Pensionato ferisce cinque persone con una roncola

Litigi tra vicini e i carabinieri arrestano l’uomo di 60 anni

CASCIA (Perugia) – Una lite tra compaesani finisce con l’arresto di un pensionato che ha aggredito il rivale brandendo una roncola e ferende chi ha cercato di disarmarlo.

È successo la scorsa notte nella frazione di Trognano dove i carabinieri della Stazione di Nocera Umbra hanno arrestato un 60enne italiano perché, a seguito di una discussione scaturita per futili motivi con un compaesano, ha afferrato una roncola e si è scagliato verso quest’ultimo tentando di colpirlo.
L’uomo è stato bloccato dall’aggredito e da altre persone presenti che sono riusciti a disarmarlo. Ma durante la lite sono rimasti lievemente feriti sia l’aggredito che altre quattro persone.
Al termine delle formalità di rito, l’aggressore è stato arrestato per tentato omicidio e lesioni personali aggravate e portato nella casa circondariale di Spoleto, a disposizione della autorità giudiziaria informata dai carabinieri di Cascia.

Dramma a Cascia, ha un arresto cardiaco durante un’escursione: muore turista austriaca

La donna era in compagnia del figlio. Inutili i soccorsi

CASCIA (Perugia) – Dramma a Cascia, in località Poggiodomo. Dove una turista austriaca, alle 15.15 di oggi, è rimasta vittima di un arresto cardiocircolatorio durante un’escursione in compagnia del figlio. La donna aveva 75 anni.

E è stato proprio il figlio – riferisce una nota dell’Azienda ospedaliera di Perugia – a chiedere aiuto per primo, rimanendo in contatto costante con gli operatori del 118 e tentando lui stesso, senza successo, di effettuare le manovre salvavita in attesa dell’arrivo dei soccorritori. Tutto inutile. Neppure il medico arrivato in elicottero da Fabriano ha potuto fare niente, se non constatare il decesso della donna. Sul luogo della disgrazia si erano immediatamente precipitati anche gli uomini del Sasu.

Perugia, il compleanno dei carabinieri: tutti gli encomi e le operazioni

La cerimonia dei carabinieri

La cerimonia al Frontone. Il generale Della Gala ringrazia tutti gli uomini e le donne dell’Arma: in un anno, 240 arresti e 38 militari feriti in servizio

PERUGIA – Si è svolta martedì 5 giugno, ai Giardini del Frontone, la cerimonia solenne per il 204° Annuale della fondazione dell’Arma dei carabinieri.

Una cerimonia che ha avuto tra i suoi momenti più importanti l’intervento del comandante della Legione Carabinieri Umbria, il generale di Brigata Massimiliano Della Gala. Che dopo aver ringraziato tutte le personalità presenti, dalla presidente della Regione Catiuscia Marini al procuratore generale Fausto Cardella, insieme a tanti sindaci, alla presidente dell’assemblea legislativa Donatella Porzi, ai procuratori capo di Perugia e Spoleto Luigi De Ficchy e Sandro Cannevale, ha dato alcuni numeri sull’attività dei carabinieri. «Un impegno a tutto tondo – ha ricordato il generale – che si sostanzia nell’aver preso cognizione di circa l’80% dei reati complessivamente verificatisi e nell’arresto di oltre 240 soggetti, attraverso la capillarità di un dispositivo (95 Stazioni, 12 Compagnie sui 2 comandi provinciali), non facile da sostenere ma che costituisce l’essenza della complessiva dell’azione dell’Arma, a vantaggio di tutto il sistema integrato di sicurezza. Un dispositivo fatto di donne e uomini guidati dalla coscienza di rappresentare un’Istituzione secolare, sostenuta con il comportamento connotato da rettitudine e integrità. Un comportamento che, tengo a evidenziare però, molto spesso porta ad affrontare dei rischi ben oltre quelli fisiologici. Basti pensare che sulle strade di questa regione negli ultimi 10 mesi ben 38 militari dell’Arma sono rimasti feriti, anche in maniera seria, nel corso di concitati inseguimenti, arresti di malviventi colti in flagranza, o perché oggetto di violente reazioni da parte di individui in stato di alterazione psicofisica: episodi che in alcuni casi non hanno provocato conseguenze estreme solo grazie alla buona sorte o alla grande preparazione fisica e tecnica degli operatori, molti dei quali sono oggi qui schierati e ai quali rendo di nuovo merito per l’equilibrio e la professionalità dimostrati».
«Grazie quindi alle donne e agli uomini del Comando Provinciale di Perugia, egregiamente comandati dal Colonnello Giovanni Fabi – ha proseguito il comandante Della Gala -, ai responsabili degli assetti investigativi e di supporto provinciali, ai comandanti delle Compagnie e delle Stazioni, ai Carabinieri di ogni grado che, anche nei presidi più piccoli, costituiscono molto spesso l’unico organo dello Stato e la prima proiezione operativa dell’Arma delle varie specialità. Analoghe espressioni di apprezzamento rivolgo al Comandante Provinciale di Terni, Col. Davide Rossi e a tutti i Carabinieri di quella provincia, che oggi pomeriggio evidenzieranno il loro legame con la popolazione in una cerimonia nella caserma del capoluogo ternano».
«E a proposito di assetti di specialità dell’Arma – ha detto anche il generale di Brigata -, mi piace sottolineare quanto si stia consolidando il processo di integrazione operativa e strutturale della componente Forestale dell’Arma, processo che nella Regione sta conseguendo risultati di grande rilievo grazie all’impegno appassionato e proficuo del personale del Comando regione Carabinieri Forestale, che ringrazio nella persona del Col. Palescandolo, e di quello dei raggruppamenti presenti (Biodiversità, Parco e CITES). Un arricchimento che sta accrescendo le potenzialità in tutti i settori di intervento. Un’azione quella dei Carabinieri, che si giova anche del qualificato contributo della Sezione Anticrimine di Perugia nel contrasto alla minaccia terroristica e della criminalità organizzata, oltre che della fervida attività del NAS, del TPC e del NOE e del NIL che garantiscono un presidio di eccezionale importanza, specie in una terra come questa dove la straordinaria tipicità dei prodotti agricoli e industriali, la presenza di eccezionali testimonianze d’arte e l’immensa bellezza del paesaggio naturale necessitano del massimo sforzo per la tutela, sotto ogni profilo, dell’attrattività di una delle più affascinanti zone del nostro meraviglioso Paese. L’Arma è qui per questo, e sentiamo forte la responsabilità di contribuire a mantenere alta la percezione di sicurezza e le condizioni di vivibilità nella Regione.
Per questo sono stati esercitati sforzi in tante direzioni.
Sul terreno della prevenzione, con la ordinaria presenza sulle strade e con il Pronto Intervento assicurato dai Nu. R.M. e dall’Aliquota di Pronto Intervento predisposta a fronteggiare eventuali azioni terroristiche; ma anche con mirate campagne informative a beneficio di fasce di popolazione più soggette a odiosi fenomeni di approfittamento, raggiro o abuso, oltre che a programmi di coinvolgimento diretto delle popolazioni delle comunità da parte dei Comandanti di Stazione».

