoressa Giuglietti, per coloro che esibiranno il biglietto di visita alla mostra ‘I Capolavori del Trecento’ di Montefalco e Trevi oppure alla Villa dei Mosaici di Spello sarà consentito l’ingresso ridotto ai concerti a pagamento di questa edizione del Festival Federico Cesi”.

 

Finestre, balconi e vicoli fioriti, il concorso che rende magnifica Spello

Ben 82 i partecipanti a questa edizione. Il centro storico e i castelli sono un vero spettacolo

SPELLO (Perugia) – Il concorso che fa bellissima Spello. Si stanno svolgendo in questi giorni le valutazioni della giuria del concorso “Finestre, balconi e vicoli fioriti” che quest’anno vede in gara 82 concorrenti per aggiudicarsi gli ambiti premi di miglior allestimento floreale.

Il concorso, promosso dalla Pro Loco di Spello in collaborazione con il Comune, l’Associazione Le Infiorate e con il patrocinio del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia, da ben 14 anni incentiva e valorizza gli aspetti estetici, ambientali e turistici della città con lo slogan “Comune fiorito – Fiorire è accogliere”. Anche quest’anno la “competizione” ha registrato un elevato di partecipanti, impegnati a trasformare gli angoli più suggestivi del centro storico e dei castelli di Collepino e San Giovanni, in un grande giardino multicolore; la premiazione si svolgerà sabato 4 agosto alle 21 in Piazza Vallegloria nel corso di una speciale serata che vedrà anche la partecipazione del coro e di un ensemble musicale della Filarmonica Properzio di Spello. Tra i colori e i profumi dei fiori, i cittadini e visitatori potranno riconoscere e ammirare gli allestimenti in concorso grazie a cartelli numerati esposti in modo visibile sui vicoli, sui balconi, sui davanzali e sulle altre strutture che partecipano alla competizione. Le categorie in competizione sono: finestre fiorite e portoni, balconi fioriti, vicoli fioriti, attività economiche con il premio “Spello fiorita” verrà assegnato in ricordo di “Adalberto Sozi”.

Un’apposita giuria di esperti, valuterà gli allestimenti in base a molteplici criteri come la combinazione dei colori dei fiori, la sana e rigogliosa crescita degli stessi per tutto il periodo del concorso, l’uso di vasi adeguati ai vegetali e al contesto (vasi in terracotta), l’originalità delle decorazioni floreali con l’utilizzo di specie autoctone (del nostro territorio) e/o specie aromatiche. «Manifestazioni come “Le Infiorate”, “Balconi, Finestre e Vicoli fioriti” e “I Giorni delle Rose” – commenta il sindaco Moreno Landrini – hanno consentito alla nostra Città d’Arte e dei Fiori di essere conosciuta e apprezzata da un turismo internazionale e di raggiungere prestigiosi traguardi; a cominciare dai massimi riconoscimenti nel concorso Nazionale Comuni Fioriti che abbiamo ospitato lo scorso novembre, e la partecipazione ad Entente Florale, il concorso Europeo che mette in competizione i comuni più fioriti di tutta Europa e in cui Spello è stata insignita della prestigiosa medaglia d’argento come “Città modello in Europa per lo sviluppo ambientale e paesaggistico accompagnato da un’attenta preservazione di socialità, arte e tradizioni”. Questo percorso virtuoso di riconoscimenti nazionali ed europei che ci proietta alla candidatura del concorso mondiale Comuni fioriti, ripaga la nostra città dell’impegno per il continuo miglioramento degli spazi pubblici in termini di fioritura e manutenzione nonché dell’attenzione dei cittadini ai quali va il mio più sentito ringraziamento per la cura nell’abbellire i meravigliosi vicoli fioriti che custodiscono da primavera ad estate” “Il Concorso, oltre a rendere più armonioso il centro storico attraverso le composizioni floreali – afferma il presidente della Pro Spello Fabrizio De Santis – sta sempre più connotando Spello come città fiorita. Più frequenti sono le richieste di turisti che ci contattano nell’arco dell’anno per conoscere il periodo in cui si svolge la manifestazione in modo da poter ammirare gli allestimenti floreali in gara. Non è ormai un caso – continua – che nei social la maggior parte delle foto pubblicate riguardanti Spello hanno come tema i fiori nel contesto architettonico».

