A San Savino è tempo della Sagra del gambero e del pesce del lago Trasimeno

Gastronomia, musica ed esibizioni: tutto pronto per la manifestazione nel borgo di Magione

MAGIONE (Perugia) – Da 32 anni, nell’antico borgo magionese di San Savino va in scena la ormai famosa Sagra del gambero e del pesce del lago Trasimeno in cui si incontrano arte, spettacolo, cucina e cultura.

Anche in questa estate, da venerdì 17 a domenica 26 agosto, nell’area circostante la sede della Proloco San Savino, in via della Libertà 1, o sul tetto panoramico della struttura, si potranno degustare le tante specialità di lago in menù, oltre ad alcuni piatti della tradizione culinaria umbra: dai taglierini al gambero alla classica torta al testo, dagli umbricelli al persico e alle uova di regina agli gnocchi al sugo d’oca, dagli spiedini di persico agli gnocchetti alla tinca affumicata, solo per citarne alcuni. Lo stand gastronomico aprirà alle 19.30, ma si può ordinare online, direttamente nel sito degli organizzatori, all’indirizzo web ordina.prolocosansavino.it.
Piatti della sagra 1
Grazie alla collaborazione con Regusto – Buono fino in fondo, saranno disponibili degli appositi contenitori compostabili, le Regusto bag, per recuperare e riportare il cibo non consumato o consentire l’asporto delle specialità locali.
Ogni sera, poi, si balla con le orchestre in piazzetta e, per i più giovani, sono in programma concerti dal vivo e dj set per tutti i gusti, all’interno del castello o al Green night pub, con generi che spazieranno dal jazz al folk, dal pop al rock, dal reggae alla dance.

Nel primo fine settimana, sabato 18 e domenica 19, per le vie del borgo artisti si esibiranno in estemporanee di pittura, mentre mercoledì 22 agosto, alle 19.30, i disegnatori di Art+Sound collective Becoming X decoreranno una tipica barca del lago Trasimeno.

«Il sole d’agosto che scende dietro Isola Polvese – ricorda il sindaco di Magione Giacomo Chiodini –; la cucina di ricette tradizionali, con piatti talvolta scomparsi anche nei menù dei migliori ristoranti del territorio; la festosa accoglienza della gente del paese, sempre gentile e sorridente; la passeggiata verso il castello e la sua particolare torre triangolare affacciati sul canneto dell’oasi La Valle; il divertimento musicale per tutti i gusti. C’è tutto questo e molto di più dietro a una delle più apprezzate sagre del Trasimeno; c’è soprattutto la piccola comunità di San Savino, unita nella consapevolezza dell’entusiasmo che sanno generare i luoghi e i sapori di uno dei paesi più caratteristici dell’Umbria». «Il nostro – sottolinea il presidente della Proloco Maurizio Orsini – è un evento che ha saputo nel tempo farsi conoscere e apprezzare in tutto il territorio regionale e non solo per la qualità della proposta culinaria, basata sulla promozione e la valorizzazione dei prodotti locali, sapientemente reinterpretati nel solco della tradizione, ma anche per la ricchezza e varietà nell’offerta di intrattenimento, cultura e spettacoli. Il tutto esaltato da una location carica di storia e dal fascino straordinario dei tramonti sul lago Trasimeno».

Sbandano con l’auto e finiscono in un fosso: due feriti

FOTO| L’incidente nella notte tra domenica e lunedì

MAGIONE (Perugia) – Brutto incidente nella notte tra domenica e lunedì. Un’auto ha sbandato, è finita fuori strada ed è piombata in un fosso, ribaltandosi. Lo schianto, nella zona industriale di Bacanella di Magione. Due, le persone rimaste ferite, fortunatamente in maniera non grave. Immediatamente intervenuti vigili del fuoco e 118, per soccorrere i malcapitati e recuperare il veicolo.