DSC_6682La cerimonia è proseguita con le premiazioni ad alcuni militari. Qui di seguito, la lista degli encomi e degli elogi con relative motivazioni.

1. Encomio solenne in forma collettiva concesso dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri alle Compagnie di Spoleto e Foligno.

«In occasione di disastroso sisma che interessava la regione umbria, offriva prova di esemplare efficienza, non comune spirito di sacrificio e radicato senso civico, prodigandosi in molteplici interventi di pronta assistenza alla popolazione. La corale partecipazione di tutti i suoi militari, benché colpiti essi stessi negli affetti e nei beni, assicurava una instancabile attività di ausilio alla popolazione e agli altri organi di soccorso in tutte le fasi dell’emergenza, rappresentando sicuro punto di riferimento per le autorità e la cittadinanza. Le attività poste in essere riscuotevano ampi consensi nell’opinione pubblica, contribuendo a esaltare il prestigio e l’immagine dell’istituzione, nel solco delle sue più alte tradizioni di fattiva vicinanza e umana solidarietà alle popolazioni colpite da gravi eventi».
Provincia di Perugia, evento sismico del 30 ottobre 2016

2. Encomio solenne tributato dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri al ten. Falginella Raffaele, al mar. magg. Sbardellati Gianni, ai brig. Fraticelli Loris e Rizzo Domenico, agli app. scelti Funari Fabio, Pagliaro Andrea e ai car. Paiano Francesco, Appollonio Alessio e Aversali Luca.

«Comandante e addetti alla tenenza di Norcia e comandante e addetti alla stazione di Cascia, in occasione dei disastrosi eventi sismici che colpivano il territorio di competenza causando ingentissimi danni materiali a pubblici edifici e private abitazioni, dando prova di altissimo senso del dovere, generosa abnegazione ed eccezionale professionalità, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze, coordinavano, sostenevano e partecipavano personalmente, con rischio e forte disagio personale, a tutte le fasi dell’emergenza, rappresentando sicuro punto di riferimento per le autorità, i militari dipendenti e le popolazioni colpite. Il ten. Falginella, inoltre, con generoso slancio, interveniva personalmente nelle operazioni di salvataggio di due anziani coniugi rimasti isolati, all’interno della propria abitazione, in zona disabitata a seguito delle scosse telluriche e colpita da forti precipitazioni nevose».
Norcia – PG, Cascia – PG e Provincia di Perugia, settembre 2016 – gennaio 2017.

