Corciano Festival: nella giornata conclusiva corteo storico e concerto dedicato a Rossini

Un Ferragosto speciale immerso nelle atmosfere del Medioevo e del Rinascimento in uno dei borghi più suggestivi d’Italia

CORCIANO (Perugia) – L’ultima giornata dell’Agosto Corcianese 2018 sarà una grande festa dedicata alla tradizione. Alle 17 appuntamento con il suggestivo Corteo Storico del Gonfalone che sfila per il 50esimo anno; alle 21.30 il tradizionale concerto conclusivo della Corciano Festival Orchestra dedicato a Gioacchino Rossini a 150 anni dalla sua scomparsa.

Conclusione in grande stile per il Corciano Festival 2018. Come da tradizione la kermesse saluta il pubblico con il grande concerto di chiusura che quest’anno vedrà ancora protagonista la Corciano Festival Orchestra in un programma dedicato a Gioacchino Rossini a centocinquant’anni
dalla scomparsa, con la presenza del soprano Chiara Franceschelli e il baritono Giulio Boschetti nelle più famose arie rossiniane, alle 21.30 in Piazza Coragino.

Un Ferragosto speciale immerso nelle atmosfere del Medioevo e del Rinascimento in uno dei Borghi più suggestivi e affascinanti d’Italia. L’ultima giornata del Festival coincide con la terza e ultima giornata del “viaggio nel tempo” dell’Agosto corcianese che si anima con il Corteo quattrocentesco del Gonfalone. Appuntamento dalle ore 17 in centro storico, dal convento di Sant’Agostino a piazza Coragino. In scena la liberazione dei prigionieri Pro amore Dei e il solenne incontro presso le mura Del castello tra Sua Eccellenza Monsignor Giacomo Vannucci in ritiro al Castello di Pieve del Vescovo e la popolazione corcianese. Con la partecipazione
di una rappresentanza dei Cortei del Magnifico Rione
di Porta Sant’Angelo
e del Magnifico Rione
di Porta Santa Susanna
di Perugia.

Ultimo giorno anche per visitare la mostra “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino; il progetto espositivo ideato e realizzato per omaggiare l’iter di una tra le più antiche rievocazioni storiche della nostra regione e la prima e più importante fra le rievocazioni del Corciano Festival. Un racconto dei cinquant’anni trascorsi attraverso immagini, ricostruzioni d’ambiente e interventi multimediali.

Alle ore 20 si potrà gustare cibo di qualità, eccellenze del territorio, prodotti a km 0 proposti dalla Taverna del Duca. Nel menù anche delle portate “storiche” studiate e realizzate dalla Comunità di Terra Madre delle cuoche popolari dell’Umbria di Slow Food: “principii”, “brodetti”, “lasagne”, ”plattigio di carne o pesce”, “confetti, pinoccate, biscotti ducali”, ippocrasso e tisane.

Dalle 22.30 ai Giardini del Torrione di Porta Santa Maria, l’apertura dell’“HOSTARIA” e l’ultimo appuntamento con i “giovani… sulla strada del successo”
con John Andrew Lunghi, chitarra e loop.

Le mostre del Corciano Festival | “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino, dal 4 al 15 agosto. Fino al 16 settembre nella Chiesa-Museo di San Francesco, “L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica
del centro Italia dal XVI al XIX secolo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi. Per tutta la durata del Festival il centro storico sarà inoltre arricchito dal percorso espositivo “Tra Arti e Mestieri” composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni. E ancora, all’Antiquarium sarà possibile visitare “Incontri tra culture” a cura e di
Pietro Marchioni. Orario apertura mostre: dal 4 al 15 agosto, giorni feriali 18.00-23.00, sabato e domenica 10.00-13.00/18.00-23.00

Info/prenotazioni: Tel. 075 5188255 – 260 // infopoint@comune.corciano.pg.it

Corciano, è ancora festival tra menestrelli, Hostaria e Corteo del gonfalone

Il clou della manifestazione alla scoperta di Medioevo e Rinascimento. Tanta musica e lunedì si presenta anche il libro sull’omicidio Pecorelli

CORCIANO (Perugia) – Al Corciano festival, fino al 15 agosto, ancora musica, spettacoli, cibo e giochi per immergersi nelle atmosfere del Medioevo e Rinascimento.