Palio del giogo, dopo 13 anni vince Comune. In ricordo del giovane Cristian

Magione, grande festa in piazza Matteotti per la vittoria dei rossobianchi. «Un’emozione fortissima»

MAGIONE (Perugia) – Palio del giogo, vince il Rione Comune. Piazza Matteotti è stata un tripudio di magliette rosse e bianche quando, dopo gli accertamenti di rito per verificare che la gara si fosse svolta in maniera regolare, la giuria ha annunciato i vincitori della trentottesima edizione della gara.

Gioia, euforia e anche lacrime mentre tanti giovani festeggiavano il capitano della squadra, Luca Cosci, per la vittoria arrivata dopo ben tredici anni di amare sconfitte. Una competizione che ha mostrato la crescita agonistica degli otto giogaioli che, come hanno raccontato loro stessi, si sono duramente allenati nonostante il forte caldo di questi giorni.
Una gara che il Rione Comune ha voluto dedicare a un loro amico recentemente scomparso, Cristian Bevilacqua, il giovane perugino che a soli 21 anni è rimasto vittima pochi mesi di un incidente in moto. Molto amico dei ragazzi del rione, aveva espresso il desiderio di poter correre con loro visto il suo profondo legame con Magione.
Dietro il Comune, in ordine, sono arrivati i rioni Stazione, Caserino e Casenuove.

La corsa è stata preceduta, come da tradizione, dal corteo dei rioni in cui vengono rappresentate leggende e vicende che fanno parte della storia del territorio di Magione. Ad aprire il corteo i tamburini del Palio delle barche di Passignano, altra rievocazione storica con cui gli organizzatori della Settimana Magionese hanno da anni avviato una stretta collaborazione.
Di seguito il rione Comune che in abiti medievali ricorda l’epoca dell’evento storico a cui si ispira la sfida del Palio cioè l’atto di ribellione di alcuni cittadini di Pian di Carpine, antico nome di Magione, contro i Cavalieri Gerosolimitani che allora governavano il territorio, evento avvenuto intorno alla metà del XIII secolo. Liberatisi dalla servitù i ribelli costruirono il castello di Montecolognola. Seguono gli altri rioni con la rappresentazione della leggenda di Agilla e Trasimeno, dell’epoca di Fra Giovanni da Pian di carpine e, con il rione Caserino, il mondo contadino. Il corteo si chiude con i cavalieri di Pian di Carpine.

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«La Settimana Magionese – commenta Luigi Bufoli, presidente della proloco di Magione che organizza la manifestazione – ha saputo anche quest’anno rappresentare la vera anima di questo paese che è fatto di solidarietà, di voglia di stare insieme, di desiderio di divertirsi con intelligenza. Il riscontro di pubblico, con la presenza di tante famiglie, è per me e per tutto il consiglio la risposta più bella a tutto il nostro lavoro».
Ha voluto festeggiare in piazza la vittoria del suo Rione anche l’assessore all’associazionismo del comune di Magione, Cristina Tufo. «Questa vittoria – è il suo commento – è stata anche per me, che sono legata a questo rione da oltre trent’anni, un’emozione fortissima resa ancora più emozionante per la dedica a Cristian». In merito alla Settimana Magionese dichiara: «Una manifestazione pienamente riuscita per la cui organizzazione ringrazio la proloco e tutti quelli, e sono veramente tanti, che hanno dato il loro contributo».

Magione, a San Savino si apre un nuovo impianto sportivo

L’intervento grazie alla pro loco, tra campetto di calcio, spogliatoi e servizi

MAGIONE (Perugia) – Sarà ufficialmente inaugurato domenica 12 agosto alle 18.30 un nuovo impianto sportivo a San Savino di Magione. Una novità tanto più significativa dal momento che a farsi promotrice della realizzazione dell’opera e a finanziarne la realizzazione è stata la pro loco del piccolo paese, famoso per la Sagra del gambero e del pesce del lago Trasimeno che ad agosto attira tantissimi visitatori ed estimatori della buona cucina.

