Palio dei Terzieri, a Città della Pieve appuntamento tra sfide e storia

Con i festeggiamenti in onore di san Rocco la manifestazione entra nel vivo

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Entra nel vivo il Palio dei Terzieri: con la Fiera del Terziere Castello questa sera (martedì 14 agosto) si aprono i festeggiamenti in onore di san Rocco che andranno avanti anche il 16 agosto, mentre per Ferragosto saranno due gli appuntamenti da non perdere.

La mattina del 15 agosto in cattedrale si terrà, celebrata da don Simone, la suggestiva benedizione degli archi che verranno accompagnati dai rappresentanti di ognuno dei tre Terzieri in costume storico.
Nel pomeriggio, in piazza Plebiscito il Lancio della Sfida vedrà il  Pallium storico riconsegnato dal Terziere vincitore dell’ultima edizione (il Terziere Casalino) nelle mani del Podestà di Castel della Pieve, per essere gelosamente conservato nella sede comunale da cui uscirà domenica: giorno della Caccia del Toro, per figurare nel grande corteo storico preceduto dal gonfalone della città e diretto al Campo de li Giochi dove poco dopo si terrà la sfida degli arcieri. Non prima di essere passati per la tradizionale battaglia della farina, un momento ludico e goliardico che letteralmente “trasforma” un angolo della Città. L’animazione del 17 agosto è in capo al Terziere Borgo Dentro e alla sua Compagnia dell’Orca.

Il Palio è un evento maestoso e coinvolgente. Una manifestazione di questa portata deve – soprattutto con l’intensificazione delle norme specifiche – rispettare requisiti precisi per essere autorizzati allo svolgimento dei vari spettacoli. A spiegare l’iter è proprio il sindaco di Città della Pieve Fausto Scricciolo: «Una apposita commissione autorizza gli eventi dopo aver esaminato in dettaglio strutture, organizzazione e piano di sicurezza che deve essere prima opportunamente predisposto ed indicare con chiarezze modalità operative e responsabilità. Uno dei tanti requisiti richiesti è dimostrare di avere un numero di spettatori ben definito che non può essere superato. I Terzieri e l’amministrazione comunale – spiega Scricciolo – hanno deciso che lo strumento per determinare con certezza questo numero fossero i biglietti di ingresso sia in piazza che al campo. In questo modo viene rispettata la capienza massima, si ottengono le autorizzazioni, si garantisce sicurezza agli spettatori ed ai passanti, si reperiscono le risorse per la pubblicità, per gli allestimenti e per la gestione degli eventi».

Città della Pieve, taverne già aperte per il Palio dei Terzieri

La sfida, gli appuntamenti, il corteo storico e le novità: come non perdere nulla di un’edizione che si preannuncia ancora più ricca

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Tutto pronto per la 46esima edizione del Palio dei Terzieri, tra sfide, taverne e novità.

A partire dal Masgalano, un medaglione in argento realizzato da un artista orafo locale che riporta l’effige di Pietro Perugino, il pittore pievese al cui periodo storico si ispira il Palio, che rappresenta il premio assegnato al terziere che farà sfilare il miglior personaggio dell’imponente corteo storico di circa 800 figuranti, per eleganza, dignità di portamento, rigore storico.
La giuria che assegna il premio è composta da Filippo Giovannelli, direttore calcio storico di Firenze, Piero Risani costumista, Davide Orsini storico del Palio di Siena.

Ogni sera, dal 8 al 18 agosto, si potrà assistere ai tanti spettacoli allestiti dai Terzieri. Ad aprire gli spettacoli è il terziere vincitore dell’edizione 2017 che presenta oggi, mercoledì 8, la tradizionale “Bottega dell’Arte”. Uno spettacolo teatrale nell’orto del vescovo. A seguire, giovedì e venerdì, sempre il Terziere Casalino presenterà La notte del Barbacane e, sabato, la Festa in Arme che è anche il primo spettacolo in piazza Plebiscito.

