Incidente sul lavoro a Trestina, resta incastrato con entrambe le gambe tra tir e muletto: operaio in ospedale

118. Repertorio

L’uomo è di Umbertide

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Grave incidente sul lavoro nella giornata di lunedì a Città di Castello. Mentre stava lavorando all’interno di un’azienda edile di Trestina, località Breccione, un operaio è rimasto schiacciato tra il proprio camion e il muletto che lo stava caricando, riportando la frattura di entrambi i femori. L’uomo, un 43enne di Umbertide, è stato trasportato all’ospedale di Città di Castello da personale del 118 e non è, fortunatamente, in pericolo di vita. Sull’episodio – che avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche – indagano i carabinieri di Monte Santa Maria Tiberina.

Città di Castello, torna la Mostra nazionale del cavallo

Dopo un anno di stop, due giorni di esibizioni e spettacoli equestri. Tutte le novità

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Dopo un anno di stop, tutto pronto per la Mostra nazionale del cavallo che torna con un “evento-zero” sabato 8 e domenica 9 settembre.

Un appuntamento che anticipa la 51esima edizione del 2019, iniziando a mettere a punto le novità che caratterizzeranno formula e logistica del nuovo corso della rassegna.
Il principale cambiamento riguarderà la sede, che sarà alle porte del centro storico tifernate, a ridosso dei monumenti principali della città: il parco Alexander Langer, con la vasta area circostante dell’ansa del Tevere, accoglierà i cavalli, le attrazioni e gli appuntamenti protagonisti di un programma che punterà a ristabilire lo storico legame tra la kermesse e gli appassionati.
Con alle spalle i soci Comune di Città di Castello, Regione Umbria e Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, l’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo del presidente Domenico Duranti ha affidato l’organizzazione dell’evento all’imprenditore tifernate Marcello Euro Cavargini, espressione della cordata di privati che affiancherà con idee e disponibilità economiche i soggetti pubblici promotori dell’iniziativa, ai quali ha assicurato il proprio supporto anche il Comitato Regionale Fise Umbria con la presidente Mirella Bianconi Ponti.

Gli spettacoli equestri firmati da Nico Belloni, con gli artisti dei prestigiosi tour mondiali “Apassionata” e “Cavalluna”, il Campionato Regionale Umbro di Endurance valevole per la Coppa delle Regioni 2018 Fise, che omaggerà l’Umbria detentrice del titolo e ai vertici nazionali della disciplina con i propri alfieri, e le competizioni di attacchi sportivi sotto l’egida del Comitato Regionale Fise Umbria saranno tra i principali motivi di interesse di una manifestazione che riserverà, come nella sua tradizione, grande attenzione anche ai bambini, con il battesimo del pony all’insegna dell’innovativo metodo Feel.
Con l’“evento-zero” di settembre la Mostra Nazionale del Cavallo darà un primo segnale di rinascita e avvierà un percorso verso la 51esima edizione che sarà scandito da eventi e iniziative nella nuova sede del Parco Langer e punterà a offrire l’opportunità di vivere tutto l’anno la passione per il cavallo.

Edilgiorni, l’edilizia dalla A alla Z

Forniture, arredi e rivestimenti: mettendosi d’impegno, è difficile immaginare un cantiere – pubblico o privato – nel quale i prodotti commercializzati dall’azienda tifernate non troverebbero utilità…

Redazionale sponsorizzato

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Forniture per l’edilizia, arredo esterno, arredo bagno, pavimenti, rivestimenti, parquet e soluzioni calore. Volendocisi mettere di impegno: è difficile immaginare un cantiere – pubblico e privato – nel quale i prodotti commercializzati da Edilgiorni non troverebbero utilità. L’ampia scelta dei materiali, la qualità dei marchi trattati, l’attenzione al cliente: è su questo che il Gruppo Giorni, di cui l’azienda fa parte, in 70 anni ha costruito credibilità e successo. Sì, esattamente dal 1948. «Mettiamo a disposizione del cliente tutto ciò che serve per la costruzione e il ripristino degli edifici, oltre alla conoscenza approfondita di tecniche e materiali, e perciò alla possibilità di consulenza da parte dei nostri esperti»: così si presenta Edilgiorni, e così lavora.