3. Encomio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al lgt. Angeli Feliciano, ai marescialli Pilia Roberto, Di Rocco Claudio, Sollevanti Mirko e Sabatini Mario, ai brigadieri Oliva Vittorio, Sciascia Marco e Sansone Angelo, agli appuntati Bianconi Andrea, Ercoli Filippo e Lavolpicella Federico

«comandanti e addetti a nucleo operativo e radiomobile di compagnia distaccata e stazione, evidenziando elevata professionalità ferma determinazione e non comune intuito investigativo, ciascuno nell’ambito delle proprie competenze, coordinavano, conducevano e fornivano determinante contributo, partecipandovi personalmente, a complessa attività di indagine nei confronti di soggetti dediti ad attività di spaccio di sostanze stupefacenti, che aveva destato grave allarme nel territorio. l’operazione, sviluppata con articolati servizi di osservazione ed efficaci tecniche investigative si concludeva con l’arresto di due stranieri pregiudicati e il sequestro complessivo di kg. 58 di hashish. riscuotendo il plauso della popolazione e contribuendo ad esaltare il prestigio delle istituzioni».
Trevi (PG), Magione (PG) e Celano (AQ) giugno – agosto 2017.

4. Encomio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al lgt c.s. Aleo Bartolomeo e al mar. ord. Ferrelli Fabio

«comandanti di nucleo operativo e radiomobile di compagnia e di stazione distaccata, dando prova di elevata professionalità e spiccato intuito investigativo, conducevano complessa attività di indagine che consentiva di acquisire inconfutabili elementi di reità nei confronti degli autori di una rapina ai danni di una commerciante, alla quale i malviventi causavano lesioni personali. L’operazione di concludeva con l’arresto, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare, dei malfattori e il deferimento all’autorità giudiziaria di un correo per il reato di ricettazione, riscuotendo il plauso delle autorità e dell’opinione pubblica».
Massa Martana (PG), 10 novembre – 12 dicembre 2016.

5. Encomio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al mar. ca. Spaccino Simone

«comandante di stazione distaccata, con generoso slancio, ferma determinazione ed esemplare altruismo non esitava ad intervenire da solo in un immobile interessato da un incendio, riuscendo tempestivamente a trarre in salvo un’anziana donna rimasta intrappolata nell’abitazione, ormai satura di fumo. l’intervento scongiurava più gravi conseguenze, riscuotendo il plauso della popolazione locale e delle autorità, contribuendo ad esaltare il prestigio dell’istituzione».
Panicale (PG), 16 settembre 2017.

6. Elogio concesso dal comandante della Legione carabinieri Umbria al v.brig. Angelo Taraborelli e all’app. Lorenzo Papa

«addetto a stazione distaccata, dando prova di alto senso del dovere e radicato attaccamento all’istituzione, poneva in essere costante e lodevole attività preventiva e repressiva che, grazie all’incondizionata dedizione, alla pregevole professionalità e allo spiccato acume investigativo dimostrati, consentiva di ottenere ragguardevoli risultati operativi, con l’arresto e il deferimento in s.l. di numerosi soggetti responsabili di diverse tipologie di reati commessi nel territorio della stazione di appartenenza. sorretto da doti di generosità e di coraggio conduceva anche operazione di soccorso in occasione di un tentativo di suicidio, riscuotendo il plauso della cittadinanza».
Castiglione del Lago (PG), da settembre 2016 a settembre 2017.

A conclusione della consegna delle ricompense, la signora Roberta Fratini, mamma della piccola Valentina, ha letto un pensiero di ringraziamento, voluto dalla figlia, nei confronti dei carabinieri che le sono stati vicini in un momento di particolare difficoltà

Ma prima sono state anche ricordate le principali operazioni di servizio concluse nel 2017 – 2018 dagli uomini del Comando provinciale carabinieri di Perugia

Reparto Operativo – Nucleo Investigativo

In data 3 agosto 2017, a Napoli, personale del Nucleo Investigativo di Perugia, unitamente a quello della locale Sezione Anticrimine, nell’ambito di una cooperazione internazionale, davano esecuzione al mandato di arresto europeo, emesso dall’A.G. olandese, traendo in arresto due soggetti bulgari, censiti in ambito Schengen, ritenuti responsabili dell’omicidio e di una rapina nei confronti di un soggetto olandese, nonché violazioni in materia di sostanze stupefacenti nel medesimo paese.
In data 21 dicembre 2017, a Perugia, personale del dipendente Nucleo Investigativo, nell’ambito di una cooperazione internazionale, dava esecuzione al mandato di arresto europeo, emesso dall’A.G. spagnola, traendo in arresto un soggetto napoletano, residente a Malaga, ma di fatto domiciliato in questo centro, ritenuto responsabile di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, commessi in Spagna per conto del clan camorristico “Polverino”, operante a Marano di Napoli e paesi limitrofi.

Comandi di Compagnia

Compagnia di Perugia:

In data 28 novembre 2017, a Perugia, i carabinieri della Compagnia hanno eseguito l’ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto tunisino di 49 anni, coniugato, disoccupato, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di aver perpetrato tre rapine con volto parzialmente travisato e armato di pistola, in danno di esercizi commerciali a Perugia e a Corciano (Pg), in data 07 ottobre 2017 , 12 e 16 novembre 2017.
In data 2 marzo 2018, a Corciano (Pg), i carabinieri della locale Stazione CC hanno eseguito l’ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento in comunità emessa dal GIP del Tribunale per i Minorenni di Perugia, nei confronti di tre soggetti, tutti minori albanesi, indiziati del reato di lesioni personali aggravate in concorso, nei confronti di un ragazzo, minore marocchino, aggredito e malmenato presso il centro commerciale “Gherlinda”.