E già si respira l’aria del Palio con la città completamente addobbata per l’occasione in un tripudio di bandiere e stendardi e i contradaioli intenti a preparare le ambientazioni che faranno da scenario alle varie rievocazioni.
 Già da mercoledì saranno aperte le taverne dei Terzieri dove è possibile gustare tanti piatti tipici di Città della Pieve e della tradizione umbro/toscana a testimonianza della natura tipica della città di confine a cavallo tra le due regioni. Tutto in attesa della Caccia del Toro, domenica 19 agosto, quando i tre Terzieri si contenderanno il Pallium in una sfida all’ultima freccia.

Ogni sera il pubblico sarà parte di un clima particolare ed unico facendo diventare protagonista chiunque arrivi per godere di spettacoli in piazza, rappresentazioni teatrali, botteghe artigiane in pieno stile rinascimentale, degustazioni di piatti caratteristici nelle tipiche taverne. Domenica 19 agosto il maestoso corteo storico sfilerà tra le vie della Città, introdotto dalla voce narrante che descrive costumi, figure e gruppi storici.
Questa edizione vedrà l’introduzione del “Masgalano”, un premio assegnato alla figura del corteo che risulterà migliore per manifattura del costume, portamento del figurante e pertinenza rispetto al contesto storico di riferimento. La prestigiosa giuria di esperti che designerà il vincitore si compone da Filippo Giovannelli (Presidente degli Stati Generali della Rievocazione Storica e Direttore del Corteo Storico della Repubblica Fiorentina e del Calcio Storico Fiorentino) Davide Orsini (Studioso della storia di Siena e delle sue tradizioni) e Piero Risani (Costumista teatrale e cinematografico in produzioni internazionali e nazionali). Subito dopo prenderà avvio la vera sfida tra i Terzieri, guidati dai presidenti Gabriele Bordi (Borgo Dentro), Roberto Chionne (Casalino), Andrea Scricciolo (Castello). Poi la Caccia del Toro dove tre arcieri per ogni Terziere, i cui nomi rimarranno sconosciuti fino al giorno della caccia, cercheranno di aggiudicarsi il Pallium storico.

Nella città del Perugino, scrigno del rinascimento e di una sfida senza tempo, il 15 agosto avverrà il suggestivo Lancio della Sfida, nella quale i rappresentanti dei Terzieri si sfideranno dinanzi alle autorità comunali riaccendendo una contesa antica. Il Terziere Casalino, vincitore dell’edizione 2017 consegnerà il Pallium storico nelle mani del Podestà, che ne diverrà custode fino alla proclamazione del vincitore della Caccia del Toro, la gara di tiro con l’arco, del 19 agosto.

Il Pallium storico che viene conteso ogni anno dai Terzieri, è uno splendido arazzo dipinto, opera del maestro pievese Antonio Marroni, raffigurante gli arcieri nell’atto di rendere omaggio al Maestro di Campo (giudice della gara), prima del segnale di inizio della competizione, riportante in basso, i simboli dei Terzieri: il Castello medievale, il Pozzo del Casalino e la Rocca del Borgo Dentro; in alto lo stemma di Città della Pieve con i due biscioni viscontei omaggio all’alleanza con la Repubblica di Milano.

La Caccia del Toro del Palio dei Terzieri rievoca, in forma incruenta, le antiche “Cacce” senesi. Il giorno del Palio, dopo il corteo storico che parte da Piazza Plebiscito e accompagna gli arcieri al Campo di Santa Lucia, si svolge la gara di tiro con l’arco. I campioni, tre per ogni Terziere, hanno a disposizione tre frecce per ciascun tiratore. I bersagli sono tre sagome mobili in forma di toro chianino, montate su un’unica giostra; ogni toro di legno ha una fascia con i colori del rispettivo Terziere. Dal primo al terzo turno, la velocità della giostra aumenta e cogliere il bersaglio diventa sempre più difficile. La sfida è sentita e partecipata da tutti, il vincitore passerà alla storia.