Si comincia lunedì 13 agosto alle 21.30 con le Serenate dei Menestrelli in cui i Menestrelli di Corciano con dolci serenate per le vie del centro storico sotto finestre e balconi per poi ritrovarsi tutti in piazza a festeggiare al suono di cornamuse e tamburelli danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale. Cene animate dai giovani corcianesi, elaborazione testi di Chiara Nucci, coreografie di Antonietta Battistoni, Benedetta Morari e Ilaria Spurio Passamonti, direzione musicale di Giovanni Brugnami, regia di Chiara Donà.

Le ‘giornate medievali’ proseguono il 14 agosto con la Quattrocentesca Processione del Lume, in cui clero, valletti, magistrati, corporazioni delle Arti e dei Mestieri, tamburini e popolani sfilano per le vie del Borgo al canto di laudi medievali e orazioni latine, per terminare mercoledì 15 agosto quando il Festival si animerà con il Corteo del Gonfalone di cui ricorre il cinquantesimo anno e che vedrà oltre 300 figuranti sfilare dal convento di Sant’Agostino alla Piazza Coragino portando in processione solenne la riproduzione del Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472).

Altri appuntamenti di lunedì 13 agosto: alle ore 18.30 al Chiostro del Palazzo del Comune, Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno presentano Il divo e il giornalista (Morlacchi), libro indagine sul processo a Mino Pecorelli e sul ruolo di Giulio Andreotti in una delle vicende più torbide della storia dell’Italia repubblicana. Interverrà Giovanni Dozzini.

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Ai Giardini del Torrione di Porta Santa Maria alle 19 apre l’Hostaria e il dj set The sound of the sunset con il dj Sesè e la serata continua alle 22.30 con Spazio ai giovani… sulla strada del successo
 e la cantante Selene Capitanucci.
A partire dalle 20 l’apertura della Taverna del Duca che proporrà una cena con i presidi Slow Food e le eccellenze dell’Umbria per gustare cibo di qualità e prodotti a km 0. Durante i giorni delle rievocazioni, proprio in occasione dei 50 anni del Corteo storico del Gonfalone, nel menù sarà possibile trovare anche delle portate “storiche” studiate e realizzate dalla Comunità di Terra Madre delle cuoche popolari dell’Umbria di Slow Food: “principii”, “brodetti”, “lasagne”, ”plattigio di carne o pesce”, “confetti, pinoccate, biscotti ducali”, ippocrasso e tisane.

Alle 21.30 nell’Area ex Colonia, ACCA Associazione Culturale Corcianese Astrofili presenta “Le costellazioni e i pianeti”, osservazione del cielo ad occhio nudo e con il telescopio.

Le mostre del Corciano Festival | “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino, dal 4 al 15 agosto. Fino al 16 settembre nella Chiesa-Museo di San Francesco, “L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica
del centro Italia dal XVI al XIX secolo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi. Per tutta la durata del Festival il centro storico sarà inoltre arricchito dal percorso espositivo “Tra Arti e Mestieri” composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni. E ancora, all’Antiquarium sarà possibile visitare “Incontri tra culture” a cura e di
Pietro Marchioni. Orario apertura mostre: dal 4 al 15 agosto, giorni feriali 18.00-23.00, sabato e domenica 10.00-13.00/18.00-23.00

Per informazioni e prenotazioni: Tel. 075 5188255 – 260 – infopoint@comune.corciano.pg.it

Corciano festival-Agosto corcianese: reading, concerti e djset fino a tardi

Il programma di domenica

CORCIANO (Perugia) – Domenica 12 agosto in Piazza Coragino David Riondino insieme alla Corciano Festival Orchestra omaggia Fabrizio De Andrè con lo spettacolo-concerto “La Buona Novella”. Nel Chiostro comunale una serata di racconti, dialoghi e letture con il progetto originale ‘Migranti’ e ‘Umbria’ che coinvolge 11 scrittori del territorio. E ancora, dj set e concerti fino a tarda sera.