Spoleto, ecco i Giovani e la musica per il cinema

Appuntamento in Sala Pegasus con l’iniziativa dedicati ai freschi talenti della scuola di Bastia promossa dall’associazione Aurora

SPOLETO (Perugia) – Dopo il cinema, ecco la musica. In seguito al successo riscosso dalla settima edizione del “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema”, l’associazione culturale di promozione sociale “Aurora” in collaborazione con la Scuola comunale di musica di Bastia Umbra promuove l’evento “I giovani e la musica per il cinema”, condotto da Simona Fiordi.

In programma per sabato 30 giugno, alle 17, alla Sala Pegasus di Spoleto, l’iniziativa tornerà ad accendere i riflettori sui giovanissimi, ed in particolare sugli allievi della scuola comunale di Bastia Umbra diretta dal maestro Egidio Flamini. Saranno loro, infatti, ad incantare il pubblico della città ducale eseguendo, dal vivo, colonne sonore originali in sincrono con le immagini di alcuni cortometraggi d’animazione realizzati dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Torino, che ancora una volta ne ha concesso l’utilizzo al Festival umbro ideato da Donatella Cocchini e di cui è direttore artistico il regista Fabrizio Cattani. A guidarli in questa fantastica esperienza, in una delle sale più importanti di Spoleto, sarà il maestro Fulvio Chiara, compositore e arrangiatore. Colui che quelle musiche le ha create, nota dopo nota, legandole indissolubilmente, frame dopo frame, alle immagini dei cortometraggi “Eidos” e “Monster mom”, realizzati dagli studenti del Centro sperimentale torinese.

Sul palco, accanto ai giovanissimi allievi della Scuola comunale di musica di Bastia Umbra, ci sarà poi un altro grande maestro. E’ Federico Savina, docente di tecnica del suono al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma. E’ lui che ha curato l’evento, nato come format unico ed originale per il “Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le Professioni del Cinema”. E sarà sempre lui che per l’occasione, attraverso ricordi ed aneddoti, accompagnerà il pubblico in un viaggio alla scoperta dei più grandi compositori, da Rota a Morricone, passando per Trovajoli e Rustichelli e fino ad arrivare a Piccioni e Lavagnino. A scandire i brevi interventi del maestro Savina sarà ovviamente la musica, con l’esecuzione alla tromba di Fulvio Chiara, al pianoforte di Simona Granelli e al clarinetto di Marco Pelliccioni di alcune tra le più belle colonne sonore realizzate da questi indimenticati ed indimenticabili maestri.

Estate, amore e musica: i Borghi più belli d’Italia festeggiano il solstizio

Passignano (foto www.comune.passignano-sul-trasimeno.pg.it)

Appuntamento il 21 e 23 giugno con la “Notte Romantica”. In sedici “gioielli” umbri, ecco dove saranno gli eventi tra arte e cultura

PERUGIA – Musica, arte e cultura per festeggiare il solstizio d’estate nei Borghi più belli d’Italia.

In occasione di un appuntamento molto atteso perché dà il via ufficialmente all’estate, il 21 e il 23 giugno l’associazione dei Borghi più belli d’Italia – di cui è presidente Fiorello Primi – daranno vita alla “Notte Romantica”. L’Umbria che, con i suoi 27 Borghi, detiene il primato per numero di cittadine certificate dal sodalizio, è già in fermento per rendere indimenticabile questa notte, che fa dell’amore il suo filo conduttore.
All’appello a partecipare lanciato dall’associazione I Borghi più belli d’Italia Umbria, presieduta da Antonio Luna, hanno risposto in 16: Allerona, Bettona, Bevagna, Castiglione del Lago, Citerna, Lugnano in Teverina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, Montecchio, Montefalco, Montone, Panicale, Passignano sul Trasimeno, San Gemini, Spello e Trevi.
Gli eventi si concentreranno sabato 23 giugno con momenti di grande suggestione tra musica, poesia, arti figurative, visite guidate tra i “gioielli” dei Borghi che faranno da cornice a prelibate cene romantiche con i piatti della tradizione, innaffiati dagli eccellenti vini che contribuiscono al successo dell’Umbria, terra sempre più amata da turisti italiani e stranieri.