L’azienda ha la sua sede principale a Cerbara, con ampio magazzino e showroom. Appena fuori dalle mura di Città di Castello, invece, un più piccolo ma ben fornito punto vendita offre un comodo riferimento a chi cerca materiali edili, ferramenta, utensileria. «Ci proponiamo come partner unico per chiunque abbia a che fare con l’edilizia: privato, impresa o tecnico che sia», spiegano i titolari. Non a caso Edilgiorni fornisce anche consulenze tecniche e sopralluoghi in cantiere. «Del resto, qui da noi si può trovare di tutto». Dalle componenti strutturali ai materiali per le finiture.

Nel magazzino edile è possibile trovare malte, blocchi performanti per le nuove esigenze costruttive, isolanti termici e in generale i materiali da costruzione più disparati. Nello showroom invece, dove l’attenzione ai dettagli è massima, Edilgiorni propone soluzioni dall’alto valore funzionale ed estetico per l’arredo bagno, private wellness, per pavimentazioni e rivestimenti interni ed esterni, per legni e parquet di varie tipologie. Con un filo conduttore unico: la qualità. Dei marchi. Dei materiali. Del servizio.

Città di Castello, alloggi pubblici: «Mobilità volontaria? Perché no»

Via libera del Consiglio comunale al regolamento che consentirà ad alcuni assegnatari di case popolari di chiedere il cambio

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – In attesa di esaminare un nuovo regolamento le case popolari, il consiglio comunale di Città di Castello, nella seduta di lunedì 30 luglio, ha varato la modifica di un aspetto specifico dell’edilizia residenziale pubblica, la mobilità tra assegnatari nel caso la famiglia aumenti o diminuisca, ci siano esigenze stringenti di salute o di lavoro.

Le richieste di cambiare alloggio saranno inserite nella graduatoria generale ogni cinque posizioni e tale adeguamento della norma è dettato dalla legge regionale. «Tuttavia siamo i primi ad introdurla» ha spiegato l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini che ha parlato di «mobilità volontaria da un alloggio all’altro nell’ambito di cittadini già assegnatari. In sostanza chi, titolare di una casa popolare, manifesti l’esigenza di cambiare, potrà farlo e occuparne una più confacente alla sua attuale situazione».

E45, chiude un altro svincolo. La mappa dei cantieri

Disagi fino a fine mese

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Avanzano i lavori di risanamento profondo del piano viabile sul tratto umbro della E45. Gli interventi – ricorda Anas – per un investimento complessivo di oltre 65 milioni di euro tra lavori in corso e in fase di avvio, rientrano nell’ambito del piano di riqualificazione dell’itinerario E45-E55 Orte-Mestre, avviato da Anas, che prevede un investimento complessivo di 1,6 miliardi di euro.

Da mercoledì 8 agosto il cantiere attualmente attivo a Città di Castello si sposterà in direzione Perugia per circa 1 km. Per consentire l’avanzamento dei lavori sarà temporaneamente chiuso lo svincolo di Città di Castello Sud in ingresso e in uscita in direzione Perugia/Roma fino al 31 agosto. I lavori in corso consistono, in particolare, nella completa rimozione della vecchia pavimentazione e nel rifacimento del piano viabile e della sovrastruttura stradale fino agli strati più profondi, compresa la sistemazione idraulica e il rifacimento della segnaletica orizzontale.

Al contempo proseguono i lavori in corso negli altri cantieri attivi: in corrispondenza dello svincolo di Umbertide Nord che è temporaneamente chiuso in direzione Roma; tra Pantalla e Marsciano; tra gli svincoli diFratta Todina e Todi/Orvieto, entrambi temporaneamente chiusi in direzione Roma; tra Acquasparta e Massa Martana, con lo svincolo di Massa Martana temporaneamente chiuso in entrambe le direzioni; tra San Gemini Nord eMontecastrilli.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