Un successo dopo l’altro accompagnano il Festival corcianese verso le sue giornate conclusive. In attesa di immergersi nelle tradizionali atmosfere medievali dal 13 al 15 agosto, sono tanti gli eventi imperdibili previsti per domenica 12 agosto, tra cui forse il più atteso: l’omaggio di David Riondino a Fabrizio De Andrè, alle ore 21.30 in Piazza Coragino, con lo spettacolo-concerto “La Buona Novella” di De André, ideato e diretto da Riondino.

Sul palco David Riondino e Chiara Riondino voci soliste; Fabio Battistelli al clarinetto; Alessandro Giacchero al pianoforte; Milco Merloni al contrabbasso; Mauro Giorgeschi alla batteria; Coro e Corciano Festival Orchestra sono diretti da Andrea Franceschelli. “La Buona Novella” è una tra le più significative e importanti raccolta di racconti in versi di Fabrizio De André, uscita nel 1970, rielaborata e interpretata per banda, due voci e coro. La Filarmonica G. Puccini, l’Ensemble corale degli Illuminati insieme ai solisti, con questa interpretazione hanno voluto rendere omaggio al De André rivoluzionario, alle prese con un tema spirituale tratto dai Vangeli Apocrifi, gesto che all’epoca fu oggetto di molte polemiche. L’elaborazione della partitura musicale è stata affidata a Marco Pontini. Il progetto è stato ideato da David Riondino con la collaborazione di Fabio Battistelli. L’album originale viene riprodotto in ogni sua parte. Ingresso unico € 10,00. Info e prenotazioni Tel. 0755188255/260 infopoint@comune.corciano.pg.it

Alle ore 21.30 è la volta di un progetto originale del Corciano Festival ‘Migranti’ e ‘Umbria’: Giovanni Dozzini, curatore della sezione letteraria del Festival, ha chiesto ad alcuni tra i migliori narratori umbri di scrivere un racconto ispirato a queste due parole chiave, all’idea di sradicamento e smarrimento intesi nel senso più ampio possibile. Il risultato è stato sorprendente e durante la serata si dibatterà su questi temi e sul ruolo della letteratura, tra testimonianza e stimolo, rispetto alla società e alle sue dinamiche, e saranno proposte delle letture di stralci dei racconti, che confluiranno in un’antologia intitolata Lontano da casa. Partecipano: Gianni Agostinelli, Roberto Contu Giovanni Dozzini, Pasquale Guerra Nicola Mariuccini, Riccardo Meozzi Giovanni Pannacci, Pierpaolo Peroni, Eugenio Raspi, Paola Rondini
, Sergio Rossi, Chiara Santilli
, Antonio Senatore e Caterina Venturini.

Altro appuntamento dedicato alla letteratura (a cura del Festival) alle 18 nella Sala del Consiglio Comunale, è quello con la presentazione del libro
 di Luciano Taborchi “Nicolò Piccinino. Storia di un capitano di ventura. Dal castello di Caligiana 
al sogno del Ducato di Milano” (ed. Soprintendenza Archivistica dell’Umbria e delle Marche, 2018). Con l’autore intervengono
Alessandra Tiroli
 storico dell’arte
e Mario Squadroni
Università di Perugia.

Ai Giardini del Torrione di Porta Santa Maria si comincia alle 19 con l’apertura dell’Hostaria e il dj set The sound of the sunset con dj Sesè & dj Riccardo Giangreco. La serata continua alle 22.30 con il format
Spazio ai giovani… sulla strada del successo
e il gruppo NUR.

Le mostre del Corciano Festival | “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino, dal 4 al 15 agosto. Fino al 16 settembre nella Chiesa-Museo di San Francesco, “L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica
del centro Italia dal XVI al XIX secolo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi. Per tutta la durata del Festival il centro storico sarà inoltre arricchito dal percorso espositivo “Tra Arti e Mestieri” composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni. E ancora, all’Antiquarium sarà possibile visitare “Incontri tra culture” a cura e di
Pietro Marchioni. Orario apertura mostre: dal 4 al 15 agosto, giorni feriali 18.00-23.00, sabato e domenica 10.00-13.00/18.00-23.00

Info/prenotazioni: Tel. 075 5188255 – 260 // infopoint@comune.corciano.pg.it

Corciano, finalmente un bancomat in centro storico: mancava da un anno

Il servizio è tornato attivo accanto al palazzo comunale

CORCIANO (Perugia) – Già attivo dal giorno di apertura del Corciano festival, il nuovo bancomat di Bcc Umbria installato nel centro storico della città, accanto al palazzo comunale, è stato inaugurato venerdì 10 agosto. La notizia potrebbe chiudersi qua, se non fosse che la reintroduzione di questo servizio all’interno del borgo si carica di molti significati e contenuti.

