Dramma a Genova, in partenza dall’Umbria 6 unità cinofile dei vigili del fuoco per aiutare i soccorritori

Più di 50 intanto, tra Perugia, Terni, Todi, Foligno e Spoleto, gli interventi dei caschi rossi a causa del maltempo

PERUGIA – Momenti drammatici a Genova, dove da ore si scava – e probabilmente si andrà avanti per un bel po’ – nella speranza di raggiungere il maggior numero di persone rimaste intrappolate tra le macerie del ponte Morandi, crollato stamattina. E a infoltire le file dei soccorritori arriveranno a breve anche quattro sei unità cinofile dei vigili del fuoco, partite dall’Umbria poco dopo le 5. Quattro conduttori e quattro cani da Perugia e i restanti da Terni, fanno sapere i caschi rossi, che daranno il cambio ad altrettante unità già operative nella zona del crollo.

In Umbria intanto, si apprende ancora dalle centrali operative di Terni e Perugia, l’intensa ondata di maltempo ha provocato danni e disagi un po’ in tutta la regione, tanto da costringere i vigili del fuoco a oltre 50 interventi. Ventuno le chiamate ricevute a metà pomeriggio in provincia di Terni e in particolare nell’Amerino e nell’Orvietano. Le restanti, nel Perugino, sono arrivate soprattutto da Foligno, Todi e Spoleto. Nessun problema per le persone, fortunatamente. Solo rami e alberi caduti, abbattuti dalla violenza della pioggia e del vento.

Perugia, tutti pazzi per la Grifonissima. Anche a settembre

La partenza della Grifonissima (foto Facebook)

Per la prima volta in 38 anni, la gara podistica si corre in autunno. Come iscriversi

PERUGIA – La Grifonissima si sposta a settembre. Si correrà infatti domenica 23 settembre la prima edizione “autunnale” nella storia dell’evento, dopo 37 “primavere” della manifestazione podistica curata e organizzata da UniCredit Circolo Dipendenti con la collaborazione della rete commerciale UniCredit della provincia di Perugia.

Grifonissima, che gode del patrocinio del Comune di Perugia, «costituisce – ricordano da palazzo dei Priori – un’occasione sportiva e sociale di elevatissima notorietà, profondamente radicata nella città di Perugia e nella Provincia, in cui studenti, famiglie, Istituzioni, Scuole, Enti di propaganda sportiva si uniscono in un ideale di sportività, di integrazione, di cultura, di rispetto ed attenzione per gli spazi del centro storico della città di Perugia.
Il grande numero di iscritti e partecipanti ai percorsi competitivi e non competitivi fanno di questo evento uno dei più riusciti d’Italia».
Come consueto la manifestazione si articolerà in due percorsi (competitivo e non competitivo) con un partenza comune che avverrà da corso Vannucci, di fronte alla sede di UniCredit, alle 9.30. Nella sezione competitiva, che si svolgerà sulla distanza di 9,5 chiloemtri all’interno del centro storico di Perugia, è confermato l’autorevole abbinamento al 14° Criterium Dipendenti Gruppo UniCredit, Trofeo “Luca Rosi”.
A partire dal 20 agosto sarà disponibile nelle agenzie UniCredit della provincia di Perugia il materiale pubblicitario, le t-shirt ufficiali Grifonissima e quant’altro necessario per procedere alle iscrizioni alla manifestazione.
Altre informazioni saranno disponibili nella pagina Grifonissima di Facebook ed all’indirizzo mail circoloperugia@unicredit.eu.

Ferito fuori da una discoteca: la corsa in ospedale poi l’arresto. Era uno dei pusher della Verbanella

Spaccio di droga. Repertorio

È il 23esimo spacciatore a finire in manette nell’ambito dell’operazione “Fonti di Veggio”

PERUGIA – Lo hanno trovato ferito, riverso a terra fuori da una discoteca in periferia di Perugia, i poliziotti della volante. E insieme al personale del 118 lo hanno portato di corsa in ospedale. La sorpresa è arrivata dopo: quando sono scattate le procedure per identificare il malcapitato, forse reduce da un’aggressione o forse da una rissa, comunque malconcio quando è entrato al Santa Maria della Misericordia. Il 24enne, nigeriano, era uno dei pusher destinatari di provvedimento restrittivo sfuggiti al blitz della polizia nel parco della Verbanella. Dimesso dal nosocomio, è stato pertanto associato a Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È il 23esimo spacciatore arrestato dalla polizia nell’ambito dell’operazione “Fonti di Veggio”

Pusher in auto con la mazza da baseball. Avviata procedura per l’espulsione

Agenti di polizia al lavoro. Repertorio

Perugia, due tunisini denunciati dai poliziotti della squadra volante. Uno ha mentito sulla sua identità

PERUGIA – Due cittadini di origine tunisina sono stati denunciati dopo la segnalazione di chi li ha notati a spacciare in un’auto.