Compagnia di Assisi

In data 11 marzo 2018 a conclusione di un’attività di indagine relativa allo spaccio di sostanze stupefacenti posto in essere da alcuni soggetti nel centro storico di Bastia Umbra, durata per più di un mese con appostamenti, controlli, pedinamenti ed accertamenti vari, la Stazione Carabinieri di Bastia Umbra procedeva all’arresto in flagranza di reato di nr. 4 persone e la successiva segnalazione di nr. 15 assuntori abituali alla Prefettura di Perugia. Durante l’operazione sono stati sottoposti a sequestro 3 kg. di Hashish, 10 grammi di cocaina, la somma di euro 1700,00 provento dell’attività illecita e vario materiale per il confezionamento delle dosi.

Compagnia di Foligno

Indagine avviata e condotta dall’Aliquota operativa della Compagnia dal mese di marzo 2017, con attività tecniche e finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti del tipo cocaina, con l’arresto in flagranza di 5 soggetti per attività di spaccio e con il sequestro 100g di cocaina purissima.

In data 1 maggio 2018, a Foligno (Pg), in esecuzione dell’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, militari locale stazione hanno tratto in arresto 4 soggetto residenti a Foligno, in quanto, in concorso tra loro, al fine di trarne illecito profitto, acquistavano/ricevevano o comunque avevano la disponibilità di biglietti “gratta e vinci” di provenienza illecita in quanto oggetto di furto all’interno di un bar di Spello.

In data 10 maggio 2018, a Foligno, in esecuzione ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, militari della Stazione di Bevagna e personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Perugia, hanno tratto in arresto una donna cinese, di 51 anni, commerciante, ritenuta responsabile di favorire l’esercizio della prostituzione all’interno dell’attività di centro massaggi di cui è titolare ed al contempo di sfruttare la prostituzione delle due dipendenti di nazionalità cinese pattuendo personalmente con i clienti le loro prestazioni sessuali.

Compagnia Città di Castello

Indagine avviata e condotta dall’Aliquota operativa della Compagnia dal mese di marzo 2017, e terminata il 21 marzo 2018, allorquando i militari del dipendente N.O.RM. – Aliquota Operativa, unitamente a quelli delle Stazioni CC di Umbertide e Città di Castello, davano esecuzione alle Ordinanze di Custodie Cautelari in carcere emesse dal G.I.P. del Tribunale di Perugia nei confronti di 2 soggetti albanesi e la misura dell’obbligo di dimora con divieto di allontanarsi dalla propria abitazione verso un altro soggetto, residente a Città di Castello. Nell’ambito della stessa operazione, in data 24.03.2018, ad opera della Polizia di frontiera presso il porto di Bari, veniva notificata la misura cautelare del divieto di dimora nella regione Umbria nei confronti di un albanese che si stava imbarcando per fare ritorno in Albania. L’indagine, finalizzata al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti del tipo marijuana ha consentito di sequestrare 7 kg di hashish, 6 kg di marijuana e 150g di cocaina.

Compagnia di Gubbio

Indagine su episodi di Bullismo, conclusa a gennaio 2017 dal Norm della Compagnia unitamente alla Stazione di Gubbio connessa ad episodi di bullismo verificatisi presso un istituto scolastico professionale di Gualdo Tadino, che ha consentito di eseguire una misura cautelare della permanenza domiciliare nei confronti di 2 minori di origini marocchine ma nati e residenti in quel centro.
Compagnia Città della Pieve
Indagine finalizzata al contrasto del traffico e spaccio di stupefacenti nelle aree di Castiglione del Lago, Magione e Passignano sul Trasimeno, condotta dal 2009 al 2015dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Città della Pieve, coadiuvati da quelli delle Stazione di Magione, Passignano sul Trasimeno, che ha consentito, il 27 marzo 2017, di eseguire 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed a 2 misure cautelari di obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria , emesse dal GIP del Tribunale di Perugia, su richiesta della Procura della repubblica dello stesso capoluogo.

Compagnia di Spoleto

Indagine condotta e conclusa dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Spoleto, coordinati dalla Procura della Repubblica di Spoleto; avviata nel mese di agosto 2016, ha consentito l’esecuzione, il 25 gennaio 2017, di tre ordinanze di custodia cautelare, delle quali due in carcere ed una agli arresti domiciliari, emesse dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Spoleto, nei confronti di tre uomini ritenuti responsabili, a vario titolo, di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione nei confronti di una donna con deficit cognitivo.

Compagnia di Todi

Indagine sul traffico di stupefacenti del tipo cocaina nei confronti di 4 indagati di origine albanese di cui 2 soggetti arrestati in flagranza ed altri 2 in esecuzione di provvedimenti cautelari e al sequestro di 50 grammi circa di cocaina.

