Corciano Festival: nella giornata conclusiva corteo storico e concerto dedicato a Rossini

Un Ferragosto speciale immerso nelle atmosfere del Medioevo e del Rinascimento in uno dei borghi più suggestivi d’Italia

CORCIANO (Perugia) – L’ultima giornata dell’Agosto Corcianese 2018 sarà una grande festa dedicata alla tradizione. Alle 17 appuntamento con il suggestivo Corteo Storico del Gonfalone che sfila per il 50esimo anno; alle 21.30 il tradizionale concerto conclusivo della Corciano Festival Orchestra dedicato a Gioacchino Rossini a 150 anni dalla sua scomparsa.

Conclusione in grande stile per il Corciano Festival 2018. Come da tradizione la kermesse saluta il pubblico con il grande concerto di chiusura che quest’anno vedrà ancora protagonista la Corciano Festival Orchestra in un programma dedicato a Gioacchino Rossini a centocinquant’anni
dalla scomparsa, con la presenza del soprano Chiara Franceschelli e il baritono Giulio Boschetti nelle più famose arie rossiniane, alle 21.30 in Piazza Coragino.

Un Ferragosto speciale immerso nelle atmosfere del Medioevo e del Rinascimento in uno dei Borghi più suggestivi e affascinanti d’Italia. L’ultima giornata del Festival coincide con la terza e ultima giornata del “viaggio nel tempo” dell’Agosto corcianese che si anima con il Corteo quattrocentesco del Gonfalone. Appuntamento dalle ore 17 in centro storico, dal convento di Sant’Agostino a piazza Coragino. In scena la liberazione dei prigionieri Pro amore Dei e il solenne incontro presso le mura Del castello tra Sua Eccellenza Monsignor Giacomo Vannucci in ritiro al Castello di Pieve del Vescovo e la popolazione corcianese. Con la partecipazione
di una rappresentanza dei Cortei del Magnifico Rione
di Porta Sant’Angelo
e del Magnifico Rione
di Porta Santa Susanna
di Perugia.

Ultimo giorno anche per visitare la mostra “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino; il progetto espositivo ideato e realizzato per omaggiare l’iter di una tra le più antiche rievocazioni storiche della nostra regione e la prima e più importante fra le rievocazioni del Corciano Festival. Un racconto dei cinquant’anni trascorsi attraverso immagini, ricostruzioni d’ambiente e interventi multimediali.

Alle ore 20 si potrà gustare cibo di qualità, eccellenze del territorio, prodotti a km 0 proposti dalla Taverna del Duca. Nel menù anche delle portate “storiche” studiate e realizzate dalla Comunità di Terra Madre delle cuoche popolari dell’Umbria di Slow Food: “principii”, “brodetti”, “lasagne”, ”plattigio di carne o pesce”, “confetti, pinoccate, biscotti ducali”, ippocrasso e tisane.

Dalle 22.30 ai Giardini del Torrione di Porta Santa Maria, l’apertura dell’“HOSTARIA” e l’ultimo appuntamento con i “giovani… sulla strada del successo”
con John Andrew Lunghi, chitarra e loop.

Le mostre del Corciano Festival | “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino, dal 4 al 15 agosto. Fino al 16 settembre nella Chiesa-Museo di San Francesco, “L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica
del centro Italia dal XVI al XIX secolo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi. Per tutta la durata del Festival il centro storico sarà inoltre arricchito dal percorso espositivo “Tra Arti e Mestieri” composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni. E ancora, all’Antiquarium sarà possibile visitare “Incontri tra culture” a cura e di
Pietro Marchioni. Orario apertura mostre: dal 4 al 15 agosto, giorni feriali 18.00-23.00, sabato e domenica 10.00-13.00/18.00-23.00

Info/prenotazioni: Tel. 075 5188255 – 260 // infopoint@comune.corciano.pg.it

Musica e Umbrò: da UmbriaEnsemble a Danilo Rea e Sergio Cammeriere

Gli appuntamenti del Summer Fest tra Spello, l’Isola Polvese e Trevi

SPELLO (Perugia) – Jazz e musica d’autore a Spello con Umbrò Summer Fest, rassegna di concerti estivi targata Umbrò – Arci Perugia, con il patrocinio di Umbria Jazz.

Appuntamento domenica 19 agosto delle Torri di Properzio alle 21.30 con UmbriaEnsemble e il suo progetto “Heaven”. Presentato per la prima volta qualche anno fa in occasione di Rockin’Umbria perché pensato proprio per dare “nuova voce” agli artisti che nel corso degli anni sono stati ospiti dello storico festival, “Heaven” – spiegano gli organizzatori – è nato oltre i confini della musica classica e del rock, nell’ambito di una ricerca musicale oltre le barriere accademiche degli stili e delle scuole. UmbriaEnsemble ha scelto un repertorio dalla fisionomia originale, dove la musica di Nick Cave, Robert Wyatt, R.E.M., David Byrne e tanti altri rivive nelle raffinate sonorità degli archi, che ne valorizzano la preziosità timbrica e il fascino melodico.
Così, ispirata dal desiderio di “rileggere” musiche eclettiche e complesse, ma profondamente incisive e comunicative, si è venuta delineando una playlist con una fisionomia originale, tanto autentica quanto lontana dalle lusinghe commerciali. ‘Heaven’, diventato anche un disco, è stato premiato anche come ‘CD del mese’ e “tra i migliori dell’anno” dalla rivista Prog Italia.