Città di Castello, zanzara tigre: riparte la disinfestazione

Zanzara tigre

Giorni, zone e orari dell’intervento. I consigli per essere invasi in casa

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Prenderà il via nella notte tra lunedì 13 e martedì 14 agosto la campagna di disinfestazione dalle zanzare in tutto il territorio di Città di Castello. La società incaricata, “Quark srl”, eseguirà il secondo intervento di disinfestazione adulticida a partire dalle ore 1 nei seguenti giorni e zone indicate. Lunedi 13 Agosto: Centro storico, zona 167, Fontecchio, Salaiolo, La Tina, Ospedale, Montedoro, Meltina, Graticole, Titta, Badiali, Grumale, Riosecco, Polizia Stradale, Zona Industriale, Nord, Cerbara, Pulciarati, Giove, Piosina, Vingone, Lerchi, Nuvole, Vallurbana, Fraccano, Bocca Serriola, Passerina, Ripole e Farineto. Martedi 14 Agosto l’intervento riguarderà: Villaggio Musicale, Rignaldello, Casella, Depuratore, Zoccolanti, Garavelle, Laghi Spada, Croce di Castiglione, San Secondo, Fabbrecce, Trestina, Cornetto, Promano, Cinquemiglia, San Maiano, Santa Lucia, Bonsciano, Petrelle, San Leo Bastia, San Pietro a Monte, Muccignano, Badia Petroia, Morra, Volterrano e Lugnano.

L’assessore all’ambiente, Massimo Massetti, nel sottolineare che è in vigore l’ordinanza sindacale numero 57 del 19.03.2018, invita la popolazione interessata da questo secondo intervento di disinfestazione dalle zanzare ad attenersi alle seguenti raccomandazioni: è importante tenere chiusure le finestre durante la notte e ricoverare all’interno delle abitazioni gli animali domestici. La campagna a Città di Castello è una delle misure assunte dall’Amministrazione per contenere la proliferazione delle zanzare ed in particolare della “zanzara tigre”, insieme al controllo delle larve nella tombinatura pubblica.

Nell’ordinanza sindacale del marzo scorso viene prescritto ai cittadini di «eliminare i contenitori d’acqua scoperti, i secchi, i sottovasi, i bidoni che vengono usati negli orti, e di mettere una compressa al mese di larvicida per zanzare nei tombini e nelle griglie presenti nelle aree private». L’intervento sarà condotto dalla ditta Quark e il prodotto impiegato ha come base il principio attivo della “Cipermetrina”.

CdCinema, decimo compleanno in archivio: festa riuscita

Le tappe di un’edizione da ricordare. «Portare il cinema dove non c’è? Idea vincente da riproporre»

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Giù il sipario sulla decima Edizione di CdCinema, la rassegna cinematografica tifernate che quest’anno chiude con un bilancio, se possibile, persino più positivo di quanto organizzatori e spettatori non si aspettassero. Un mese pieno, fitto di proiezioni e non solo. La selezione delle pellicole è riuscita a incontrare sensibilità talvolta affini, talvolta lontane, sempre intercettando il gusto del pubblico: numerosissimo.

La Rassegna si è aperta il 6 luglio nella sala degli Specchi con l’incontro con Elio Pandolfi che ha regalato al pubblico tifernate un pomeriggio di vera poesia ed è proseguita al Cortile di Santa Cecilia dove, nel corso di tutto il mese di luglio, si sono alternati registi e attori che hanno dialogato con gli appassionati del buon cinema, intervistati dal Direttore Artistico di CdCinema, Alessandro Boschi. Cosimo Gomez, regista del film Brutti e Cattivi, Donato Carrisi, scrittore e regista del film La ragazza nella nebbia, Francesco Bruni regista del film Tutto quello che vuoi, Maria di Biase e Corrado Nuzzo, registi e attori del film Vengo Anch’io. Ed è proprio questo film quello che il pubblico di CdCinema ha premiato con le proprie preferenze nell’ambito del Concorso “Opere prime e seconde”. Nella serata finale della premiazione ha ritirato il Premio CdCinema 2018 l’attrice comica e regista Maria di Biase, che ha scaldato il folto pubblico con la sua simpatia collegandosi telefonicamente con il suo compagno, in arte e nella vita, Corrado Nuzzo. Potremo continuare a seguirli nelle frequenze di Rai Radio2 e negli spettacoli estivi in molti luoghi della nostra penisola.