Città della Pieve si bagna di tricolore: “Notte verde bianca e rossa”

Città della Pieve

Cultura, musica, cibo e intrattenimento in puro stile italiano il 4 e 5 agosto

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Torna la notte dello stile italiano. Dopo il grandissimo successo delle precedenti edizioni anche quest’anno a Città della Pieve a cavallo tra il 4 e 5 agosto si terrà la Notte Verde Bianca e Rossa curata dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le tante realtà commerciali ed associative della città. Nel segno del tricolore e delle tradizioni, della cultura e dei marchi che hanno fatto grande il nostro paese nel mondo, ma anche di tanto divertimento con un contenitore ricco di eventi e intrattenimento che è pronto ad accogliere il pubblico nella fresca notte pievese.

Si parte sabato alle 18 con la retrospettiva del pittore Mario Ortolani «Il sogno, il viaggio, l’illusione», mentre la Fanfara dei Bersaglieri attraverserà le vie della città. E così si potrà scoprire come piazza Matteotti verrà trasformata in un giardino e un centro di movimento e gioco con «Ludobus Burubus» mentre gli spazi de La Rocca ospiteranno la «Pievese in Festa». Per gli amanti della scoperta a La Rocca dalle 21.30 si potrà assistere alle «Storie vere di prigionieri, streghe e condottieri» con una visita guidata animata. E escursioni guidate al pozzo del Casalino attraverso il cunicolo sotterraneo che porta alla Fonte delle Cannelle partiranno da via Pietro Vannucci a cura del Cai. Cena al museo dalle 20 per gli amanti dell’arte che presso il giardino dell’Istituto Foschini potranno conciliare buon cibo e la vista alle maggiori bellezze artistiche pievesi. Mentre per gli appassionati di cucina tradizionale sarà imperdibile l’evento «Il gusto italiano» accompagnato da musica live.

E ancora la rassegna di cortometraggi allo Spazio Kossuth, l’uso della polaroid per «i selfie di una volta», il percorso sensoriale alla scoperta dei profumi, il fitness in città e gli spettacoli d’arte in strada. E le sorprese non sono ancora finite, ci saranno anche: il villaggio del cibo di strada lungo viale Icilio Vanni, tagliatelle tricolori e spiritosi piatti italiani e poi tanta, tanta musica ad ogni angolo della città. Dal tè alla birra spazio anche alle bevande e alle degustazioni.

Da non perdere l’evento musicale «da Lucio a Lucio» alle 21 di sabato e la «Sun Beat Air orchestra» dalle 23, mentre domenica alle 21 un ultima frizzante sorpresa, per chiudere con gioia il fine settimana estivo, con «a… bagno maria» uno schiuma party con i dj dei migliori locali italiani, per far felici anche i più giovani ma non solo. Città della Pieve entra così nel cuore della stagione estiva e si veste a festa in attesa dell’inizio del Palio dei Terzieri, l’8 di agosto.

«Cause in corso di accertamento»: a fuoco un deposito di Città della Pieve

FOTO | Quintali di raccolto in fumo

CITTÀ DELLE PIEVE (Perugia) – In fiamme un deposito di rotoballe a Città della Pieve, zona Ponticelli: ignote al momento le cause, su cui indagheranno vigili del fuoco e forze dell’ordine. L’incendio divampato intorno a mezzogiorno ha distrutto quintali di raccolto, a giudicare dalle immagini scattate durante l’intervento dai vigili del fuoco. Per domare le fiamme, i caschi rossi sono intervenuti con tre mezzi e due squadre: una proveniente dalla sede centrale, l’altra dal distaccamento volontario di Città della Pieve. Nessuno è rimasto ferito, fortunatamente.

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Città della Pieve, tra rievocazioni, novità e taverne torna il Palio dei terzieri

Attesa per la manifestazione in programma ad agosto. La sfida tra Casalino, Borgo Dentro e Castello per il Pallium storico

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Fervono i preparativi a Città della Pieve per il Palio dei terzieri 2018, tra novità, spettacoli, rievocazioni e le caratteristiche taverne.