Spello, a villa Fidelia sboccia la sesta edizione de “I giorni delle rose”

 

Oltre 150 espositori, nazione ospite di quest’anno sarà l’Irlanda

SPELLO (Perugia) – Profumata e dalle innumerevoli applicazioni, dalla cosmesi alla cucina, la rosa è per molti la regina dei fiori e ha ispirato nei secoli artisti di tutto il mondo. Anche Spello ha ceduto al suo fascino dedicandole ‘I giorni delle rose’, in programma dall’8 al 10 giugno a Villa Fidelia. Organizzato dal Garden club Perugia con il supporto della provincia di Perugia e il Comune di Spello, l’evento ha in serbo numerose iniziative che sviluppano il tema ‘La rosa musa di tutte le arti’, dalla pittura alla scultura passando per la musica e la danza.

A presentarlo, nella piazzetta della Loggia a Spello, l’ideatrice Giuseppina Massi Benedetti, presidente del Garden club Perugia, affiancata dal sindaco di Spello Moreno Landrini e da diversi ospiti. Nella sesta edizione, che accoglierà nello storico giardino conferenze, concerti e laboratori, spazio alla mostra mercato di artigianato artistico a tema e agli oltre 150 espositori da Italia ed Europa. Padrino dell’evento è il ‘maestro giardiniere’ Carlo Pagani, scrittore e personaggio televisivo che sarà presente all’inaugurazione, venerdì 8 alle 10.30, e intratterrà poi i presenti, sabato 9 giugno alle 12, con una conversazione su ‘Rose perdute e rose ritrovate’ alla Limonaia di Villa Fidelia.

L’Irlanda è la nazione ospite di quest’anno attraverso le opere dei suoi poeti, pittori, scultori e musicisti, disseminate nei tre giorni dell’evento, senza dimenticare la quotidiana ‘passeggiata irlandese’ che permetterà di incontrare artisti e artigiani irlandesi e conoscere le pregiate rose della famiglia Dickson, ibridatori da quattro generazioni, così come scoprire la ‘Rosa d’Irlanda’, tipica creazione in pizzo introdotta ad Isola Maggiore all’inizio del secolo scorso dalla Marchesa Guglielmi. A rappresentare il Paese ci sarà il suo ambasciatore in Italia Colm Ó Floinn. Tra le mostre, da segnalare ‘Straordinario sentire’, trilogia del profumo in tre atti, un percorso olfattivo a cura dell’Accademia del profumo di Milano, mentre per i concorsi c’è quello dedicato alla poesia alla sua quinta edizione (premiazioni domenica 10 giugno alle 11.30) e il IV concorso nazionale di arte fotografica a cura di Cinefoto Hispellum.

Si confermano poi il concorso nazionale ‘Roseti d’Italia’ che premierà il roseto ‘Niso Fumagalli’ della Villa Reale di Monza (sabato 9 alle 10) e ‘Una rosa in testa’ (domenica 10 alle 16), che dopo la sfilata decreterà i migliori cappelli e acconciature indossati dai visitatori. «Sono tante le proposte e le novità – ha spiegato Massi Benedetti –. Venerdì 8 avremo Aldo Raffa, docente di botanica ambientale all’Università degli studi di Perugia, che ci parlerà dei giardini terapeutici realizzati per i malati di Alzheimer. Avremo poi una bellissima installazione di land art, realizzata dalla Scuola di arte floreale di Perugia, che ha visto all’opera maestre e allievi vecchi e nuovi; inoltre, la presentazione (venerdì 8 alle 15), per la prima volta in Europa, di ‘Serranova 100% bio’, una serra unica e innovativa». «Si tratta di una start up – ha raccontato l’architetto Stefano Chiocchini – che porta avanti un progetto dalle enormi potenzialità e vede la collaborazione di sei aziende umbre. Abbiamo creato una serra in cui le piante crescono naturalmente, sfruttando delle luminescenze di terre, tre volte più del normale e quattro volte più velocemente, un’evoluzione incredibile per quanto riguarda la coltivazione che potrà dare sicuramente dei benefici anche in chiave di qualità del prodotto».