«Un lavoro encomiabile che i volontari di CdCinema mettono in campo ogni anno con passione e competenza” afferma Michele Bettarelli, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello nel suo intervento aggiungendo che “questa rassegna rappresenta un tassello fondamentale nel panorama culturale di Città di Castello e di tutta l’Alta Valle del Tevere«. Soddisfatto e non potrebbe essere altrimenti, il direttore artistico Alessandro Boschi, da oggi sarà ospite della trasmissione di approfondimento cinematografico di Rai Radio3, Hollywood Party. L’appuntamento con gli appassionati è per settembre, quando «avremo un’appendice di questa X Edizione con la presentazione dell’ultimo libro su Fabrizio de André Lui, io, noi, alla presenza degli autori Dori Ghezzi, Giordano Meacci, Francesca Serafini».

Un successo, l’idea di portare il cinema dove di norma non c’è, uscendo dalle mura storiche della Città per spostarsi nelle frazioni, a Trestina in questo caso, dove è stato proiettato uno dei film in programma. Un premio speciale, quale riconoscimento per la valorizzazione del patrimonio storico locale, è stato consegnato ad Alvaro Tacchini e a Sandro Busatti produttori, per l’Istituto di storia politica sociale “Venanzio Gabriotti” di Città di Castello, del film documentario La guerra in casa. Un toccante viaggio nella memoria sul passaggio del fronte in Alto Tevere del luglio 1944, ricostruito attraverso il montaggio di filmati e immagini inediti rinvenuti in archivi britannici e tedeschi.
CdCinema, nel ringraziare tutti coloro che a vari livelli l’hanno aiutata e sostenuta, dà appuntamento al prossimo autunno e alla prossima estate salutando i tanti appassionati di cinema con una frase che ha scritto un anonimo spettatore del Cortile di Santa Cecilia: «Regalare un sorriso ha un grande valore. Grazie».

 

Altro che vacanze. L’estate in casa? Un sogno che si avvera. Sei disabili e un progetto di “Vita indipendente”

Desiderio esaudito per Marco, Simone, Ivano, Alessio, Gino e Salvatore

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – L’estate 2018 per Marco, Simone, Ivano, Alessio, Gino e Salvatore non sarà ricordata per essere andati in vacanza ma per essere rimasti a casa. Nella loro casa. Grazie al Comune di Città di Castello, la Regione Umbria e il Ministero, la disabilità di cui sono portatori non rappresenta più un ostacolo verso l’aspirazione legittima ad avere una vita indipendente.

Si chiama così, “Vita Indipendente”, il progetto di co-housing finanziato dal Fondo sociale europeo nell’ambito del quale Alessio, Gino e Salvatore, ragazzi tra i 21 ed i 26 anni di età, «stanno iniziando ad abitare da soli in un appartamento del centro storico per avviare un percorso di emancipazione dalla famiglia di origine e di sperimentazione di situazioni di vita in autonomia, attraverso il supporto di un’assistente personale ed un nuovo spazio», spiega l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini durante la festicciola che ha simbolicamente inaugurato anche l’appartamento di Meltina dove vivono da qualche settimana tre adulti tra i 45 ed i 55 anni: Marco, Simone ed Ivano.

«Per loro la scommessa è gestire un Dopo di noi, fuori da strutture protette, una volta che la rete parentale si assottigli. Per gli uni e per gli altri significa sul piano dell’autonomia personale uno sviluppo delle abilità per limitare la richiesta di aiuto nella cura della persona ed abituarsi a vivere adeguatamente nella propria casa, collaborando nelle faccende domestiche e nella gestione della casa attraverso semplici compiti». Il percorso di Vita indipendente è stato accolto sia dai ragazzi che dalle famiglie con un particolare entusiasmo poiché tende a valorizzare le competenze acquisite.

Attraverso il supporto degli assistenti personali, possono non solo consolidare ma potenziare i livelli di autonomia rispetto la gestione del quotidiano e dei rapporti interpersonali e implementare il senso di responsabilità e di auto-organizzazione; la modalità di co-housing, inoltre, favorisce lo scambio e l’aiuto reciproco tra i conviventi, l’apertura ad ambienti esterni, diventando anche un’occasione di incontro, scambio e inclusione. Nel progetto è stato anche coinvolto Mbaye, un ragazzo richiedente asilo, che sta svolgendo il Servizio civile. Vive nella casa di Meltina ed è un punto di riferimento costante per gli altri inquilini.