L’edizione numero 46, in programma dall’8 agosto, è stata presentata dal presidente dell’Ente Palio Fausto Scricciolo, i tre presidenti dei Terzieri, Roberto Chionne per il Terziere Casalino (vincitore 2017), Gabriele Bordi per il Terziere Borgo Dentro e Andrea Scricciolo per il Terziere Castello e dal direttore artistico MarioMarco Marroni.
Tra le novità della prossima edizione, l’introduzione del premio del Masgalano, un riconoscimento che andrà al miglior personaggio dell’imponente corteo storico composto da più di 700 figuranti in abito rinascimentale che sarà premiato da una Giuria composta da esperti nazionali del costume e delle rievocazioni storiche.
Ogni sera, dall’8 al 18 agosto, si potrà assistere ai vari spettacoli allestiti dai Terzieri. L’ appuntamento più atteso e il corteo storico di domenica 19 agosto che sfilerà tra le vie della città, introdotto dalla voce narrante che descrive costumi, figure e gruppi storici. Subito dopo prenderà avvio la vera sfida tra i Terzieri con la Caccia del Toro dove tre arcieri per ogni Terziere, i cui nomi rimarranno sconosciuti fino al giorno della caccia, cercheranno di aggiudicarsi il “Pallium” storico.

Un’atmosfera unica quella che si vive dentro le mura di Città della Pieve, in un centro storico che mantiene intatto il suo fascino rinascimentale e dove il visitatore si trova coinvolto e partecipe di un evento che non è solo una semplice rievocazione storica ma essenza stessa della vita cittadina. Un carattere ed un’identità che è possibile apprezzare nelle tradizionali taverne dei terzieri aperte tutte le sere per l’intera durata della manifestazione.

Tutte le informazioni su http://www.paliodeiterzieri.it

Musica: a Ponticelli è già Rock for Life

Torna il festival a tutto live. Sul palco anche gli 88 Folli, Monkey OneCanObey e il ritorno dei Sick Tamburo. Tutto il programma

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Tutto pronto per Rock for Life, il festival di Ponticelli che si prepara a quattro serate di grande musica.

La sedicesima edizione del festival, infatti, è in programma dal 19 al 22: quattro serate di grande musica live, per quella che è una delle manifestazioni musicali estive a ingresso gratuito più importanti del centro Italia. Sul palco di Ponticelli, alle porte di Città della Pieve, sono attesi alcuni importanti nomi della scena italiana oltre a un’interessante lista di artisti umbri, tutti pronti a regalare buone vibrazioni.
La prima serata sarà dedicata alle sonorità del folk con due progetti molto particolari: il quartetto trentino dei The Rumpled, che unisce le sonorità del folk irlandese con rock, ska e punk, che dividerà il palco con i perugini 88 Folli, on-stage con i propri brani originali influenzati dalle innumerevoli collaborazioni con le note formazioni Modena City Ramblers e Casa del Vento.
Ad aprire la serata di venerdì 20 toccherà al sorprendente duo spoletino beatbox-chitarra Monkey OneCanObey, caricati dagli ottimi riscontri avuti dal disco d’esordio pubblicato lo scorso autunno; a seguire uno dei rapper italiani più rappresentativi di sempre, Noyz Narcos, che presenterà un bollente show con canzoni del nuovo album ”Enemy” e vecchi successi.

Sabato 21 spazio all’alternative rock con il progetto che nella scorsa edizione di Rock for Life si è aggiudicato il premio della giuria popolare, Morningviews; dopo di loro l’atteso ritorno in Umbria dei Sick Tamburo, band attiva dal 2007 attualmente nelle radio con il singolo La Fine Della Chemio che coinvolge artisti come Jovanotti, Elisa, Tre Allegri Ragazzi Morti, Lo Stato Sociale, Samuel, Pierpaolo Capovilla, Manuel Agnelli, Meg e Prozac+ in veste di ospiti. La line-up di quest’anno verrà completata da un trio decisamente sui generis, ovvero Dr. Feelgood and Black Billies che si esibiranno domenica: un viaggio attraverso i suoni tradizionali della vecchia America, ripercorrendo la storia della musica country. On-stage con Ruben Minuto (chitarra acustica e mandolino) e Matteo Ringressi (banjo, mandolino e violino) ci sarà il noto conduttore di Virgin Radio Maurizio ”Dr Feelgood” Faulisi, alla voce e chitarra acustica. La serata, che chiuderà l’edizione 2018 di Rock for Life, si concluderà con un infuocato dj-set firmato Dr. Feelgood.
Il Festival di Ponticelli aggiungerà quindi altri concerti memorabili al già ricco palmares, che ha incluso in questi anni artisti come Eugenio Finardi, Nina Zilli, Bandabardò, Brunori Sas, Ministri, Tonino Carotone, Omar Pedrini, Coez, Marta sui Tubi, The Zen Circus, Banco del mutuo soccorso, Filippo Graziani e tanti altri. Come sempre durante tutte e quattro le serate resterà attivo il ristorante, con piatti della cucina umbro/toscana preparati con ingredienti a km0, oltre ad uno stand dedicato al fast-food. Sarà possibile ordinare pizza cotta in forno a legna e non mancherà la birreria, con una vasta selezione di birre alla spina. Per ulteriori dettagli è possibile consultare il sito ufficiale www.rockforlife.it.