L’intervento è stato realizzato in gran parte nel corso di quest’ultimo anno, anche grazie alla sinergia con il Comune di Magione proprietario dell’area, da sempre destinata all’impiantistica sportiva, ma da anni in stato di abbandono e priva di una precisa identità. Un impegno da parte della Proloco di San Savino svolto nel segno della continuità: l’anno scorso era toccato all’edificio dell’ex scuola elementare del paese, pienamente recuperato grazie ad un importante intervento di manutenzione straordinaria realizzato insieme all’amministrazione comunale e concluso a novembre con l’inaugurazione della Casa della Cultura. Con l’impianto sportivo La Fontaccia, dal nome della località su cui insiste la struttura, la Proloco porta a termine un’opera a lungo attesa, con un investimento importante per capacità progettuale e impegno economico, che non mancherà sicuramente di valorizzare il paese e di qualificare il territorio nel suo complesso.

L’impianto prevede un campo sportivo con manto sintetico di ultima generazione per partite di calcio a 7 o a 8 e che, opportunamente diviso, si rimodula in due campi da calcetto, è affiancato da un moderno e funzionale edificio di oltre 200 metri quadrati che ospita spogliatoi, locali tecnici e servizi e completato da un campo separato in terra battuta, attualmente destinato alla libera fruizione da parte dei ragazzi del paese, ma aperto a future progettualità. L’intero impianto, dotato di parcheggi e di illuminazione a led, ha ricevuto inoltre un importante riconoscimento con l’omologazione da parte del Coni, valida per le differenti categorie, e può così candidarsi a ospitare gare ufficiali, oltre che costituire un punto di riferimento per l’aggregazione sportiva del paese e del territorio circostante.

All’inaugurazione di domenica interverranno Donatella Porzi, presidente dell’Assemblea legislativa regionale dell’Umbria, Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, Maurizio Orsini, presidente della proloco di San Savino, autorità civili, militari e religiose, rappresentanti locali di Coni-Figc, presidenti delle associazioni sportive del territorio. Dopo i saluti istituzionali si procederà con il taglio del nastro con la partita inaugurale, seguita da un momento conviviale.
«Siamo convinti – commenta il presidente della pro loco Maurizio Orsini – che questa piccola, grande opera, anche grazie all’impegno nella gestione della Asd San Savino e alla sinergia con il Circolo, potrà rapidamente guadagnarsi un ruolo importante nella vita associativa del nostro paese, contribuendo a migliorarne e diversificarne le attività, mobilitando energie e partecipazione giovanile, nell’ottica di quella socialità aperta e capace di unire storie e generazioni che da sempre costituisce la ragion d’essere della nostra pro loco».

Magione, andare in centro è più comodo: ecco il nuovo parcheggio

Inaugurata una struttura da 120 posti. Tutte le novità su sosta, strisce blu e disco orario

MAGIONE (Perugia) – Centoventi nuovi posti auto, piazzole per la sosta di autobus e camper, aree di servizio che possono essere utilizzate anche per eventi.

Queste le novità del nuovo parcheggio in località La Conca, funzionale al centro storico, inaugurato dall’amministrazione comunale di Magione. Dalla nuova struttura, è possibile raggiungere in pochi minuti il centro tramite percorsi meccanizzati (ascensore), a piedi e scalinate. Realizzato anche un collegamento pedonale diretto e di breve tragitto con le scuole elementari e il parcheggio di via della Ripa.
«Un progetto che guarda anche al futuro sviluppo viario del capoluogo – spiegano dal Comune -. La nuova strada realizzata in questa zona potrebbe, infatti, essere il primo tratto di una circonvallazione che gira intorno a Magione, un percorso già tracciato nel piano regolatore che collegherebbe via Roma al quartiere della stazione. Attenzione è stata posta anche all’impatto paesaggistico. Il progetto è tutto in terre armate e tenderà a rinverdire in breve tempo. L’area sarà interamente coperta da videosorveglianza e avrà alcune colonnine di ricarica elettrica».
L’opera, dal costo complessivo di un milione e ottocentomila euro, è stata finanziata per un milione e mezzo dalla Regione dell’Umbria.