Da circa un anno, infatti, Corciano ne era rimasto privo a causa della decisione aziendale della banca che gestiva il precedente bancomat di rimuoverlo. Ciò aveva creato non pochi disagi alla cittadinanza e portato l’amministrazione comunale a muoversi subito per poter reintrodurre questo servizio, particolarmente importante in un piccolo borgo, soprattutto nei mesi estivi quando questo si affolla di turisti e visitatori. Grazie alla storica sinergia con Bcc Umbria, istituto di credito cooperativo che da un lato ha le sue radici proprio nel territorio corcianese, a Mantignana, è stato così possibile dotare nuovamente la città di uno sportello automatico per prelevare denaro come hanno spiegato Marcello Morlandi, direttore generale di Bcc Umbria, Fiorello Primi, presidente dell’associazione I borghi più belli d’Italia, di cui Corciano è membro, e il sindaco Cristian Betti insieme a vari componenti della Giunta comunale.

«Quello di oggi – ha esordito il sindaco – può sembrare un piccolo evento, ma è invece di una portata enorme, sia a livello simbolico che di inversione di tendenza. Fiorello Primi, sulle pagine del Corriere della Sera, aveva denunciato le difficoltà che stanno affrontando i borghi di tutta Italia con la perdita di servizi come quelli postali, bancari e sanitari. Noi, invece, andiamo in senso contrario anche grazie al rapporto costruito nel tempo con una banca fondamentale per il nostro territorio, da sempre attenta alla vita della nostra comunità. Bcc Umbria ha dato un’ulteriore dimostrazione della sua vicinanza ripristinando un servizio, pur sapendo di non guadagnarci e forse di perderci, ma scommettendo nei borghi, spina dorsale del nostro Paese».

«L’economia per essere utile – ha sottolineato Morlandi – deve avere anche una componente etica. Non si può sempre sacrificare tutto all’ultima riga del conto economico. Ci sono cose che aumentano il loro valore e lo moltiplicano nel tempo: tra queste il patrimonio di cultura, storia e tradizione dei nostri borghi. In questi ultimi anni, però, stiamo rischiando di vedere i piccoli centri storici abbandonati ed emarginati. Noi, invece, non vogliamo perderli e questo è il motivo che ci ha spinto ad andare controcorrente, a essere, insomma, una banca differente. Bcc Umbria, anche in questa sua nuova veste e nelle sue nuove dimensioni, sarà sempre attenta al suo storico territorio di competenza».

«La presenza di uno sportello bancario e di un ufficio postale – ha ricordato Primi – fa parte dei parametri che vengono valutati per l’ammissione di un borgo all’interno dell’associazione. Un bancomat è utile per i residenti che non si devono spostare continuamente per prelevare contante, ma anche per i turisti. Non dare la possibilità di prendere moneta per fare acquisti è un segnale negativo per tutto il sistema paese. Ringrazio Bcc Umbria per questa operazione e mi auguro che possa continuare su questa strada di valorizzazione dei piccoli centri. Sebbene con poca validità economica, questo è un grande contributo, utile al sistema umbro del turismo, e una soddisfazione per i residenti dei piccoli centri».

«Corciano, prima di essere “per” il Festival è “della” comunità»

Comune e Proloco ringraziano i proprietari degli spazi messi a disposizione. Custodi: «Spero privati sensibili a evento aumentino»

CORCIANO (Perugia) – «Credo che la promozione del nostro Festival veicoli anche i valori di una comunità attenta alla valorizzazione del borgo come cornice ideale per la promozione di eventi e manifestazioni culturali». Lo ha sottolineato Marta Custodi, assessore alle attività culturali del Comune di Corciano incontrando nella sede municipale, insieme al Presidente della Proloco Antonio Pagana, i proprietari degli spazi messi a disposizione di Corciano Festival per ospitare mostre e laboratori.