Teocoli è a Tutto Teo a Città della Pieve

Dall’imitazione di Celentano e Maldini a Felice Caccamo: il repertorio dell’attore milanese per la Festa del socio della Bcc Umbria

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Ci sarà da divertirsi con Teo Teocoli, ospite della Festa del socio della Bcc Umbria, domenica 8 luglio a Città della Pieve.

L’appuntamento è alle 21.30 in viale Icilio Vanni con “Tutto Teo“, uno show che si preannuncia all’insegna delle risate, nel quale l’artista milanese ripercorre i più formidabili monologhi e aneddoti della sua vita, rievoca le gag più divertenti e porta sul palco le sue più geniali imitazioni, da Adriano Celentano a Felice Caccamo fino ad arrivare a Maurizio Costanzo, Cesare Maldini, Ray Charles e tanti altri. Nella festa, giunta alla 15esima edizione, spazio a visite guidate, enogastronomia con le cene itineranti nelle Taverne dei terzieri, Borgo dentro, Castello e Casalino, e la consegna dei premi ai soci e figli di soci che si sono diplomati e laureati con merito lo scorso anno, direttamente dalle mani di Palmiro Giovagnola e Marcello Morlandi, rispettivamente presidente e direttore generale della Bcc Umbria.

A piedi nelle terre del Perugino: 5 itinerari immersi nella natura

A piedi nelle terre del Perugino, la mappa degli itinerari

Percorsi di 20 chilometri per promuovere il territorio di Città della Pieve, Panicale, Paciano e Piegaro. Un progetto di Anci Umbria: associazioni, strutture e soggetti aderenti all’iniziativa

PANICALE (Perugia) – In pieno Rinascimento questi erano i paesaggi da cui Pietro Vannucci traeva ispirazione per i suoi dipinti e queste erano le terre dominate da Ascanio della Corgna su cui il condottiero faceva erigere palazzi ancora oggi maestosi. Un territorio collinare e ricco di boschi che da Città della Pieve si estende fino a Paciano, Panicale e Piegaro, luogo ideale per lunghe camminate immersi nella natura e tra borghi medievali ricchi di storia, cultura e tradizioni enogastronomiche.

Questi gli elementi alla base del progetto di Anci Umbria ‘I sentieri del Perugino nelle terre del marchese’ lanciato ufficialmente oggi, mercoledì 13 giugno, dal municipio di Panicale. Un’iniziativa coordinata da Ferdinando Raimondo, a cui hanno collaborato i quattro Comuni interessati, finanziata dalla Regione Umbria, e che punta a valorizzare e promuovere in sinergia le Terre del Perugino offrendo a cittadini e turisti un pacchetto di cinque «dotati di tutti i servizi, ben curati e segnalati», che formano un anello irregolare lungo complessivamente circa cento chilometri.

Finalità e dettagli de ‘I sentieri del Perugino nelle terre del marchese’ sono stati illustrati dai sindaci Giulio Cherubini di Panicale, Fausto Scricciolo di Città della Pieve, Riccardo Bardelli di Paciano e Roberto Ferricelli di Piegaro, dal vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli e dal segretario generale di Anci Umbria Silvio Ranieri intervenuti in conferenza insieme ad altri soggetti che hanno aderito al progetto. «Da alcuni anni – ha ricordato Paparelli – stiamo puntando su quel turismo esperienziale che ormai muove la domanda e i mercati turistici; in particolare con il prodotto ‘cammini’ che sono fruibili tutto l’anno e sono la grande novità inserita nel Piano strategico nazionale volto a valorizzare i piccoli borghi».