Supporto alle comunità colpite dal sisma: incontri gratuiti con psicologi e neuroscienziati

Una tappa di "Prefigurare il futuro"

“Prefigurare il futuro” dopo il terremoto insieme agli esperti della Fondazione Paoletti. L’iniziativa itinerante fa tappa in Umbria

CASCIA (Perugia) – Fa tappa anche in Umbria “Prefigurare il futuro: metodi e tecniche per potenziare speranza e progettualità”, iniziativa itinerante a sostegno delle comunità colpite dal sisma realizzata dalla Fondazione Patrizio Paoletti, istituto di ricerca in campo neuroscientifico e pedagogico. Si tratta di un ciclo di incontri gratuiti con psicologi, formatori e neuroscienziati realizzati per affiancare al lavoro di ricostruzione esteriore post terremoto, di case e monumenti, un percorso guidato da esperti che sostenga e favorisca anche la “ricostruzione” interiore delle persone.

Gli appuntamenti umbri sono in programma l’11 aprile a Cascia (Auditorium via S. Chiara e Cascia) e il 12 maggio a Preci (Loc. Madonna della Peschiera), dalle 16 alle 19.30, e si intitolano rispettivamente “I valori al centro: muoversi, motivarsi, realizzarsi” e “Prepararsi è amarsi: come parlare del terremoto ai propri figli”. Per iscriversi è sufficiente registrarsi sul sito fondazionepatriziopaoletti.org/prefigurareilfuturo/ o mandare un sms al 339 4831012 indicando nome, cognome e età.

Entrambe le tappe sono state presentate a Cascia presso il C.O.C. – Centro Operativo Comunale da Tania Di Giuseppe, psicologa e responsabile del progetto Prefigurare il Futuro, Mario de Carolis e Monica del Piano, rispettivamente sindaco e assessore di Cascia, e Pietro Bellini, sindaco di Preci. Gli incontri, inoltre, sono accreditati dall’Ordine degli assistenti sociali dell’Umbria e patrocinati dall’Università di Perugia – Corso di laurea in Scienze Motorie e Sportive. Radio Latte Miele è media partner del progetto.

“Prefigurare il futuro” è un’iniziativa unica a livello nazionale, avviata in via sperimentale l’anno scorso nelle Marche. Il successo riscosso della scorsa edizione ha spinto la Fondazione Paoletti a proseguire nel suo impegno anche quest’anno, estendendo il progetto anche all’Umbria. L’edizione 2018 comprende in tutto 7 incontri gratuiti, da marzo a giugno, oltre agli appuntamenti di Cascia e Preci sono in programma: Ascoli Piceno (15 marzo e 18 luglio), Acquasanta (28 marzo), San Benedetto del Tronto (18 aprile), Arquata (8 giugno).

Ciascun incontro affronta temi specifici: dal funzionamento cerebrale al processo motivazionale, dalle dinamiche di relazione alle modalità con cui parlare ai bambini del terremoto. Inoltre, attraverso esperienze pratiche guidate, di gruppo e individuali, e tecniche psicologiche e di mindfulness, gli esperti della Fondazione offriranno ai partecipanti alcuni semplici strumenti per rafforzare le proprie capacità interiori, in primo luogo la resilienza.

I temi del percorso 2018 sono stati individuati proprio sulla base delle interviste rilasciate dai partecipanti dell’anno scorso, oggetto di un’indagine per valutare l’efficacia percepita degli incontri. L’analisi, condotta dal team scientifico della Fondazione in collaborazione con la psicologa e ricercatrice Grazia Serantoni, ha evidenziato le aree di bisogno e maggiore interesse: la gestione delle emozioni, la resilienza e gestione degli eventi stressanti, le tecniche comunicative, le neuroscienze, la formazione esperienziale.

«La neuroscienza e l’interdisciplinarità – afferma Patrizio Paoletti, presidente dell’omonima Fondazione e ideatore del progetto – sono strumenti preziosi per rafforzare le capacità positive interiori e generare contesti resilienti, in primo luogo dentro di noi. Grazie a semplici tecniche abbiamo la possibilità di esplorare quelle esclusive abilità umane che ci suggeriscono come reagire, ci invitano a nuove modalità di utilizzo di noi stessi e ci permettono di trasformare i condizionamenti in condizioni e le condizioni in opportunità».

Norcia, scontro tra due auto: due giovani finiscono in ospedale

Le foto scattate dai soccorritori

CASCIA (Perugia) – Lo schianto, nel primo pomeriggio di mercoledì: due auto si sono scontrate sulla ex strada statale 320 di Cascia (SS320), ora strada regionale 320 di Cascia (SR320).

L’impatto è avvenuto frontalmente, a giudicare dalle foto sembra che i due veicoli procedessero in direzioni opposte. A fare le spese dello scontro, oltre alle due auto, una Audi A3 e una Fiat Bravo, due giovani ragazzi immediatamente trasportati all’ospedale di Spoleto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Norcia, carabinieri e 118.

La fotogallery da sfogliare:

Edilizia scolastica, Perugia: 45 milioni per 37 interventi in tutta la provincia

Banchi di scuola. Archivio

L’elenco dei lavori, comune per comune

PERUGIA – Trentasette interventi, per un totale di quasi 45 milioni di euro: sono queste le cifre che a partire dai prossimi mesi daranno il via libera ai lavori di sistemazione e miglioramento delle scuole del territorio di competenza della Provincia di Perugia, a seguito dei danni del terremoto. Risorse che arrivano dal ministero dell’Istruzione, università e ricerca (Miur) e legate, in piccola parte, al Decreto Legge per Enti locali e province, e dai fondi messi a disposizione per il sisma del 2016 e collegati alle relative ordinanze.

