Desideri d’estate: come andare a caccia di stelle cadenti in Umbria

Gli appuntamenti di Astronomitaly a Gubbio e Orvieto. Tra cieli stellati e buon cibo

GUBBIO (Perugia) – Estate e desideri: come andare a caccia di stelle cadenti in Umbria grazie ad Astronomitaly, che ha stilato una lista di luoghi ideali in cui guardare le stelle, in virtù del basso livello di inquinamento luminoso che li caratterizza.

Una guida su quando e come godere al meglio di questo spettacolo naturale che regala il cielo notturno d’estate. Per vivere invece queste emozioni in compagnia e guidati da un esperto Astronomitaly ha organizzato numerose serate in diverse parti d’Italia da Nord a Sud, in stretta collaborazione con i partner locali.
«Ogni appuntamento – spiegano dall’associazione – si propone quale occasione per valorizzare le bellezze del territorio attraverso l’osservazione astronomica guidata, ad occhio nudo e con un telescopio professionale, in un connubio ideale con l’enogastronomia, le escursioni nella natura ed il soggiorno in luoghi di relax».
Il 10 agosto, con la tanto attesa notte delle stelle cadenti di san Lorenzo, i telescopi di Astronomitaly saranno puntati verso il cielo in ben cinque appuntamenti in varie parti d’Italia.
A partire proprio dall’Umbria: appuntamento con le “Grigliate Astronomiche” al Castello di Petroia, a Gubbio, dove si potranno gustare le bontà gastronomiche umbre e osservare le stelle sotto uno tra “I cieli più belli d’Italia”.
E per chi fosse fuori dall’Umbria, nella vicina Toscana sempre il 10 agosto si rinnova per il secondo anno consecutivo la “Notte di San Lorenzo a Petra”, nel Borgo di Suvereto, in provincia di Livorno, dove sarà possibile vivere un’esperienza unica nell’azienda agricola Petra Wine con visita alla cantina, degustazione e osservazione astronomica.
Il cielo stellato della Toscana sarà protagonista a san Lorenzo anche con la “Notte di San Lorenzo a Pagani de Marchi”, presso l’azienda agricola Pagani de Marchi a Casale Marittimo, in provincia di Pisa, con visita in cantina, aperitivo e cena in giardino ammirando le bellezze del firmamento.
Nel cuore delle Alpi friulane il 10 agosto sarà poi possibile godere dello spettacolo del cielo al Meublè Pa’ Krhaizar, a Sauris in provincia di Udine, in una struttura tra “I cieli più belli d’Italia” e nell’ambito della rassegna “Weekend di Stelle in Friuli” tra natura, gastronomia e stelle in un soggiorno di relax.
Non poteva mancare il Sud con le sue bellezze, le sue bontà e le sue stelle: il 10 agosto l’appuntamento è in Sicilia presso l’Agriturismo Casalicchio a Cammarata, in provincia di Agrigento, con cena a bordo piscina a base di prodotti locali, intrattenimento musicale e osservazione del cielo stellato.

L’incontro con il cielo prosegue il 12 agosto tra le bontà gastronomiche tipiche e le bellezze storiche umbre al Castello di Titignano, a Orvieto, per la rassegna estiva “Notte di Stelle al Castello di Titignano” con cena e osservazione alla scoperta del Cosmo.

Ma sono tanti e diversi gli appuntamenti in giro per l’Italia: il programma completo e tutte le informazioni su www.astronomitaly.com
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 – info@astronomitaly.com – Tel e Whatsapp: 346.0246014
Astronomitaly è la Rete Nazionale del Turismo Astronomico in Italia vincitrice del “Premio Talento Italiano”, riconoscimento nazionale promosso e ideato da Talenti Italiani e SL&A, e del “Premio Italive” per il miglior evento enogastronomico d’Italia, sostenuta da Legambiente Turismo, Associazione Italiana Turismo Responsabile, Vivilitalia, Luiss School of Government, Federparchi e Federturismo Confindustria.