Questa la formazione: Angelo Cicillini, violino, Luca Ranieri, viola, Maria Cecilia Berioli, violoncello, Graziano Brufani, contrabbasso, Leonardo Cherri, pianoforte, con gli arrangiamenti inoltre curati da Fabrizio Volpi. Come solisti e come cameristi, i musicisti di UmbriaEnsemble possono vantare esperienze e riconoscimenti considerevoli in ambiti linguistici sia classici che contemporanei. UmbriaEnsemble si presenta quindi come un ensemble di alta qualità artistica e costante ricerca musicale, definito dalla critica come “punta di diamante” dell’attuale produzione cameristica italiana, modulare e agile nell’organico – dal Trio all’Ottetto, fino alla compagine orchestrale con l’Orchestra da Camera I Solisti dell’Umbria – che rende l’Ensemble polifunzionale e sempre competitivo. L’approccio di repertorio di UmbriaEnsemble è caratterizzato da vitale dinamismo aperto al confronto ed alla sinergia anche con le altre arti.

Gli altri concerti in programma per Umbrò Summer Fest: 24 agosto Danilo Rea (Rocca di Isola Polvese, 15 euro, inedita location tenuta a battesimo il 4 agosto scorso quando gli Avion Travel hanno toccato l’Umbria con una data del tour di presentazione del loro ultimo disco ‘Privé’, per l’unica tappa nella regione); 7 settembre Sergio Cammariere (Villa Fabri – Trevi, 18 euro).

Le prevendite sono disponibili online sul sito di Ticketitalia e presso i punti vendita di Umbrò (via Sant’Ercolano 2, Perugia), Circolo Arci Sant’Erminio (Strada Sant’Erminio 48, Perugia), Impact 0 Beach Bar (Isola Polvese), Circolo Arci Moiano.

Per informazioni e prenotazioni: prenotazioni.umbro@gmail.com – tel. 800246850 – www.umbrosummerfest.it

Musica e parole al 21esimo Festival internazionale giovani concertisti di Castel Rigone: uno show “Variegato”

L’originale narrazione teatrale diretta da Pietro Giorgetti e interpretata dal trio “Le capinere”: il 16 agosto

PASSIGNANO SUL TRASIMENO (Perugia) – Si intitola “Variegato” ed è un’originale narrazione teatrale di musica e parole quella che va in scena al Festival Internazionale dei Giovani Concertisti di Castel Rigone giovedì 16 agosto ore 21 in Piazzetta Sant’Agostino, nell’intento di alternare vari stili musicali e allargare la platea degli spettatori.

Ideato e scritto da Maria Letizia Beneduce con la regia di Pietro Giorgetti e interpretato dal trio Le Capinere, “Variegato” propone una particolare formula di “concerto rappresentato” dove le tre artiste (Maria Letizia Beneduce, Fabiola Battaglini, Sara Cresta) suonano diversi strumenti (violino, viola, mandolino, contrabbasso, fisarmonica, percussioni, pianoforte, trombone e pianoforte) e interpretano ben 18 personaggi per raccontare la musica e la società degli anni Trenta e Quaranta. Teatro, musica, poesia, cinema, polistrumentismo, trasformismo, assieme a ritmi, sonorità e recitazione si alternano sul palcoscenico creando quadri emozionali sempre diversi che rendono questo spettacolo dinamico, intenso, travolgente e adatto a tutti.

Attraverso l’escamotage scenico della protagonista iniziale, Mariù, si ripercorrono le canzoni più significative di quel tempo, non raccontando semplicemente una storia, ma ponendo il pubblico al centro della storia stessa per poi coinvolgerlo in una attenta e intima riflessione sulla tematica dell’amore con il finale dell’opera tutto da scrivere.
Per tutti questi motivi “Variegato” è uno spettacolo assolutamente unico grazie alla sua forma e all’esclusività interpretativa dell’istrionico Trio Le Capinere che riesce ogni volta, con cambi di scena velocissimi, minimalisti ma estremamente efficaci, a trasportare e coinvolgere il pubblico di tutte le età in un viaggio ricco di emozioni.

IL TRIO LE CAPINERE è composto da:
Maria Letizia Beneduce: violino, viola, mandolino, contrabbasso, voce, voce narrante e autrice dei testi.
Fabiola Battaglini: fisarmonica, percussioni, pianoforte, trombone e voce.
Sara Cresta: soprano e pianoforte.