«Inizia un complesso lavoro di programmazione e progettazione – fanno sapere dalla Provincia – che nei prossimi anni, grazie ad un utilizzo razionale dei diversi canali di finanziamento a disposizione, porterà ad interventi su una parte considerevole degli edifici scolastici della Provincia. Si tratterà di una straordinaria occasione per rendere le nostre scuole più sicure, più moderne e più funzionali all’apprendimento dei nostri ragazzi». Entrando nel dettaglio, il piano 2018-2020 elaborato dal settore Edilizia scolastica prevede interventi da Assisi a Città di Castello, da Norcia a Perugia. Eccoli.

Gli interventi in programma

Per quanto riguarda il comune di Assisi è in programma l’ampliamento dell’Istituto Alberghiero presso la struttura dell’Istituto Bonghi-Marco Polo a Santa Maria degli Angeli, per un importo di un milione e duecentomila euro. Atteso, inoltre, l’adeguamento della parte di edificio della scuola Frate Francesco, che attualmente ospita parte dell’Alberghiero, per un costo di un milione e trecentocinquantamila euro. Concordato anche un intervento di adeguamento alle norme di prevenzione incendi del Liceo Classico Properzio per una cifra di 130mila euro.

Per Città di Castello sono due gli Istituti oggetto di lavori: l’Ipsia, con adeguamento alle norme di prevenzione incendi, e il Polo Tecnico Franchetti-Salviani, con opere di adeguamento e miglioramento sismico, per un importo complessivo di circa 4milioni di euro.

La cifra destinata alle scuole della città di Perugia è di circa 11milioni e 600mila euro. Nella lista degli edifici troviamo il Liceo Scientifico Galilei, con adeguamento alle norme di sicurezza e l’Ipsia di Piscille, con sistemazione copertura e adeguamento. Previsti interventi di manutenzione straordinaria alla succursale del Liceo Classico Mariotti, all’Istituto Pieralli in piazzale Anna Frank e all’Ipsia Cavour Marconi di Olmo. Infine, interventi di miglioramento sismico riguarderanno l’Istituto Pieralli in via del Parione, l’Istituto Pascal e l’Itis Alessandro Volta.

A Norcia finanziamento di 6milioni e 825mila euro per l’Itcg – Liceo Classico Battaglia, oggetto di miglioramento e adeguamento sismico. A Cascia in arrivo il finanziamento di quasi 1milione e 300mila euro per tutto l’edificio dell’Ipsia, compresa la palestra.

Per il comune di Foligno l’importo si aggira sui 9milioni di euro da destinare al Liceo Classico, Ipsia e Ipc Orfini, oggetto di adeguamento alle norme di sicurezza, all’Istituto Magistrale Beata Angela e all’Itis Leonardo Da Vinci, per lavori di manutenzione straordinaria, e per interventi di adeguamento sismico alla sede centrale e distaccata del Liceo Scientifico e Artistico Marconi. Lavori in corso di esecuzioni, invece, all’Ite Scarpellini.

A Spoleto confermati gli interventi di adeguamento e miglioramento sismico all’Istituto Alberghiero e l’adeguamento alle norme di prevenzione incendi al Liceo Classico. Annunciati lavori di miglioramento sismico per l’Istituto Magistrale Elladio, compresa la palestra, e per il Liceo Scientifico Alessandro Volta. Nell’elenco anche l’adeguamento sismico per la scuola Media Dante Alighieri e la materna San Carlo con la realizzazione di un nuovo polo. Il tutto per un importo di circa 13milioni e 500mila euro.

Per Todi la cifra totale è circa 3milioni di euro. Nel programma dei lavori previsto l’intervento di manutenzione straordinaria per il Liceo Classico Jacopone e l’Ipsia Ciuffelli-Einaudi. Inoltre, l’edificio principale del convitto dell’Istituto Ciuffelli sarà oggetto di miglioramento sismico.

A Città della Pieve previsti interventi di manutenzione straordinaria all’Istituto Italo Calvino per un importo di 175mila euro, limitatamente all’edificio sede del professionale per il commercio.

Infine, a Giano dell’Umbria attesi lavori di adeguamento sismico per la scuola Elementare in località Bastardo, con la realizzazione di un nuovo edificio per un importo di oltre 3milioni di euro.

 

“Bando delle idee”: 450mila euro per il rilancio delle zone colpite dal sisma

Norcia. Archivio (foto Settonce) - ©RIPRODUZIONE RISERVATA

«Finanziare la realizzazione di progetti innovativi a sostegno dell’area umbra del cratere». L’iniziativa della Consulta delle Fondazioni umbre

PERUGIA – Un “Bando di idee” per la promozione del patrimonio culturale e il rilancio economico dell’area umbra del “cratere” (zone umbre colpite dagli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016).