A Chiocchini è stata affidata anche la direzione artistica del II concorso nazionale ‘Giardini delle rose’ che mette a confronto le migliori proposte e realizzazioni di piccoli giardini di rose. Oltre a spargere profumi, la rosa può essere anche un ‘dolce piacere’: appositamente per ‘I Giorni delle rose’ i laboratori della cioccolateria Augusta Perusia hanno creato ‘Rosella’, una crema spalmabile al sapore di rosa, ma questo non è l’unico omaggio all’evento: un gruppo di maestri dell’arte della paglia provenienti da Foglianise (Avellino) ha lavorato per mesi alla riproduzione del rosone di San Feliciano della cattedrale di Foligno; a questo si aggiungono il ‘foulard Fidelia’ ad opera del maestro tintore Claudio Cutuli (che per realizzarlo ha utilizzato un filato di ginestra il cui brevetto è già stato acquistato da una multinazionale coreana) e un foulard disegnato dalla Maison Daphné di Sanremo (la stessa che serve anche i reali del Principato di Monaco) per il Garden Club di Perugia. Gli appassionati di archeologia potranno, infine, conoscere e apprezzare i resti del Sacello di Venere, custoditi in una piccola area archeologica, alla quale si accede direttamente dal parco e, a poca distanza, anche la Villa dei mosaici di Spello, sito archeologico di età imperiale unico nel suo genere.

Spello, è il weekend delle Infiorate: dai menù alla notte dei fiori

I lavori, la processione, ma anche la taverna etica e la community degli Igers del centro Italia per condividere la magia. Si parte oggi

SPELLO (Perugia) – Da oggi a domenica 3 giugno: tutto pronto a Spello per il weekend delle Infiorate del Corpus Domini. Quasi cinquecento under 14 ai nastri di partenza, quaranta gruppi infioratori iscritti al concorso, con una o più opere floreali da realizzare, due infiorate per i turisti, una per gli adulti e l’altra per i bambini, decine di migliaia di turisti dall’Italia e dal mondo e centinaia di Instagramers che si ritroveranno nel borgo umbro per condividere con la community la magia delle infiorate di Spello dal pomeriggio del sabato alla processione della domenica. Da venerdì sera porte aperte ai gourmand nella taverna degli infioratori per degustare menu a base di fiori con filiera etica garantita 100%. E sabato, durante la notte dei fiori, visite guidate notturne, aperture straordinarie dei musei e inoltre mostre a tema (florovivaismo, fotografia, bonsai, ricamo…), bar, ristoranti ed esercizi commerciali aperti durante tutta la notte dei fiori.

Dall’1 al 3 giugno tornano i piatti a base di fiori ma con una novità: la taverna degli infioratori (in via Consolare) quest’anno è gestita dal Microbirrificio DieciNove di Spello e diventa a “impatto zero”, in linea con la scelta etica dei suoi gestori. Oltre alle tovagliette in carta riciclata fornite da Rimat, le aziende con cui collabora il Microbirrificio DieciNove sono EcoZema e Sarvex, che hanno fornito tutto il materiale di consumo necessario, dai piatti e posate in polpa di cellulosa ai bicchieri in PLA. Il menu floreale, preparato dallo chef Baldassarra, comprende un primo piatto, a scelta tra orzotto alla crema di ortiche ed erbe spontanee con fiordalisi e calendule od orzotto alla crema di barbabietole rosse, begonie, rose e calendule, un secondo a scelta tra spezzatino di manzo alla curcuma con calendule o ceci ai tageti e timo serpillo, insalata primaverile con fiori e finocchietto selvatico come contorno e acqua. A parte potrà essere acquistato vino, birra artigianale Etica DieciNove e altre bibite. La Taverna sarà aperta venerdì 1 giugno alle 20, sabato 2 giugno alle 12 e alle 20 e domenica 3 giugno dalle 12.