L’organizzazione dell’appuntamento, giunto alla 54esima edizione in corso fino al 15 agosto, infatti, ha voluto omaggiare con ingressi omaggio per concerti o spettacoli teatrali quei corcianesi sensibili alla filosofia del Festival che prima ancora di essere rivolto a terzi, andrebbe sentito come “della” comunità e, in quanto tale, vissuto a tutto tondo. Valorizzare la manifestazione, pertanto, è stato detto, significa costruire attorno ad essa tanti eventi collaterali, come le mostre appunto, che trovano la loro cornice ideale nei locali di proprietà privata – e ce ne sono davvero di molto belli – posti lungo il corso e le vie dell’acropoli.

Nel ringraziare, pertanto, gli otto proprietari presenti all’incontro, l’assessore ha auspicato che ad essi se ne possano aggiungere altri, perché recuperare spazi non pubblici, da destinare ad eventi a corredo, è un modo per amplificare la portata e la vivacità degli appuntamenti principali. Presenti all’incontro anche i dipendenti comunali Giovanna Rotondo, Ubaldo Cappannelli e Alberto Trombetta, ai quali l’assessore si è rivolto direttamente, sottolineando «voglio ringraziare anche i dipendenti dell’ufficio cultura per l’impegno profuso, la disponibilità e la collaborazione alla realizzazione degli eventi, oltre ovviamente a tutti coloro che, a diverso titolo, collaborano con la Proloco».

Maltempo, nubifragio su Perugia: allagata la stazione di Fontivegge

Pioggia e vento. Archivio

Pioggia e fulmini. Disagi sulle strade fino a Corciano e Umbertide

PERUGIA – Oltre un’ora di pioggia intensa e fulmini: il maltempo ha colpito duramente su Perugia e provincia nel pomeriggio di mercoledì.

Nel capoluogo allagata la stazione di Fontivegge, con l’acqua che ha addirittura invaso l’atrio e il sottopasso. Altre situazioni di difficoltà a San Marco, zona Settevalli, via Cimarosa e ai Ponti dove l’acqua ha formato uno strato sopra la superficie stradale. Fulmini e pioggia anche nel Corcianese fino al Trasimeno e Umbertide. Segnalate anche diverse cadute di alberi oltre agli allagamenti di vari sottopassi.
Secondo le prime informazioni, sarebbero stati evacuati per precauzione una nota grande palestra (i testimoni raccontano dell’acqua che ha invaso l’atrio piovendo addirittura dal tetto) e parte di un centro commerciale.

Giulio Andreotti e l’omicidio Pecorelli: il libro che racconta i segreti d’Italia

“Il divo e il giornalista” di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno si presenta a Massa Martana, Corciano, Passignano e Cetona

PERUGIA – Le stagioni delle bombe e del sangue, delle verità inconfessabili e dei segreti di Stato, del rapimento di Aldo Moro e delle stragi di mafia, nel grande intreccio ricostruito dal libro “Il divo e il giornalista – Giulio Andreotti e l’omicidio di Carmine Pecorelli: frammenti di un processo dimenticato” di Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno (Morlacchi editore) tornano in primo piano nel vasto programma di incontri proposti da festival, rassegne e dibattiti con un forte interesse del pubblico per i passaggi meno conosciuti delle udienze che si tennero negli anni ‘90 a Perugia nel carcere di Capanne ancora in costruzione.

L’omicidio del direttore di “Op “ avvenne il 20 marzo 1979 a Roma ed è ancora un delitto irrisolto che ha pesato sulla prima e sulla seconda Repubblica.
Del delitto, della vittima, degli imputati, da Giulio Andreotti a Claudio Vitalone, dai mafiosi Gaetano Badalamenti, Pippo Calò, Angelo La Barbera all’uomo della banda della Magliana Massimo Carminati, tutti assolti con giudizio definitivo, si parlerà l’11 agosto a Massa Martana alle 21.30 con l’intervento di Roberto Vicaretti di RaiNews 24, il 13 agosto alle 18.30 al Corciano Festival con il coordinamento dello scrittore e giornalista Giovanni Dozzini, sempre il 13 agosto, ma alle 21, a Passignano per l’Isola del libro con la partecipazione del presidente dell’Ordine dei giornalisti, Roberto Conticelli, e del politologo Armando Pitassio.
Il 17 agosto il “processo dimenticato“ di Perugia sarà tra gli ospiti della “piazza aperta“ di Cetona alle 18.30 con lo storico Paolo Lavorini.