Arriva un nuovo intervento a sostegno delle zone terremotate da parte della Consulta delle Fondazioni di origine bancaria umbre, che ha deliberato lo stanziamento di 450.000 euro finalizzati alla realizzazione di progetti innovativi che interessano l’area del cosiddetto “cratere”. L’iniziativa verrà presentata il 18 gennaio, alle 10.30, presso il nuovo Centro Polifunzionale di Norcia alla presenza dei rappresentanti della Consulta – costituita dalle Fondazioni Cassa di Risparmio di Città di Castello, di Foligno, di Orvieto, di Perugia, di Spoleto, di Terni e Narni – e di un esperto che illustrerà le modalità operative del Bando.

Cascia, le calze della Befana arrivano da Nardò: la consegna il 5 gennaio

Tornano gli scout della città pugliese legatissimi alla città di Santa Rita dopo il terremoto

CASCIA (Perugia) – Non si ferma la generosità da parte del Gruppo Scout Nardò 17 a favore della popolazione di Cascia colpita dal terremoto. E’ iniziata oggi nella città pugliese e andrà avanti fino al 4 gennaio la raccolta di calze che saranno consegnate il 5 gennaio all’assessore Monica del Piano in rappresentanza della città di Cascia.

L’iniziativa segue tanti altri gesti di solidarietà degli scout di Nardò iniziati l’estate scorsa quando parteciparono alla route estiva “Tra Terra e Cielo” . In quei pochi giorni trascorsi nella terra di Santa Rita i ragazzi scout hanno stretto un legame importante con la gente del posto e hanno sentito il bisogno di rendersi utili facendo qualcosa di concreto per le persone fortemente provate dal terremoto.

Grazie all’assessore Monica Del Piano ex capo scout, e al suo spirito di accoglienza, sono state svolte delle attività di ripristino dei viali dei cimiteri di Cascia e delle frazioni limitrofe, delle strade dei paesi, e si é organizzata una serata di animazione con i bambini. Tutto questo ha lasciato un segno indelebile nei ragazzi del gruppo scout, che alla prima occasione utile hanno riproposto al loro “capo” Michele Muci, un’attività che potesse stringere ancora di più questo legame.

È nata così l’attività di raccolta offerte con i mercatini dove i ragazzi hanno allestito “La Casa di Babbo Natale”, dove un «delegato» di Babbo Natale si è prestato ad accogliere le letterine dei piccoli e farsi scattare delle foto, la consegna domiciliare dei doni e le foto hanno permesso la raccolta di fondi da destinare al Comune di Cascia. In seguito si è proposta all’amministrazione Comunale del Comune di Nardò la possibilità di allestire una “tenda della solidarietà”, nella quale nei giorni 2-3-4 gennaio 2018 verranno raccolte delle calze, che saranno poi consegnate il giorno della vigilia della Befana al comune di Cascia.

I ragazzi hanno arricchito il Natale facendo loro una massima del fondatore Baden Powell: “Mentre vivete la vostra vita terrena, cercate di fare qualche cosa di buono che possa rimanere dopo di voi. E ricordate che essere buoni è qualche cosa, ma fare il bene è molto di più”. «Il 5 Gennaio saremo felici di tornare ancora tra la bella gente di Cascia e tra i bambini – dicono gli scout- e vogliamo ringraziare il Sindaco Mario De Carolis che ha subito abbracciato questa iniziativa con grande slancio. Da un’ esperienza estiva di servizio è nato qualcosa di bello che vogliamo continuare a mantenere vivo. Grazie a tutta la gente di Cascia e delle sue frazioni per averci ricordato la bellezza del donarsi gratuitamente».

L’Umbria che resiste: MenteGlocale racconta il coraggio della Valnerina dopo il sisma

Restart. Doctormonster

FOTO | Quattro documentari realizzati con il progetto “Restart. Comunità resistenti” da Filippo Costantini, Giorgio Vicario e Daniele Suraci. I link dei video

PERUGIA – A un anno dal sisma che ha colpito l’Italia centrale a cavallo tra il 2016 e il 2017, 4 documentari, scritti, prodotti e realizzati con il progetto “Restart. Comunità resistenti” dall’associazione MenteGlocale – laboratorio permanente di comunicazione sociale con sede a Perugia – raccontano su Repubblica.it, da martedì 26 dicembre, 4 storie di una terra, la Valnerina umbra, che ha reagito ai danni materiali e morali del terremoto.

Norcia, Campi, Cascia, Ruscio: il sisma ha colpito le popolazioni toccandole negli affetti, nelle abitudini e nelle piccole e grandi sicurezze della vita di tutti i giorni. Questi “montanari” sono stati feriti ma non sconfitti, e in alcuni casi hanno saputo reagire alle difficoltà rimboccandosi le maniche e trovando nella condivisione la forza per ripartire stringendosi ancora di più attorno a valori comuni.
Scritto da Filippo Costantini e Giorgio Vicario – titolari dell’agenzia stampa Mg2 comunicazione, che si è occupata della ricerca e del coordinamento giornalistico – e Daniele Suraci, regista già autore di vari cortometraggi presentati in festival internazionali, che ne ha anche curato regia e montaggio, il progetto “Restart. Comunità resistenti” è stato realizzato con il contributo del Corecom Umbria, attraverso il bando “Tv di Comunità 2017”, e con la collaborazione tecnica di Marco Suraci e Icarus Factory.