1-InfiorateSpello-lavori-notte-Q91A3136Intanto, crescono di giorno in giorno le prenotazioni per partecipare all’infiorata dei turisti in via Consolare, una delle iniziative di maggior successo degli ultimi anni, che anche nelle due passate edizioni ha raccolto la partecipazione di oltre 100 visitatori, sia adulti che bambini, provenienti da altri comuni umbri, da numerose regioni italiane e dall’estero, che vogliono cimentarsi nella realizzazione di un’infiorata con il supporto costante di alcuni storici maestri del petalo, tra musica e momenti conviviali. Quest’anno il bozzetto degli adulti porta la firma di Roberto Santioni e Vito Barraco ha disegnato quello per i turisti bambini, in memoria di Enrico Balestrini, un ragazzo infioratore scomparso lo scorso anno, mentre l’artista folignate Pietro Ricci guiderà anche un momento di arteterapia.

Oltre alle decine di migliaia di visitatori e turisti che invadono Spello nel weekend delle Infiorate, quest’anno è attesa anche la presenza massiccia degli Instagramers (Igers), che arrivano da tutto il centro Italia muniti di smartphone per condividere con la community tutti i colori e le emozioni dell’evento da sabato pomeriggio alla processione della domenica. Nel calendario italiano dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018, questa edizione delle infiorate di Spello si caratterizza per la straordinaria apertura ai giovani e al mondo social, grazie al contest #instainfiorate (21 maggio – 10 giugno), al primo Instameet dedicato (domenica 3 giugno) organizzato da Igers Umbria e Igers Perugia e ai giovanissimi influencer che arriveranno nel borgo umbro per far vivere ai propri follower la magia delle infiorate di Spello.

Tra le iniziative, tutte gratuite e ad ingresso libero, che fanno da cornice alle infiorate ci saranno le tradizionali mostre dei bozzetti e di ricamo floreale al museo delle Infiorate, la mostra fotografica storica, la mostra mercato di florovivaismo nei giardini pubblici, e la mostra a cielo aperto di “Finestre, balconi e vicoli fioriti”. Inoltre visite guidate notturne a cura di Sistema Museo ai siti d’arte e lungo il percorso delle infiorate, appuntamenti musicali, infopoint, ristoranti, bar ed esercizi commerciali aperti tutta la notte fino all’alba.

1-InfiorateSpello-mostra-floroviv-Q91A2776Il percorso dei gruppi di infioratori iscritti al concorso, con l’albo d’oro dei vincitori assoluti del concorso negli ultimi 12 anni. A partire dal borgo i visitatori incontreranno: in via Marconi Gruppo Aisa (vincitore 2010 e 2017), Aisa Junior; in via Roma Gli Angeli di Filippo, Avis e Avis junior; in Piazza Kennedy Borgo, Filippo Petrucci (vincitore 2007, 2008, 2011, 2012, 2014), I Figli dei Fiori, I Piccoli Figli dei Fiori; in via Consolare Fonte di Borgo (vincitore 2013) e l’Infiorata dei turisti e dei turisti junior, Liceo Artistico Marconi; in via Sant’Angelo I Piccoli della Corta e I Grandi della Corta; in via Cavour San Felice, Un filo per la vita, Sant’Angelo, Giorgio; in Piazza della Repubblica i gruppi Studenti in fiore, Mater, Montarone, I Petalosi, Accademia dei boccioli; in via Garibaldi o Largo Mazzini Lisa-San Lorenzo e PS Fagotti; in via Giulia Arco d’Augusto, Arco di Augusto junior, Pochi ma buoni, Pochi ma buoni junior e Le Giovani di ieri; in piazza Antonio Gramsci Piazza Santissima Trinità ex Piazzetta Gramsci (vincitore 2006, 2009, 2016); in piazza Vallegloria Vallegloria, Madonna della Stella e Ciciano; in via e Piazza Cappuccini Via Cappuccini, Lucidi Rossella, Arco d’Augusto, Arco Romano (vincitore 2015) e Arco Romano junior; in via Torre Belvedere Fontanelle di San Martino; in piazza San Martino La vie est belle. Ogni gruppo realizzerà una o più infiorate a cui si aggiungeranno varie estemporanee (in gergo la “spannicciata”) fuori concorso che contribuiscono a dare continuità al percorso floreale su cui passerà la processione del Corpus Domini.