È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì nella zona di via XX Settembre, quando è stato richiesto l’intervento della polizia per la presenza di spacciatori all’interno di un’autovettura in sosta.
Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno proceduto al controllo di una Fiat Punto con due uomini a bordo, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: un 37enne tunisino in regola con le norme sul soggiorno e un connazionale 51enne, irregolare sul territorio nazionale, che ha fornito false generalità.
La perquisizione dell’autovettura ha poi permesso agli agenti della squadra volante di rinvenire e sequestrare una mazza da baseball.
I due stranieri sono stati pertanto denunciati: il 37enne per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, il 51enne per false dichiarazioni o attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità. Nei suoi confronti, sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

Esplosione in casa a San Martino in Colle, le condizioni della 36enne restano gravi

Ustioni su grand parte del corpo e fratture multiple: la prognosi resta riservata

PERUGIA – Sono ancora gravi e stazionarie le condizioni della 36enne precipitata dal suo appartamento al secondo piano di una palazzina di San Martino in Colle in seguito all’esplosione dovuta, si è saputo poi, a del liquido infiammabile.

Le fiamme che l’hanno avvolta le hanno procurato ustioni di secondo e terzo grado sul 90 per cento del corpo. Mentre la caduta, un disperato tentativo di sfuggire all’incendio sembrerebbe, le ha causato lesioni gravissime evidenziate già dagli esami strumentali effettuati al Pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia. Dopo essere stata messa in sicurezza dagli operatori del 118 nelle prime fasi di soccorso – si apprende da fonti ospedaliere – la donna in serata era stata trasferita al Centro grandi ustionati di Cesena, dove i suoi parametri vitali vengono costantemente monitorati. La prognosi al momento resta riservata.

Aggressione in corso Garibaldi: acciuffato il responsabile (ma non è la prima volta)

Lo spacciatore 33enne è stato espulso: a giugno era riuscito a fuggire da un Centro di permanenza e rimpatrio

PERUGIA – Il tema è sempre, immancabilmente quello della sicurezza. E stavolta sono i buoni a segnare un punto sul ruolino dell’eterna lotta con la criminalità.

Nella tarda mattinata di oggi la polizia ha rintracciato, fermato e immediatamente espulso un pusher straniero, 33enne, pluripregiudicato e irregolare, ritenuto responsabile, insieme a un connazionale, dell’aggressione di sabato sera al cuoco del ristorante “Camino Garibaldi”, in una delle vie della movida del centro storico.
La sua vittima aveva rimediato ferite al volto e non solo. Mentre il 33enne, si apprende, già a giugno era stato acciuffato dalle forze dell’ordine nell’ambito dei controlli antispaccio organizzati dalla questura: accompagnato in un Centro di permanenza e rimpatrio, però, il 33enne era riuscito a fuggire. Ed era evidentemente ritornato a fare la vita di sempre.

Esplosione a Perugia: gravissima una donna

La deflagrazione, a San Martino in Colle, ha scaraventato a terra la 36enne dal secondo piano di una palazzina. Le prime ipotesi

PERUGIA – Ustioni di secondo grado, fratture multiple e tanta, tantissima paura. Nel pomeriggio di lunedì un boato ha scosso la frazione di San Martino in Colle e a farne le spese è stata una donna, 36 anni, che dal secondo piano della palazzina in cui abita è stata scaraventata giù, fino al giardino a pian terreno. Potrebbe essere stata «etteralmente eiettatata dall’appartamento», riferisce chi per primo si è portato lì per prestare i soccorsi: 118, vigili del fuoco e carabinieri. Ma non è da escludere che la poveretta si sia lanciata dalla finestra per sfuggire alle fiamme.

Pare sia stata la caldaia dell’appartamento a provocare l’incendio. Innescato forse, ma sono in corso le verifiche del caso, da un fulmine caduto durante il breve e violento acquazzone che alle 16.30 si è abbattuto sulla città. La donna è stata trasportata in codice rosso al Santa Maria della Misericordia, e verrà poi trasportata nel Centro grandi ustionati di Cesena. Per domare le fiamme e scongiurare il rischio di ulteriori focolai i vigili del fuoco sono intervenuti con tre squadre, con tanto di autobotte e autoscala.

A Civitella d’Arna torna la Festa delle campane e del dialetto perugino

L’appuntamento presentato con una sfilata in piazza IV Novembre

PERUGIA – A Civitella d’Arna torna la festa delle campane e del dialetto perugino, a cura dell’associazione Proarna.