Le 4 puntate: Montanari Testoni, Rita, DoctorMonster, Maddalena

Repubblica.it ha selezionato il lavoro di MenteGlocale e ha deciso di pubblicarlo, a partire da martedì 26 dicembre, sul proprio portale. Un’occasione importante di visibilità che premia la qualità visiva e la ricerca giornalistica dei lavori realizzati dall’associazione perugina.

C’è la vicenda dell’associazione Montanari Testoni e del loro Spazio Solidale 24. Nata nel novembre 2016 a Norcia, dentro una tenda da campo, questa associazione è stata promossa da un gruppo di giovani del territorio per affrontare insieme le avversità legate al terremoto. Per parlare e confrontarsi sulla situazione personale e collettiva e per proporre – in un luogo da loro gestito ribattezzato appunto “Spazio Solidale 24” – attività di partecipazione, condivisione, collaborazione e promozione culturale dedicate agli abitanti di Norcia. Protagonista del racconto è un container, diventato fondamentale per la comunità. Da centro di raccolta di beni alimentari e vestiti a vero e proprio centro sociale. Una struttura che ha ospitato, e continua a farlo, riunioni di condominio, laboratori per bambini, cineforum e molto altro, fino alle prove della celebre Corale di Norcia, rimasta senza una sede.

Il secondo lavoro, intitolato Rita, è ambientato a Cascia. Nella piccola cittadina umbra colpita dal sisma l’icona di Santa Rita è una presenza concreta di speranza per il futuro. Il teaser di “Rita”, racconta la vita all’interno del Monastero di clausura delle Suore Agostiniane di Cascia e il rapporto dei casciani con Santa Rita. A Cascia, dopo la scossa del 30 ottobre 2016, diversi edifici sono risultati inagibili, ma tranne pochi casi non ci sono stati crolli. Per questioni di sicurezza, per la prima volta nella storia di Cascia, la Basilica di Santa Rita è stata chiusa e le suore Agostiniane di clausura hanno dovuto abbandonare il Monastero per alcune settimane.

Il terzo lavoro, intitolato “Doctormonster”, ha come protagonista Roberto “Docmonster” Sbriccoli, muratore-dj di Campi, frazione del Comune di Norcia, fortemente colpita dai terremoti. Il documentario si concentra sul sogno di Roberto, un sogno “folle” che si chiama Back to campi, un progetto da 4 milioni di euro che ha l’obiettivo di costruire su di un terreno appena acquistato dalla Pro Loco un centro polifunzionale per il turismo e lo sport. Un centro con campeggio, bungalow in legno, piscina, area servizio camper e un palazzetto dello sport dotato di palestra completamente antisismico. È un progetto che ha l’obiettivo di fornire una struttura completa e dotata di tutti i servizi a chi d’estate verrà in vacanza (prima del sisma erano in molti ha scegliere questo luogo per le vacanze estive) in queste zone ed ha l’ambizione di essere un centro polifunzionale per i ritiri pre campionato delle squadre dei diversi sport. Norcia infatti era la sede scelta da molte società sportive per i loro ritiri precampionato (calcio, pallavolo basket, rugby). Back to Campi, nelle intenzioni dei promotori, fornirà lavoro alla comunità del territorio e potrà essere utilizzato in caso di eventi sismici come centro d’accoglienza. Docmonster si è messo in testa di realizzare questo progetto, Back to Campi è diventato la sua missione di vita. Per conoscerne i dettagli e sostenerlo: prolococampi.it.

L’ultimo dei video si chiama “Maddalena” ed è ambientato a Ruscio, piccola frazione del Comune di Monteleone di Spoleto. La frazione, dove vi risiedono stabilmente 70 persone, non ha subito molti danni, i segni materiali dei recenti terremoti ci sono, ma non sono fortissimi. I danni forse più evidenti sono nelle persone e sono quelli legati alla paura dello spopolamento, al timore che almeno per qualche anno non sarà più come prima. La frazione di 70 abitanti, nei mesi estivi, e in particolare ad agosto, arriva ad ospitare oltre 1.000 persone tra turisti e persone nate a Ruscio ma che vivono e lavorano fuori. Ogni anno d’estate i rusciari sparsi nel mondo ritornano nella piccola frazione umbra per passare le loro vacanze, ripopolando case che per buona parte dell’anno sono custodite con cura dai pochi abitanti stabili del paese. Il 24 agosto viene celebrata la tradizionale Cena dei Rusciari, momento irrinunciabile per salutarsi prima di tornare ai propri luoghi di residenza. Nel 2016, a causa del terremoto, la cena è stata annullata. Quest’anno è stata tanta l’angoscia e il senso di frustrazione tra i residenti, l’eco del terremoto era ancora presente nella vallata e forte era il timore che l’estate non non avrebbe portato con se la consueta e attesa carovana di turisti.