Orvieto, il maltempo alle spalle: riaperta la Sp111 dell’Abbadia

Alberi caduti a causa del maltempo, squadre di operai della Provincia di Terni al laAlberi caduti a causa del maltempo, squadre di operai della Provincia di Terni al lavoro per ripristinare la viabilitàvoro per ripristinare la viabilità

Quasi cento gli alberi rimossi

ORVIETO (Terni) – È stata riaperta ieri la strada provinciale 111 dell’Abbadia, nell’Orvietano, nei tratti che erano stati chiusi a causa del gran numero di alberi che si erano riversati sulle carreggiate dopo che i forti venti legati al maltempo avevano abbattuto pini, querce acacie ed altri grossi arbusti.

I cantonieri della Provincia di Terni hanno lavorato incessantemente per rimuovere quasi 100 alberi la cui presenza aveva reso impraticabile la strada e creato problemi per la sicurezza degli automobilisti e dei conduttori di mezzi commerciali. La circolazione veicolare da ieri è tornata alla normalità con il ripristino delle ordinarie condizioni di sicurezza e percorribilita’

Danni del maltempo: nel Ternano ancora si rimuovono gli alberi caduti

Alberi caduti a causa del maltempo, squadre di operai della Provincia di Terni al lavoro per ripristinare la viabilità

FOTO | Viabilità ancora interrotta o compromessa in alcune zone

TERNI – Grande impegno delle squadre stradali della Provincia di Terni che a distanza di due giorni sono ancora impegnate sulla rete viaria del territorio, in particolare nell’orvietano, dove una tromba d’aria martedì notte ha sradicato centinaia di alberi.

La forza del vento ha gettato le piante in mezzo alle carreggiate mettendo a rischio l’incolumità di chi transitava in auto, in moto o con mezzi pesanti lungo le strade. Tutte le squadre di cantonieri sono state attivate ed hanno lavorato senza sosta per togliere tronchi di grandi dimensioni dalle sedi stradali e ripristinare nel più breve tempo possibile normali condizioni di viabilità e sicurezza.  «È stato un grande lavoro svolto con efficienza, celerità e professionalità – dicono il presidente Giampiero Lattanzi e la dirigente del settore tecnico, Donatella Venti – che ha mostrato ancora una volta la prontezza della Provincia nel dare risposte ai problemi nonostante le ormai note vicissitudini e situazioni legate sia alle finanze che al personale».

Effetti del maltempo/2 Terni, la conta dei danni: 300 piante abbattute dal vento in tutta la provincia

Chiusi tratti dell’Abbadia e della Tordimonte fra Orvieto e Porano. Turni raddoppiati per i vigili del fuoco «per dare risposte quanto più tempestive alle numerose richieste pervenute al 115»

TERNI – La Provincia di Terni ha emesso un’ordinanza di chiusura temporanea di alcuni tratti della SP 111 dell’Abbadia e della SP 46 di Tordimonte fra i comuni di Orvieto e Porano. Il provvedimento si è reso necessario per la rimozione di quasi cento alberature cadute a seguito della tromba d’aria verificatasi fra il Lazio e l’Umbria.

I vigili del Fuoco di Terni, Orvieto e Amelia, intanto, sono chiamati ancora una volta agli straordinari. Al lavoro per fronteggiare l’emergenza maltempo: turni raddoppiati per poter dare una risposta quanto più tempestiva alle numerosissime richieste pervenute al 115. Un’ottantina gli interventi già effettuati dai caschi rossi. «La zona più colpita è l’Orvietano – confermano dal 115 – con numerosi alberi caduti anche su case e automobili. Fortunatamente non si sono registrati eventi gravi per la pubblica incolumità».

Tornando alle squadre della Provincia: operai al lavoro tutto il pomeriggio per togliere gli alberi nel tratto fra il km 0+900 e il km 5+260 dell’Abbadia e nel tratto fra l’inizio e il km 6+714 della Tordimonte. Le porzioni di strada rimarranno interdette al traffico fino al termine dei lavori. Le due provinciali sono le strade maggiormente coinvolte dalla caduta di alberi, fenomeno che ha interessato quasi tutta la rete viaria di competenza dell’ente dove si contano in totale circa 300 piante abbattute dalle raffiche di vento, tra querce, pini d’Aleppo, pini domestici, acacie ed altre tipologie.