Con la realizzazione del nuovo parcheggio è stato rivisto anche tutto il sistema di sosta del centro storico. Niente strisce blu per le altre zone del centro. Possibilità di sostare a tempo indeterminato solamente nelle aree di via Di Vittorio e di via Roma. L’estensione del disco orario, gratuito a 90 minuti, riguarderà l’intera piazza Giacomo Matteotti, il piazzale antistante la scuola elementare e materna e la piazzetta di fronte all’uscita pedonale dall’ascensore al livello di via Roma. Invariati tutti gli altri dischi orari già regolamentati via XX settembre, via Memorabile e piazza Mengoni.
«La Settimana Magionese in programma dal 4 al 12 agosto – coma ha ricordato anche il sindaco Giacomo Chiodini -, è il primo evento in cui si potrà mettere a disposizione dei visitatori, spazi di sosta adeguati alla richiesta evitando il parcheggio selvaggio che normalmente caratterizza queste manifestazioni».

All’inaugurazione, a cui ha partecipato un grande numero di cittadini, Giuseppe Chianella, assessore alle infrastrutture trasporti e mobilità urbana della Regione Umbria, per l’amministrazione comunale oltre al sindaco, tutti i componenti la giunta, tra cui l’assessore ai lavori pubblici Nazareno Annetti che ha seguito i lavori, e i consiglieri comunali, l’ex-sindaco Massimo Alunni Proietti sotto la cui amministrazione è partita la progettazione, don Stefano Orsini, rappresentanti delle forze dell’ordine.

Magione, tutto pronto per il Palio del giogo e per lo Sbaracco

La grande sfida tra i rioni e l’ordine di partenza. Tutti gli appuntamenti fino a san Lorenzo, tra affari, cultura e caccia al tesoro

MAGIONE (Perugia) – Sabato 11 agosto torna il Palio del giogo, sfida tra i rioni che hanno presentato, nella scenografica piazza Carpine illuminata dalle fiaccole e al suono dei tamburini, gli otto giogaioli che compongono la squadra che parteciperà alla corsa per la conquista dell’ambito premio.

Riconsegnato inoltre dal rione Caserino, vincitore del Palio 2017, il giogo simbolo di vittoria. Dopo la presentazione, si sono anche tenute le prove di qualifica, cioè l’ordine con cui partiranno i giogaioli che, con il giogo in spalla, antico strumento del lavoro, effettueranno la folle corsa a staffetta lungo le vie di Magione. Ad effettuare il miglior tempo il rione Caserino a cui hanno fatto seguito la Stazione, il Casenuove e il Comune.
Tutta la settimana sarà animata da tornei, cene in preparazione del corteo storico che rappresenterà diversi momenti storici ed eventi della storia locale.

Tra i prossimi appuntamenti da non perdere lo “Sbaracco”, giovedì 9 agosto, organizzato dall’associazione commercianti del centro storico, Vivi Magione, “Rioni senza frontiere” giochi tradizionali tra i rioni Casenuove, Caserino, Comune, Stazione.

Venerdì 10 agosto serata eccezionale alla Torre dei Lambardi con la conferenza, alle 18.30, del professor Augusto Ancillotti su “Umbria ed Etruria-prima e dopo l’arrivo degli Etruschi”, “La luna nel bicchiere”, Musica live con Andrea Rellini jazz trio, “Vino e cabaret” con la Compagnia teatrale magionese, apertura straordinaria in notturna della mostra “Tarsminas”. Alle 22, pub arena giardini, tradizionale caccia al tesoro a squadre.

Tornano a suonare le campane di Agello: inaugurati i lavori alla torre

FOTO | Il via agli interventi durante i festeggiamenti per i 10 anni di sacerdozio del parroco locale, padre Francesco Ciaffoloni

MAGIONE (Perugia) – Grande festa ad Agello per i dieci anni di sacerdozio in parrocchia del francescano padre Francesco Ciaffoloni e per l’inaugurazione dei lavori alla torre campanaria del castello, monumento simbolo del paese. Alla presenza del cardinale Gualtiero Bassetti sono state ufficialmente benedette le campane, tornate a suonare dopo un complesso intervento di messa in sicurezza.