«Non avendo né mare né montagna – ha aggiunto Ranieri –, l’Umbria deve cercare di intercettare quei turisti a cui piace camminare, andare a cavallo o in bicicletta o anche solo riposarsi in mezzo alla natura. Sarà ora importante coinvolgere gli operatori turistici della zona che possono così ampliare la loro offerta». Il progetto prevede infatti un diretto coinvolgimento delle strutture ricettive e ristorative adiacenti ai cinque itinerari e di alcune associazioni locali ambientaliste e di camminatori come ‘L’olivo e la ginestra’, ‘Il riccio’, ‘Tavernelle cammina’ e ‘Anello del fiume d’oro’. «Le associazioni – ha sottolineato Enrico Piselli, presidente di ‘Tavernelle cammina’ – hanno realizzato materialmente i sentieri e adesso hanno il compito di salvaguardarli e mantenerli fruibili. C’è un crescente interesse per l’attività del camminare, per una questione di benessere e perché dà la possibilità di scoprire in profondità il territorio».

«Abbiamo ultimato la segnaletica – ha annunciato Louis Montagnoli di ‘L’olivo e la ginestra’ – e anche il sito e la app sono operativi e dotati di mappe con geolocalizzazione. Vi si possono trovare tutte le informazioni necessarie, ma andranno aggiornati mettendo in evidenza le strutture che mano a mano aderiranno offrendo agli escursionisti i loro servizi in convenzione». Sia le associazioni che le imprese che intendono far parte del circuito e contribuire alla riuscita del progetto devono, infatti, sottoscrivere un rispettivo disciplinare con il quale si impegnano a operare secondo degli standard di qualità e con prezzi agevolati. «La volontà – ha concluso Cherubini – è di allargare il progetto a tutto il Trasimeno. Questa iniziativa ci permette di mantenera viva e di riscoprire la nostra campagna ma anche di offrire un pacchetto turistico con cinque giorni di permanenza sul nostro territorio». Gli itinerari sono così strutturati: da Città della Pieve a Paciano e Panicale (19 km), da Panicale a Fontignano (21 km), da Fontignano a Castiglion Fosco (20 km), da Castiglione Fosco a Piegaro (21 km) e da Piegaro a Città della Pieve (21 km).

Quindici metri di cioccolata per una tavoletta da guinness a Città della Pieve

Una sfida contro il tempo e una squadra di cioccolatieri a Chocomoments, l’evento più dolce dell’anno. Il programma

CITTÀ DELLA PIEVE (Perugia) – Quindici metri di cioccolata per una tavoletta da guinness. Quindici metri metri di bontà che prenderanno forma sotto gli occhi di tutti, durante la sfida contro il tempo, lanciata da una squadra di maestri cioccolatieri esperti.

Tutto questo e molto altro succederà a “Chocomoments Città della Pieve” la grande festa del cioccolato artigianale, organizzata da Chocomoments e dal Comune di Città della Pieve, da domenica 29 aprile e martedì 1 maggio in Piazza Plebiscito.
La città si trasformerà in un laboratorio di cioccolato a cielo aperto grazie alle tante attività previste nella Fabbrica del Cioccolato, la grande struttura che mostra in presa diretta tutte le fasi di lavorazione del cioccolato – dalla fava di cacao al cioccolatino finito – con il percorso di conoscenza Choco Word Educational.

C’è grande attesa per l’evento più dolce e goloso dell’anno, che tra le sue attrazioni ha la mostra-mercato del cioccolato con stand sempre aperti dalle 10 alle 20 dove sarà possibile scoprire il ricco assortimento di gustose praline, tavolette al latte, fondenti e aromatizzate, creme spalmabili, liquori al cioccolato, le deliziose sacher e le intramontabili fragole con panna e cioccolato caldo. Inoltre per gli amanti del “cibo degli dei” ci sono anche le sculture di cioccolato e tante piccole raffinate creazioni tutte da gustare. Ma le sorprese non finisco qui.