Teatro, artigianato artistico, musica ed enogastronomia: prosegue l’Agosto corcianese

Martedì inizia la sezione teatrale con il giovane gruppo “Regalmente ma non troppo” in scena in Piazza Coragino. E ancora appuntamenti con la musica e con le eccellenze enogastronomiche locali

CORCIANO (Perugia) – Continuano le sorprese e gli appuntamenti culturali a Corciano. Dopo i coinvolgenti giochi medievali tra i Rioni, il primo incontro letterario che ha ospitato Carlo D’Amicis e lo straordinario successo ‘da tutto esaurito’ per il concerto del trombettista Allen Vizzutti di domenica 5 agosto, il Festival entra nel vivo e dà il via alla sezione dedicata al teatro. Saranno due gli spettacoli teatrali nell’ambito della manifestazione: “La luna degli attori. Commedia brillante in due atti di Ken Ludwig”, pièce teatrale creata dal giovane Gruppo Teatrale umbro Regalmente ma non troppo che debutterà in Piazza Coragino martedì 7 alle ore 21.30 (ingresso libero) per replicare il giorno successivo, e “Sketches & Short Plays” di Harold Pinter portato in scena da Farneto Teatro il 10 e l’11 agosto al Teatro della Filarmonica.

“La luna degli attori. Commedia brillante in due atti di Ken Ludwig” è una successione di colpi di scena, fraintendimenti e scambi di persona porterà le cose a risolversi, finalmente, per il meglio, come nelle tradizionali sit-com americane. Il giovane Gruppo si è formato nel 2015 a San Feliciano da un’idea di Lucia Baldassarri, anche regista dello spettacolo, con lo scopo di costituire una compagnia stabile di liceali e universitari che, ad oggi, è composta da tutti attori under 25.

Altri incontri con l’arte, la musica e l’enogastronomia | Alle 18.30 nella Chiesa-Museo
 di San Francesco, la visita guidata e letture ad alta voce alla mostra 
”L’ITALIA DI MEZZO
Cartografia e potere
nella rappresentazione dell’Italia di mezzo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi
con il Circolo Lettori ad Alta Voce (LaAV) di Perugia. Continuano anche nella giornata di martedì le masterclass e gli incontri in programma per il 1° Forum “Artigiani in Bottega” promosso e organizzato in collaborazione con la DIBA – Direttori Italiani di Banda Associati. A partire dalle 20 l’apertura della Taverna del Duca che proporrà una cena con i presidi Slow Food e le eccellenze dell’Umbria (tutte le sere fino al 15 agosto).

Le mostre del Corciano Festival | “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino, dal 4 al 15 agosto. Fino al 16 settembre nella Chiesa-Museo di San Francesco, “L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica
del centro Italia dal XVI al XIX secolo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi. Per tutta la durata del Festival il centro storico sarà inoltre arricchito dal percorso espositivo “Tra Arti e Mestieri” composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni. Gli artisti: Simona Baldelli
 ceramiche d’autore, BananaMama
 sartoria creativa per i più piccoli, Cristina Biccheri lavori in feltro; Adriana Bodrero 
gioielli in vetro e oggetti design; La logheria 
arti grafiche; Barbara Manferini pittrice; Rossana Pontoni scultura scacchiera; Diego Strappaghetti disegni punta secca. E ancora, all’Antiquarium sarà possibile visitare “Incontri tra culture” a cura e di
Pietro Marchioni. Orario apertura mostre: dal 4 al 15 agosto, giorni feriali 18.00-23.00, sabato e domenica 10.00-13.00/18.00-23.00

Info/prenotazioni: Tel. 075 5188255 – 260 // infopoint@comune.corciano.pg.it

 

Corciano, arriva “Un’auto in aiuto”. E il “Telefono argento” rinnova la sede

Fondamentale il contributo della fondazione Cassa di risparmio di Perugia, «attentissima e sensibile a tematiche sociali». La gratitudine del primo cittadino, Cristian Betti

CORCIANO (Perugia) – «Un abbraccio ai soci del Centro e ai volontari del ‘Telefono d’Argento’. Ringrazio chi contribuisce a questa realtà che nel tempo, anche per le difficoltà dei Comuni, si è dovuta rimodulare, ma che può contare su persone formatesi per allargarne gli orizzonti. Grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio, attentissima e sensibile a tematiche sociali. Il ‘Telefono d’Argento’ è una specificità del territorio che fa onore al Centro Cardinali che con i suoi oltre mille iscritti è un riferimento per Corciano e per l’Umbria».