Blackout, allagamenti e piante cadute: notte di passione nell’Orvietano

Rapida e violenta ondata di maltempo nella notte

TERNI – L’ondata di maltempo prevista e puntualmente arrivata in Umbria nella notte tra lunedì e martedì ha causato ben più di un disagio. Nell’Orvietano soprattutto, dove allagamenti e piante cadute hanno tenuto impegnati i vigili del fuoco per buona parte della nottata, e in generale nel Ternano. Blackout in sequenza, strade interrotte: elevatissimo il numero di interventi in poche ore. Porano, Canale e la zona nordovest del comprensorio le più colpite, fino a Osa e Camorena. Nel Perugino i problemi maggiori si sono riscontrati a Todi, Foligno e Spoleto. Nonostante l’elevato numero di piante abbattute da pioggia e vento, anche a ridosso di automobili e abitazioni, non si registrano (pare) danni alle persone.

Tempesta di fulmini, allagamenti e auto schiacciate dai rami

Tuoni fulmini e grandine

Il maltempo ha colpito l’Umbria la sera di lunedì: tantissimi interventi dei vigili del fuoco

PERUGIA – Una miriade di fulmini a illuminare il cielo quasi a giorno, pioggia, in alcuni casi grandine e vento forte: il maltempo ha colpito duramente in Umbria nella serata di lunedì, come previsto dall’allerta meteo delle scorse ore.

Particolarmente colpite le zone del Folignate, Spoletino, Tuderte e Orvietano (Porano, Canale e zone nord ovest del comprensorio le zone più colpite) con i lampi e il vento che hanno creato parecchi disagi e costretto vigili del fuoco e polizie locali a tanti interventi d’urgenza per alberi caduti su case e strade (diverse auto schiacciate) e cavi della corrente che hanno ceduto provocando diversi blackout.

A Perugia il passaggio del maltempo ha creato qualche difficolta nelle zone tra San Sisto e Tavernelle soprattutto, mentre nonostante la pioggia e i fulmini l’atteso concerto dei Massive Attack al Santa Giuliana nell’ambito di Umbria Jazz si è tenuto

Tir a fuoco sulla A1: autostrada chiusa e mezzo completamente distrutto

Disagi al traffico per l’incendio nei pressi del casello di Orvieto

ORVIETO (Terni) – Un tir carico di paglia ha preso fuoco lungo l’autostrada. Al conducente non è rimasto far altro che accostare e chiedere aiuto.

È successo martedì pomeriggio lungo la A1, all’altezza di Baschi nei pressi del casello di Orvieto, al km 455 in direzione nord: sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Orvieto ed Amelia con 10 uomini e 4 automezzi. Il tir trasportava balle di paglia, che sono andate distrutte insieme al mezzo pesante. Le fiamme hanno interessato anche la scarpata adiacente. Disagi anche al traffico per le operazioni di spegnimento: è stato infatti necessario chiudere temporaneamente l’A1 tra Attigliano e Orvieto. Per chi è diretto verso nord, l’uscita consigliata è quella di Orvieto.

L'intervento dei vigili del fuoco sulla A1
L’intervento dei vigili del fuoco sulla A1

Evade dai domiciliari e finisce in galera: la pessima scelta di un 46enne di Orvieto

Controlli di polizia di Orvieto

Nei guai anche due rumene di 33 e 20 anni

ORVIETO (Terni) – Due denunce a piede libero, con allontanamento dalla città, e un arresto con trasferimento in carcere: è il bilancio dei controlli – intensificati dal questore in vista dell’incremento estivo di turisti in città – effettuati dalla polizia di Stato lunedì a Orvieto.