L’evento, in programma dal 17 al 26 agosto, è stato presentato in piazza IV novembre alla presenza del vicesindaco Urbano Barelli e dell’assessore Dramane Wagué al termine di una sfilata in costume composta da circa 40 figuranti, tra cui il parroco del tempo don Francesco Baldelli, il conte Giustiniano Degli Azzi e la signora Giulia accompagnati da un cavallo e calesse; questi ultimi nel 1850, anno della fusione delle campane, erano i proprietari del castello.
La sfilata è stata solo un assaggio di uno spaccato di vita contadina di metà ottocento che viene riproposta nell’ambito della festa.
Presenti anche Lamberto Salvatori, presidente della Proarna, Giuseppe Tufo, storico e regista della rievocazione storica, alcuni rappresentati dell’Accademia di Belle Arti di Perugia e Carrara, impegnati nella realizzazione della mostra Dentro e Fuori, e Sara Tosti curatrice della mostra.

«La mostra – spiegano dal Comune – nasce come idea di percorso di opere contemporanee, allestite all’esterno ed all’interno del castello di Civitella d’Arna e testimonia come in un piccolo paese che conta poco più di quattrocento abitanti, è possibile proporre manifestazioni di alto valore artistico e favorire una rinnovata crescita armonica tra uomo e ambiente. La correlazione che si attua tra spazio interno ed esterno è intesa nel duplice valore di luoghi da visitare, ma anche in quello di luoghi dell’anima, che si confronta con l’universo intero. Le campane rappresentano anch’esse questi duplici valori: la diffusione dei suoni e delle idee che sgorgano libere in un luogo ancora privilegiato sotto molti aspetti, i contrasti tra dentro e fuori, titolo di questa edizione, il silenzio ed il suono, la festa e la morte».

L’intento è in sintesi quello di sviluppare un’azione di conoscenza volta a riconoscere l’ambiente come parte di noi stessi, cioè di riconoscere e riconoscersi in Civitella d’Arna, luogo ideale per scambiare idee, per un confronto tra uomo e ambiente, creando così un piccolo itinerario interno ed esterno tra anima e natura.
Gli spazi destinati alle installazioni e individuati all’interno (il castello) ed all’esterno (il parco), su indicazioni degli artisti stessi, evocano percorsi poetici perché i luoghi sono intenzionalmente scelti per diffonderne le caratteristiche storiche, le usanze, la memoria, le attitudini degli abitanti e armonizzati dal suono delle campane.

Maxi incidente a Umbertide: salva la giovane mamma trasportata d’urgenza a Perugia

È stata trasferita nella degenza di cardiochirurgia dopo un complesso intervento al cuore

PERUGIA – Fuori pericolo. Due parole, le uniche, che i familiari della giovane mamma rimasta coinvolta nel maxi tamponamento sulla E45 – il 9 agosto all’altezza di Umbertide – volevano sentire. Fuori pericolo e per questo, a partire da stamattina, trasferita dall’Unità di terapia intensiva cardiologica al reparto di degenza del Santa Maria della Misericordia di Perugia.

Nell’incidente erano rimasti schiacciati un tir e diverse auto, tra cui anche l’utilitaria su cui viaggiava la donna: dapprima stabilizzata da una equipe multidisciplinare – riferisce una nota stampa dell’ospedale – e successivamente sottoposta a un delicato intervento di cardiochirurgia. Le sue condizioni sono stazionarie, ma il direttore della struttura di cardiochirurgia, Temistocle Ragni, ha comunicato ai familiari il positivo decorso postopetatorio e si ritiene che la paziente possa essere dimessa, salvo complicazioni, già all’inizio della prossima settima.

«Si è trattato di un intervento chirurgico non infrequente in caso di traumi – dice il professor Ragni -, ciò che mi preme evidenziare è il tempismo messo in atto dalla macchina organizzativa in situazioni di emergenza: una sinergia formidabile, iniziata già nelle prime fasi di soccorso, con il contributo costante di tutte le discipline e con l’apporto straordinario di cardioanestesisti e infermieri di sala operatoria.Il trauma – aggiunge Ragni- aveva provocato danni molto gravi al polmone e al cuore determinati dallo schiacciamento delle costole».

Monitorati i parametri vitali per alcuni giorni, stamane i sanitari hanno deciso di procedere allo svezzamento dalle apparecchiature per permettere alla paziente una respirazione autonoma.
Nello incidente di giovedì pomeriggio era rimasto coinvolta anche la figlioletta della donna di appena due anni, rimasta miracolosamente illesa.Per lei solo poche ore di ricovero per motivi precauzionali prima delle dimissioni.

Perugia, riapre il minimetrò

Il Minimetrò (foto Settonce, riproduzione riservata)

Dopo gli interventi di manutenzione programmata, si riparte con il consueto orario

PERUGIA – Dopo i consueti interventi di manutenzione estiva, riapre il minimetrò.

Lo comunica la società Minimetrò spa che informa come la metropolitana di superficie verrà riaperta al pubblico martedì 14 agosto con l’orario dei giorni feriali, dalle 7 alle 21.05 (ultima corsa), a seguito del completamento dell’attività di manutenzione programmata, visite e prove periodiche previste dalle normative vigenti, effettuata anche alla presenza dei rappresentanti del Ministero dei Trasporti e della Provincia di Perugia.