I visitatori sono invitati a consultare sul portale del Comune di Spello www.comune.spello.pg.it e delle Infiorate di Spello www.infioratespello.it il piano di sicurezza predisposto, come previsto dalla normativa vigente, per far fronte ai rischi che possono derivare dall’affollamento nei grandi eventi. In particolare si segnala che non sarà consentito l’accesso al percorso delle infiorate con passeggini e carrozzine (esclusi portatori di handicap), cavalletti di macchine fotografiche, animali, bottiglie e contenitori di vetro, valigie, zaini o altri oggetti voluminosi.

Infiorate di Spello: attesi migliaia di visitatori per l’edizione 2018

Infiorate di Spello

Durante la due giorni anche un contest dedicato alla community degli instagrammer. Lo slogan di quest’anno: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”

Tra tradizione e innovazione le artistiche infiorate del Corpus Domini di Spello entrano nel calendario italiano dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 e aprono le loro porte anche alla community degli Instagramers con un Instameet, un contest e giovani influencer che rendiconteranno ai propri follower la magia dell’evento dalla “notte dei fiori” alla processione

SPELLO (Perugia) – Spello si prepara ad accogliere decine di migliaia di visitatori che il 2 e 3 giugno arriveranno nel celebre borgo umbro per ammirare le artistiche Infiorate del Corpus Domini, ufficialmente inserite nel calendario italiano dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. Quest’anno è attesa anche la presenza massiccia degli Instagramers (Igers), che arriveranno a Spello muniti di smartphone o macchina fotografica per condividere con la community tutti i colori e le emozioni di un evento che sta conquistando il mondo. Le novità e il programma completo delle Infiorate di Spello sono stati presentati a Palazzo Donini di Perugia il 21 maggio.

«L’edizione 2018 delle infiorate di Spello sarà ricordata per la straordinaria apertura all’Europa, ai giovani e al mondo social – spiega il presidente dell’associazione degli infioratori Guglielmo Sorci – grazie al contest #instainfiorate che parte proprio oggi (21 maggio) per durare fino al 10 giugno, al primo Instameet dedicato alle infiorate, che Igers Umbria e Igers Perugia hanno organizzato per la mattina di domenica 3 giugno, e grazie ai giovanissimi influencer che da varie regioni italiane arriveranno a Spello per far vivere ai propri follower la magia delle nostre infiorate».

«Il fatto che il primo Instameet abbia registrato un successo immediato – prosegue Sorci -, raggiungendo quasi 100 registrazioni in 48 ore, è un segnale importante per l’associazione e per il futuro di questa tradizione: i Social contribuiscono a farci conoscere nel mondo, favoriscono sempre nuove collaborazioni con realtà legate ai fiori e alla tradizione, come le municipalità di Genzano e di Sanremo che quest’anno saranno presenti nei giorni delle infiorate, e inoltre ci consentono di coinvolgere sempre più giovanissimi, nel ruolo di spettatori e di protagonisti, che è l’impegno principale dell’associazione per consegnare alle nuove generazioni il futuro di una tradizione che continua a trasmettere valori ed emozioni».

E i risultati premiano gli sforzi fatti dal Consiglio direttivo negli ultimi anni: basta pensare che, dai baby infioratori della scuola dell’infanzia agli studenti della scuola secondaria di primo grado, i giovanissimi che partecipano attivamente alle infiorate sono saliti a circa 500 su 2000 spellani coinvolti nella manifestazione. Due le soddisfazioni più grandi del sindaco di Spello Moreno Landrini: «L’edizione 2018, che sarà ancora più suggestiva grazie a un centro storico completamente rinnovato nelle pavimentazioni, taglia un altro importante traguardo: dopo il prezioso riconoscimento della medaglia del presidente della Repubblica per l’edizione passata, quest’anno le Infiorate di Spello sono state inserite nel calendario italiano dell’anno europeo del patrimonio culturale 2018 con lo slogan che meglio le rappresenta: “Il nostro patrimonio: dove il passato incontra il futuro”».

L’Anno europeo del patrimonio culturale è un’iniziativa istituita dal Parlamento europeo e Consiglio dell’Unione Europea per valorizzare il patrimonio culturale dell’Europa e rafforzare la condivisione di una storia e valori comuni e il senso di appartenenza allo spazio comune europeo.