A finire nei guai per prime sono state una 33enne rumena proveniente da un campo nomadi e una 20enne provenienti da Roma. Che gli agenti hanno visto girovagare, in orari diversi, tra le automobili in sosta nel parcheggio di Piazza della Pace. Fermate, dai loro curriculum criminali sono saltati fuori precedenti penali e di polizia, tra cui reati contro il patrimonio, false attestazioni, nonché innumerevoli provvedimenti di allontanamento da molte città italiane, compresi quelli disposti dal questore di Terni che ne vietava il ritorno a Orvieto per tre anni. Per questo, sono state entrambe allontanate e denunciate in stato di libertà.

E peggio è andata a un pregiudicato 42enne di Orvieto, anche lui rimasto “vittima” dei controlli intensificati del 113. Già sottoposto al regime degli arresti domiciliari per porto abusivo di arma da fuoco, è risultato per l’ennesima volta assente da casa sua durante un controllo: in base a quest’ultima segnalazione da parte dell’Anticrimine, il magistrato di sorveglianza dell’Ufficio di Spoleto ha revocato gli arresti domiciliari, ordinando la pena più severa della detenzione.

Un nuovo primario di Ostetricia e Ginecologia per l’ospedale di Orvieto

Stretta di mano tra Patrizio Angelozzi e Imolo Fiaschini

«Abbiamo puntato su un professionista che conosce bene la realtà ospedaliera orvietana»: il suo curriculum

ORVIETO – Il dottor Patrizio Angelozzi è il nuovo primario dell’Unità Operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Santa Maria della Stella” di Orvieto. La nomina del professionista, deliberata dal direttore generale dell’azienda Usl Umbria 2, Imolo Fiaschini, avrà durata quinquennale. Il dottor Angelozzi, specialista in Ostetricia e Ginecologia presso l’Università Cattolica di Roma e in Igiene e Medicina Preventiva, dopo un periodo trascorso all’Università degli Studi di Chieti dove è stato Professore a contratto presso la Scuola di Specializzazione della Clinica Ostetrica e Ginecologica fino al 1994, ha lavorato presso il Reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale di Orvieto dal 1990 al 2005 ricoprendo l’incarico di responsabile di Struttura Semplice di Diagnostica prenatale.

Dal 2005 al 2011 ha ricoperto il ruolo di Responsabile dell’Unità operativa Semplice a valenza Dipartimentale di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Acquapendente alla Asl di Viterbo per poi tornare ad Orvieto dove ha sviluppato competenze nell’ambito della chirurgia mini invasiva laparoscopia ed isteroscopica collaborando all’integrazione tra Ospedale e territorio curando il secondo (colposcopia) ed il terzo (trattamento) livello dello screening per la prevenzione del cervicocarcinoma. Dal 2015 è Responsabile f.f dell’U.O.C di Ostetricia e Ginecologia del “Santa Maria della Stella” di Orvieto.

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Questa mattina il Direttore Generale dell’Azienda Usl Umbria 2 ha incontrato il primario per porgere, a lui e al suo staff, i migliori auguri di buon lavoro. «Abbiamo puntato su un valido professionista che conosce molto bene la realtà ospedaliera orvietana – ha dichiarato il manager sanitario – con l’obiettivo è di proseguire sulla strada della crescita e del potenziamento di un settore strategico per il ‘Santa Maria della Stella’ e per la comunità cittadina».

Info viabilità: due nuovi sensi unici alternati a Orvieto

Senso unico alternato, con semaforo, causa lavori. Rerpertorio

Orari e tratti interessati

ORVIETO (Terni) – Due nuovi sensi unici alternati, regolati da semaforo, scatteranno tra oggi e domani sulla Provinciale 44 “Del Piano” e sulla Regionale 79 bis” Orvietana”. Il primo provvedimento è attivo da lunedì mattina, nel comune di Orvieto, e durerà fino al 20 luglio, dalle 7 alle 18, per un cantiere finalizzato all’asfaltatura del tratto compreso fra il km 0+650 e il km 0+950. Il secondo sarà invece in vigore domani e dopodomani, sempre nel comune di Orvieto, dalle 7 alle 18. In questo caso si tratta di lavori di ripristino della pavimentazione stradale dal km 0+550 al km 0+850 e dal km 0+000 al km 0+500.