Nella zona sociale dell’Alto Tevere sono 25 i progetti personali di vita indipendente finanziati, rispettivamente dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. «Avere un vita indipendente è un’aspirazione legittima delle persone adulte anche se disabili. Il primo passo per garantire questo diritto è dare loro una casa» conclude l’assessore: «A Città di Castello abbiamo accettato la sfida e insieme alle famiglie stiamo lavorando perché questa sperimentazione cambi la percezione della persona disabile: da oggetto di intervento a soggetto di diritti, sogni, desideri, aspettative. Un ruolo fondamentale sarà svolto dagli assistenti personali e al loro impegno quotidiano».

Città di Castello, orti urbani dedicati alla memoria di Gualtiero Angelini

Orti urbani

L’intitolazione martedì

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Martedi 31 Luglio alle ore 10 si svolgerà la cerimonia di intitolazione, “Orti urbani” in memoria del dottor Gualtiero Angelini (indimenticato dirigente del comune tifernate, fautore di numerose iniziative di carattere sociale e culturale scomparso oltre tre anni fa) presso il quartiere Madonna del Latte, in Via Ghiberti, alla presenza dei familiari, del presidente del comitato di gestione, Silvano Anderini, dei pensionati assegnatari dei vari appezzamenti di terreno di proprietà comunale, del sindaco Luciano Bacchetta e dell’assessore alle Politiche sociali, Luciana Bassini.

Imposte: sgravi per le famiglie in difficoltà a Città di Castello

Imposte tasse conti

«Un primo segnale di redistribuzione nel sistema del prelievo locale»

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Sgravi sociali sulle imposte a Città di Castello: le agevolazioni varate dalla Giunta del sindaco Luciano Bacchetta nei giorni scorsi sono dirette alle famiglie con basso reddito e riguardano la Tassa dei rifiuti. Lo annunciano l’assessore al Bilancio Michele Bettarelli e l’assessore Politiche sociali Luciana Bassini.

«Avevamo annunciato – dicono – interventi nel senso dell’equità fiscale e abbiamo rispettato l’impegno, destinando 20mila euro al rimborso della Tari del 2017, sino a un massimo di 180, sulla base di un’apposita graduatoria. La Tari è una tariffa trasversale, difficile da comprimere nei consumi ed è già stata oggetto di una riduzione generalizzata del 10 per cento nel 2016 e di un altro 10 per cento nel 2017 da parte di Comune e Sogepu. Ora interveniamo in modo mirato su alcune fasce, particolarmente sensibili al costo che lo smaltimento dei rifiuti domestici ingenera nei budget familiari».

La misura riguarderà i titolari di indicatore Isee pari a 8500 euro, che saranno in regola con il pagamento delle utenze domestiche del 2017. Nei prossimi giorni verrà pubblicato anche sul sito istituzionale www.cittadicastello.gov.it l’avviso contenente le indicazioni per la presentazione della domanda. «Il quadro di questi ultimi anni è preoccupante soprattutto per i riflessi che la crisi economica continua a produrre in chi ha bisogno di livelli di assistenza e percorsi inclusivi», aggiungono a commento i due amministratori.

Che poi ricordano come «anche le opposizioni in consiglio comunale avevano concordato sull’opportunità di prevedere interventi finanziari per far fronte ad un disagio sociale ed economico che purtroppo i dati statistici dei servizi ci segnalano in crescita. È in aumento il numero delle famiglie che si trovano in difficoltà nel pagamento delle varie utenze, con particolare riferimento proprio alla Tari e per questo motivo abbiamo iniziato con questo tributo». «Sappiamo che si tratta di un intervento dimensionato – concludono Bettarelli e Bassini – ma è un primo concreto segnale di redistribuzione nel sistema del prelievo locale e un primo risultato della riflessione sempre aperta e più generale sui margini di manovra a contrasto della nuove e vecchie povertà che il bilancio comunale consente».