La messa in sicurezza della struttura e la riattivazione delle antiche campane e del vecchio orologio della torre di Agello, monumento antico simbolo sin dal medioevo di questo borgo, fa seguito al consolidamento delle mura del castello, e di altri locali pubblici, avvenuta in occasione dei festeggiamenti per il 25esimo del Ss.Crocifisso di Agello per iniziativa del comitato parrocchiale, in concorso con la proloco e il Comune

Per i lavori sulla sala polivalente va ricordato come questi abbiano avuto origine grazie ad un finanziamento comunitario ottenuto presso il Gal Trasimeno-Orvietano. Con queste risorse – per oltre 30mila euro – è stato creato, previo parere della Soprintendenza, un locale alla base della torre. In precedenza vi era uno spazio in stato di abbandono privo di soffitto. Il locale è oggi funzionale per diverse iniziative, culturali e ricreative. Gli interventi hanno riguardato quindi opere murarie, impianti ed infissi. Per i lavori sull’orologio e sulle campane è stato utilizzato il residuato dalla festa del 25esimo del Ss.Crocifisso. Il Comune di Magione ha finanziato l’intervento con ulteriori 30mila euro.

Al positivo concludersi del restauro hanno inoltre contribuito: padre Francesco, parroco di Agello; Goffredo Giovannini, economo parrocchiale; Francesco Mezzetti, presidente della proloco, insieme ai membri del consiglio; Nazareno Annetti, assessore ai lavori pubblici del comune di Magione; Massimo Alunni Proietti, sindaco di Magione nel periodo in cui venne ottenuto il finanziamento dal Gal con cui venne asfaltata anche la strada di Vallupina; l’agellese Gianni Dentini, allora vicepresidente del Gal Trasimeno.

«Questi lavori – commenta Eleonora Maghini assessore comunale residente ad Agello – si aggiungono ad altri importanti interventi realizzati in questa frazione come la sede Avis nella nuova piazza Don Antonio Fedeli; il rifacimento di quasi mezzo chilometro di strada provinciale 317 nella centralissima via San Pietro Vincioli, la riforma generale della toponomastica del paese». «In qualità di assessore alle politiche scolastiche – conclude – credo che un grande successo sia la doppia prima elementare, per la prima volta dopo tanti anni, in paese; con tanti alunni da fuori comune in cerca di un insegnamento a tempo pieno ormai raro in altre realtà limitrofe». La scuola è stata rimessa completamente a nuovo dopo l’evento sismico che colpì Marsciano e Agello nel 2009 con un intervento complesso e costoso, ma definitivo.

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“Azzardo, non chiamiamolo un gioco”: 36 vignettisti italiani in mostra a Magione

Venerdì l’inaugurazione dell’esposizione

MAGIONE (Perugia) – Si inaugura venerdì 3 agosto, ore 17, la mostra itinerante “Azzardo non chiamiamolo gioco”, allestita negli spazi della sala parrocchiale, piazza don Minzoni a Magione, anteprima della Settimana Magionese, organizzata dalla proloco di Magione, in programma nel capoluogo dal 4 al 12 agosto.

L’esposizione, che mette in mostra sessanta vignette umoristiche e immagini pungenti disegnate da 36 noti vignettisti italiani, vanta il patrocinio del Senato della Repubblica ed è realizzata con materiale messo a disposizione dall’associazione Exodus in collaborazione con il centro di riferimento regionale per la dipendenza da gioco d’azzardo, il Comune, l’Unitre e il Centro sociale anziani di Magione, l’Usl Umbria2, il Cesvol e l’Angescao.

Trasimeno, Osservatorio rifiuti zero: Valentina Bonaca eletta presidente

Raccolta rifiuti

«Finalmente un tavolo di confronto tra i soggetti impegnati nella gestione o nel controllo del processo di raccolta e smaltimento»

MAGIONE (Perugia) – No a inceneritori, rafforzare il porta a porta, lavorare maggiormente sul settore della comunicazione anche sul processo di riciclo dei materiali che vengono differenziati. In merito al problema dei rifiuti Valentina Bonaca, referente del comitato regionale Zero Waste, neoeletta presidente del comitato dell’Osservatorio rifiuti zero del Trasimeno recentemente costituitosi ha le idee molto chiare.