«Un evento – ha sottolineato il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli – che è quindi un patrimonio nazionale oltre che regionale, una delle eccellenze su cui puntiamo per la promozione turistica anche attraverso le immagini che stiamo utilizzando per la campagna promozionale dinamica su pullman, stazioni metropolitane e aeroporti nei nostri capoluoghi di regione e in molte capitali europee».

E come cornice e complemento naturale alle opere degli infioratori, come sempre negli ultimi 14 anni, ci sarà anche «il concorso Finestre, Balconi e Vicoli fioriti organizzato dalla Pro Loco di Spello che nei giorni delle infiorate – ha evidenziato il presidente Fabrizio De Santis – trasforma Spello in una città giardino portando il visitatore in un viaggio multisensoriale. Nato nell’ambito della consolidata collaborazione con l’amministrazione comunale e l’associazione Infiorate di Spello, il concorso vuole valorizzare gli aspetti estetici e ambientali della città e potrebbe avere anche una edizione invernale nel periodo natalizio che al momento è allo studio».

In attesa della notte dei fiori, tra sabato 2 e domenica 3 giugno, il programma delle Infiorate inizia con una serie di eventi di avvicinamento a partire dal 24 maggio. Tra le iniziative, tutte gratuite e ad ingresso libero, che faranno da cornice alle infiorate ci saranno le tradizionali mostre dei bozzetti e di ricamo floreale al museo delle Infiorate, le mostre fotografiche, e la mostra a cielo aperto di “Finestre, balconi e vicoli fioriti”. Nel weekend delle infiorate anche menu a base di fiori nella taverna degli infioratori, la mostra mercato di florovivaismo nei giardini pubblici, le visite guidate notturne ai siti d’arte, compresa la villa dei mosaici, lungo il percorso delle infiorate, appuntamenti musicali e inoltre infopoint, ristoranti, bar ed esercizi commerciali aperti tutta la notte fino all’alba.

La domenica mattina entro le ore otto le opere saranno completate e dopo le valutazioni della giuria, la processione del Corpus Domini guidata dal Vescovo le calpesterà, ricordando il senso effimero della loro bellezza e chiudendo un’esperienza di altissimo valore umano, artistico e religioso.

Gratta e vinci… l’arresto

Incassano le vincite dei tagliandi rubati in un bar: finiscono ai domiciliari

SPELLO (Perugia) – Incastrati. Confinati ai domiciliari con l’accusa di ricettazione. Scoperti – a svolgere le indagini ed eseguire le ordinanze di custodia cautelare, i carabinieri di Spello – grazie ai premi incassati di numerosi gratta e vinci rubati lo scorso 13 marzo in un bar di Spello. A finire nei guai due italiani di 39 e 49 anni con precedenti specifici, arrestati dai militari la mattina del 1 maggio a Foligno, dove risiedono, e le loro conviventi che, sempre secondo i militari, insieme a questi avrebbero partecipato all’attività di ricettazione. Per le due donne, si apprende, è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel Comune di Foligno, con obbligo di permanenza notturna nelle rispettive abitazioni fra le ore 20:00 e le 08:00.

Le indagini svolte dai carabinieri nei giorni immediatamente successivi al furto nel bar, nel corso del quale erano stati rubati oltre ai biglietti anche il fondo cassa di circa 200 euro e svariati pacchetti di sigarette, si sono subito orientate sulla tracciabilità dei tagliandi vincenti eventualmente portati all’incasso. C’è voluto poco per ottenere i primi riscontri. In stretta collaborazione con la società Igt (ex Lottomatica), concessionaria per la gestione delle lotterie, i militari hanno localizzato gli esercizi pubblici, tutti fra Foligno, Bastia Umbra e Perugia, dove i due uomini, poi individuati grazie alle videocamere di sorveglianza, avevano esibito i biglietti “fortunati” riscuotendo una vincita complessiva di circa 1000 euro.

Dalla successiva perquisizione domiciliare a carico dei due, disposta dall’autorità giudiziaria di Spoleto e finalizzata a reperire ulteriori riscontri all’attività d’indagine, sono spuntati gli abiti indossati al momento della riscossione dei tagliandi rubati. Il 39enne, inoltre, è stato trovato in possesso di diversi strumenti atti allo scasso, custoditi sia all’interno dell’abitazione che nell’autovettura di sua proprietà, ed è quindi stato denunciato per “possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli”.