Grande curiosità per lo show della squadra di maestri cioccolatieri che lunedì 30 aprile alle 18.30 realizzerà in presa diretta una tavoletta di cioccolato lunga 15 metri che poi sarà offerta in degustazione gratuita a tutti i presenti. Lo show sarà anticipato dal cooking shoe “Come nasce una pralina?” (ore 15.00). Ma gli appuntamenti da non perdere non finiscono qui: ci sono anche i due cooking show previsti domenica alle 18.00 quando scopriremo come si realizza una sacher con il maestro cioccolatiere Giancarlo Maestrone. e martedì alle 15.00 quando si assisterà alla realizzazione della Pralina di Città della Pieve con un prodotto tipico della città scelto a sorpresa dai maestri cioccolatieri.

Per i più piccoli c’è lo spazio Choco Baby aperto dalle 15.30 alle 17.30 nel quale è possibile improvvisare con il cioccolato, per realizzare deliziosi cioccolatini con tutte le attrezzature necessarie: grembiuli, cappellini, guanti e attrezzi per la lavorazione (costo € 5.00). Lunedì e martedì dalle 10.00 alle 12.00 gli adulti potranno imparare a fare i cioccolatini partecipando al mini-corsi di pralineria a cura dai maestri cioccolatieri ChocoMoments (costo € 30.00 a persona prenotazione obbligatoria giancarlo.maestrone@gmail.com).

Nuove attrezzature per i vigili del fuoco di Città della Pieve

FOTO | La donazione della Banca di credito cooperativo dell’Umbria al distaccamento volontario del 115

CITTA’ DELLA PIEVE – Distaccamento Volontario dei Vigili del Fuoco – Donazione di attrezzature di soccorso da parte della Banca Credito Cooperativo Umbria
Il giorno 5.4.2018 con una breve ma sentita cerimonia è stata definitivamente formalizzata la consegna di alcune attrezzature di soccorso offerte dalla Banca Credito Cooperativo Umbria ai vigili del fuoco per le esigenze del distaccamento volontario di Città della Pieve. Si tratta di un turboventilatore Rosenfire PH-VP-450 NRB Honda gx 200 e di una motosega nuovi di fabbrica, la cui offerta è stata formalmente accettata dalla direzione regionale dei vigili del fuoco dell’Umbria.

Palmiro Giovagnola, il presidente Bcc Umbria, evidenziando le difficoltà attuali dovute alle nuove norme che prevedono minori disponibilità per donazioni da parte degli istituti di credito, ha voluto sottolineare l’importanza di questa iniziativa per incrementare il potenziale operativo di questo presidio di soccorso e quindi poter rendere un servizio ancora migliore alla popolazione umbra e più in particolare del comprensorio “pievese” ove la BCC opera da lungo tempo.

Il comandante provinciale di Perugia, Francesco Notaro, ha ringraziato per questo segno di riconoscenza auspicando che queste forme di collaborazione possano proseguire nel tempo per migliorare l’operatività di questo presidio dei vigili del fuoco così importante per quella zona della provincia e così apprezzato dalla popolazione e dalle amministrazioni locali. In conclusione, Giovagnola ha ricordato il continuo impegno dei vigili volontari di Città della Pieve a favore dei loro concittadini sottolineando, con parole piene di elogi e ringraziamenti i loro comportamenti sempre esemplari e rispettosi. Anche il loro elevato livello di professionalità è stato più volte ricordato.

Presenti alla cerimonia il vicario del comando di Perugia, Sergio Schiaroli, il funzionario referente del distaccamento, Maurizio Fattorini, e la quasi totalità dei vigili volontari che da circa 20 anni assicurano il soccorso tecnico urgente ogni qualvolta la sala operativa del 115 li attiva. Questa una realtà operativa lo scorso hanno ha effettuato oltre 150 interventi di soccorso con numeri importanti per incendi, incidenti stradali, soccorso a persona.