Lo ha detto, tra l’altro, il Sindaco di Corciano, Cristian Betti, intervenendo, nella mattinata di domenica ad Ellera, all’inaugurazione dei nuovi locali del ‘Telefono d’Argento’ ospitati nella struttura del Centro Socio Culturale ‘Augusto Cardinali’. Una cerimonia semplice e sentita, aperta dal Presidente Giuseppe Bulletta, alla presenza degli amministratori e di quanti animano – ed hanno animato – il servizio e le altre attività del Centro. «Serve tanta pazienza – diceva qualcuno dei volontari – ma riceviamo dagli assistiti molto più di quanto riusciamo a dare” ed ancora “cerco di dare una mano da quando sono sola, non è semplice, ma non potrei farne a meno”, fino a “ho pensato di mollare, ma conoscendo le dinamiche nei rapporti con gli anziani, sono tornata sui miei passi».

La consapevolezza di svolgere un servizio di alto valore umano, il sentimento espresso dai più, al pari della gratitudine di qualche fruitore, emozionato e reattivo, nonostante le temperature torride. «Siamo cresciuti – ha sottolineato il responsabile del Telefono d’Argento Giovanni Alunni – e c’è molta attenzione sulla nostra attività. Comunque – l’invito più sentito – chi vuole mettere a disposizione il proprio tempo, può farlo, il nostro obiettivo è avere più volontari». Ad impreziosire l’occasione, la presentazione del progetto “Un’auto in aiuto”. Introdotto dallo slogan “Sei anziano, solo e non sai come muoverti? chiamaci 075 5171313 c’è un’auto in aiuto” e finanziato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Perugia, è finalizzato ad accompagnare gratuitamente gli anziani o non autosufficienti ai presidi di cura e prevenzione del territorio della Asl1, nonché a fare la spesa, in farmacia, a ritirare la pensione.

L’iniziativa amplia il parco mezzi già disponibile ed integra l’attività di volontariato portata avanti ormai da 20 anni dal Centro attraverso il “Telefono d’Argento”, sostenuto dal Comune, ma alla ricerca di nuovi finanziamenti visto l’aumento delle emergenze. «Abbiamo cercato un aiuto per mantenere i servizi – ha rilevato Miranda Pinchi, volontaria, nonché responsabile regionale di Ancescao (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti), che ha curato il progetto – la mission è combattere la solitudine, sostenendo gli anziani nella propria casa e non in quelle di riposo, laddove la rete familiare non funziona o denota qualche criticità».

Per la Fondazione Cassa di Risparmio, Fausto Santeusanio, in rappresentanza del Presidente Giampiero Bianconi, ha lodato il «senso di una proposta ideata per sorreggere le persone fragili, importantissima per il contesto sciale ed anche per le aziende sanitarie stesse. La Fondazione è attenta al valore sociale delle progettualità e ci sono tutti i presupposti – ha concluso – per continuare a supportarle». A margine del suo intervento, il primo cittadino ha annunciato «il Comune ha messo a disposizione 120mila euro per il consolidamento della struttura del Centro Cardinali. Nulla di preoccupante, ma l’intervento, segnalato a suo tempo, va fatto. L’ingegnere e il geologo hanno 45 giorni di tempo per presentare il progetto oggetto poi di uno specifico bando».

Al taglio del nastro ha fatto seguito un incontro conviviale al quale ha preso parte un’ampia delegazione della Giunta, oltre a Betti, all’assessore alla coesione sociale Elisabetta Ceccarelli ed alle attività culturali, scuola, Europa Marta Custodi, anche Andrea Braconi, assessore all’associazionismo ed il vicesindaco Lorenzo Pierotti, reduce dal suo addio al celibato in vista dell’imminente matrimonio.