«È consapevolezza di tutti – spiega – che il problema dei rifiuti è prioritario ma purtroppo nonostante l’impegno delle amministrazioni lacustri siamo ancora, in molti comuni, lontani da quella percentuale di raccolta differenziata che secondo la legge dovrebbe essere raggiunta. Il valore di questo Osservatorio è che finalmente tutti i soggetti – Comuni, associazioni del territorio e ambientaliste, gestore degli impianti – impegnati nella gestione o nel controllo del processo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, si possono confrontare richiedendo anche pareri ad enti specifici quali Auri, Tsa, Arpa». «Un’azione di grande valore – prosegue -, basti pensare che in Umbria si è tentato di fare qualcosa del genere in altre realtà ma con scarso successo. Per questo credo che questo possa essere veramente una strada nuova che può fare da esempio ad altre realtà».

Sul merito di come gestire il processo di smaltimento dei rifiuti dichiara: «Non è accettabile, e lo contrasteremo in tutti i modi, non solo pensare ad un inceneritore che aumenta il rischio di inquinamento con l’immissione in area di sostanze tossiche; ma riteniamo non percorribile neanche la strada di utilizzare quelli che vengono definiti “combustibili solidi secondari” nel ciclo di produzione del cemento ritenendo anche questo causa si emissioni nocive nell’atmosfera». «L’unica strada – fa sapere Valentina Bonaca – è l’impegno di tutti per una politica di gestione che operi nella prevenzione della produzione del rifiuto, in un’azione capillare per educare i cittadini ad effettuare la raccolta differenziata e puntare sul concetto che il rifiuto può essere fonte di guadagno se adeguatamente riciclato e riutilizzato».

E per realizzare in pratica l’obiettivo la presidente cita i dieci passi verso “rifiuti zero” «si tratta di buone pratiche – fa sapere – che richiedono un forte coinvolgimento della comunità (diffusione del compostaggio domestico, riduzione dell’uso di plastiche, corretta differenziazione dei rifiuti) e qui entra i gioco una campagna di comunicazione efficiente; delle amministrazioni che devono rafforzare la raccolta “porta a porta” e premiare i comportamenti virtuosi con l’introduzione di sistemi di tariffazione che facciano pagare le utenze sulla base della produzione effettiva di rifiuti non riciclabili da raccogliere; le imprese, con la diminuzione degli imballaggi non riciclabili e la promozione di buone pratiche di acquisto produzione e consumo».

«A questo – conclude – sono da aggiungere la realizzazione di un impianto di compostaggio, visto che ci muoviamo in territori prevalentemente rurali, e l’incentivazione della ricerca per consentire sempre di più la chiusura del ciclo del rifiuto attraverso il suo riutilizzo».

A nuoto di notte dalla Polvese per chiedere aiuto: «La mia amica è scomparsa». Ma dormiva sul pontile

Lunghi attimi di paura al Trasimeno: ricerche durate tutta la notte

MAGIONE (Perugia) – Per lunghi attimi si è temuto il peggio. Quando una ragazza inglese, intorno alle 3 di ieri notte, è uscita dal Trasimeno dicendo di aver nuotato per chilometri: dalla Polvese fino a riva per chiedere aiuto. Lei e un’amica stavano facendo un bagno in notturna, ha raccontato, quando di colpo l’altra ragazza è scomparsa.

Immediato l’intervento dei soccorsi, e in particolare di una squadra di vigili del fuoco che da Perugia ha raggiunto San Feliciano, da dove è salpata per iniziare le ricerche. La ragazza scomparsa è stata ritrovata alle 6 di questa mattina, addormentata e serena vicino al pontile dell’isola Polvese. Tanto spavento, ma alla fine l’avventura si è conclusa nel migliore dei modi per entrambe le ragazze, spiegano i vigili del fuoco.