Corciano Festival-Agosto Corcianese: avanti con le novità. La fotogallery

Lunedì 6 agosto il pianista e compositore Ramberto Ciammarughi e l’attore Eugenio Allegri omaggiano la figura di San Francesco con il melologo “Lauda di Frate Francesco”. E per la prima volta al festival…

CORCIANO (Perugia) – Continua la 54esima edizione del Festival di Corciano. Il cartellone della kermesse prevede nelle giornate del 6 e del 7 agosto il 1° Forum “Artigiani in Bottega” promosso e organizzato in collaborazione con la DIBA – Direttori Italiani di Banda Associati, e con Allen Vizzutti testimonial. “Artigiani in Bottega” è un momento di incontro e di sviluppo di idee sulla figura del direttore di banda, una proposta artistica inclusiva rivolta a giovani studenti e operatori del settore.

Masterclass, seminari e incontri che sfoceranno la sera dell’8 agosto in un concerto del Corciano Festival Ensemble con musiche di Wolfgang A. Mozart, Jean Francaix, Gordon Jacob e Richard Strauss. Il dettagli degli appuntamenti: Masterclass di DIREZIONE con Douglas Bostock; Masterclass di TROMBA con Allen Vizzutti; la Bottega del Compositore – Tecnica e Analisi, con Fabrizio De Rossi Re, Luca Pelosi, Carlo Pedini; la Bottega del Repertorio con Fulvio Creux, Felix Hauswirth, Andrea Franceschelli; e ancora la Tavola Rotonda dal titolo LE ASSOCIAZIONI DI DIRETTORI DI BANDA NEL MONDO con Andrea Franceschelli (DIBA – Italia), Felix Hauswirth (WASBE – internazionale), delegati delle associazioni di direttori Spagnola (ANDB) e Olandese.

Alle 21.30, in Piazza Coragino, il melologo per voce recitante e pianoforte “Lauda di Frate Francesco” del pianista e compositore assisano Ramberto Ciammarughi con l’attore Eugenio Allegri. Questa lauda, concepita per un solo quadro musicale, è un piccolo tributo personale da parte di un attore e un musicista verso il grande santo di Assisi. Uno sguardo rivolto verso la figura di Francesco, giullare, cantore e poeta.

Eugenio Allegri sicuramente uno dei più grandi attori italiani, noto al grande pubblico anche per aver replicato innumerevoli volte il monologo “Novecento” che Alessandro Baricco scrisse proprio per lui. Attore di grande talento, ammirato per la maestria si è spesso misurato con grande successo in impegnativi monologhi. Ramberto Ciammarughi pianista virtuoso e compositore raffinato in questo spettacolo è autore anche del testo poetico. Musicista completo difficilmente collocabile in riduttive classificazioni linguistiche, possiede una vena compositiva che negli ultimi anni l’ha portato a scrivere per tutte le formazioni e ancor più per il teatro. (Ingresso libero). Alle ore 18, la visita guidata “L’arte del porre e del levare” a cura di Alessandra Tiroli (prenotazioni presso Info Point Corciano Tel. 075 5188255).

Le mostre del Corciano Festival | “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino, dal 4 al 15 agosto. Fino al 16 settembre nella Chiesa-Museo di San Francesco, “L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica
del centro Italia dal XVI al XIX secolo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi. Per tutta la durata del Festival il centro storico sarà inoltre arricchito dal percorso espositivo “Tra Arti e Mestieri” composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni. Gli artisti: Simona Baldelli
ceramiche d’autore, BananaMama
 sartoria creativa per i più piccoli, Cristina Biccheri
 lavori in feltro; Adriana Bodrero 
gioielli in vetro e oggetti design; La logheria
 arti grafiche; Barbara Manferini pittrice; Rossana Pontoni scultura scacchiera; Diego Strappaghetti disegni punta secca. E ancora, all’Antiquarium sarà possibile visitare “Incontri tra culture” a cura e di
Pietro Marchioni. Orario apertura mostre: dal 4 al 15 agosto, giorni feriali 18.00-23.00, sabato e domenica 10.00-13.00/18.00-23.00

Info/prenotazioni: Tel. 075 5188255 – 260 // infopoint@comune.corciano.pg.it