Corciano, è ancora festival tra menestrelli, Hostaria e Corteo del gonfalone

Il clou della manifestazione alla scoperta di Medioevo e Rinascimento. Tanta musica e lunedì si presenta anche il libro sull’omicidio Pecorelli

CORCIANO (Perugia) – Al Corciano festival, fino al 15 agosto, ancora musica, spettacoli, cibo e giochi per immergersi nelle atmosfere del Medioevo e Rinascimento.

Si comincia lunedì 13 agosto alle 21.30 con le Serenate dei Menestrelli in cui i Menestrelli di Corciano con dolci serenate per le vie del centro storico sotto finestre e balconi per poi ritrovarsi tutti in piazza a festeggiare al suono di cornamuse e tamburelli danzando e cantando in una suggestiva atmosfera rinascimentale. Cene animate dai giovani corcianesi, elaborazione testi di Chiara Nucci, coreografie di Antonietta Battistoni, Benedetta Morari e Ilaria Spurio Passamonti, direzione musicale di Giovanni Brugnami, regia di Chiara Donà.

Le ‘giornate medievali’ proseguono il 14 agosto con la Quattrocentesca Processione del Lume, in cui clero, valletti, magistrati, corporazioni delle Arti e dei Mestieri, tamburini e popolani sfilano per le vie del Borgo al canto di laudi medievali e orazioni latine, per terminare mercoledì 15 agosto quando il Festival si animerà con il Corteo del Gonfalone di cui ricorre il cinquantesimo anno e che vedrà oltre 300 figuranti sfilare dal convento di Sant’Agostino alla Piazza Coragino portando in processione solenne la riproduzione del Gonfalone di Benedetto Bonfigli (1472).

Altri appuntamenti di lunedì 13 agosto: alle ore 18.30 al Chiostro del Palazzo del Comune, Alvaro Fiorucci e Raffaele Guadagno presentano Il divo e il giornalista (Morlacchi), libro indagine sul processo a Mino Pecorelli e sul ruolo di Giulio Andreotti in una delle vicende più torbide della storia dell’Italia repubblicana. Interverrà Giovanni Dozzini.

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Ai Giardini del Torrione di Porta Santa Maria alle 19 apre l’Hostaria e il dj set The sound of the sunset con il dj Sesè e la serata continua alle 22.30 con Spazio ai giovani… sulla strada del successo
 e la cantante Selene Capitanucci.
A partire dalle 20 l’apertura della Taverna del Duca che proporrà una cena con i presidi Slow Food e le eccellenze dell’Umbria per gustare cibo di qualità e prodotti a km 0. Durante i giorni delle rievocazioni, proprio in occasione dei 50 anni del Corteo storico del Gonfalone, nel menù sarà possibile trovare anche delle portate “storiche” studiate e realizzate dalla Comunità di Terra Madre delle cuoche popolari dell’Umbria di Slow Food: “principii”, “brodetti”, “lasagne”, ”plattigio di carne o pesce”, “confetti, pinoccate, biscotti ducali”, ippocrasso e tisane.

Alle 21.30 nell’Area ex Colonia, ACCA Associazione Culturale Corcianese Astrofili presenta “Le costellazioni e i pianeti”, osservazione del cielo ad occhio nudo e con il telescopio.

Le mostre del Corciano Festival | “Communitas et homines insignis oppidi curtiani. Il Corteo storico del Gonfalone: 50 anni in 50 immagini” a cura di Alessandra Tiroli e Cinzia Verni, nella Sala dell’Antico Mulino, dal 4 al 15 agosto. Fino al 16 settembre nella Chiesa-Museo di San Francesco, “L’ITALIA DI MEZZO
La Cartografia storica
del centro Italia dal XVI al XIX secolo” a cura di Carla Cicioni e Piero Giorgi. Per tutta la durata del Festival il centro storico sarà inoltre arricchito dal percorso espositivo “Tra Arti e Mestieri” composto da botteghe di arti e artigianato artistico curato da Cinzia Verni. E ancora, all’Antiquarium sarà possibile visitare “Incontri tra culture” a cura e di
Pietro Marchioni. Orario apertura mostre: dal 4 al 15 agosto, giorni feriali 18.00-23.00, sabato e domenica 10.00-13.00/18.00-23.00

Per informazioni e prenotazioni: Tel. 075 5188255 – 260 – infopoint@comune.corciano.pg.it

Le “Luci della Ribalta” accendono Narni

Al via l’ottava edizione del festival

NARNI (terni) – “Il ritorno della festa armonica” è il concerto che aprirà l’ottava edizione edizione di Luci della Ribalta, il festival musicale organizzato dall’associazione Mozart Italia Terni, in collaborazione con il Comune di Narni, la Regione Umbria, la Fondazione Carit e la Camera di Commercio di Terni. Lunedì 13 agosto alle 21 e 30 nel Chiostro di S. Agostino a Narni si svolgerà infatti il concerto inaugurale che vedrà l’alternarsi di due solisti d’eccezione, come il M? Calogero Palermo al clarinetto e il M? Gustavo Nu?ez al fagotto, e il Quartetto Eos, recente vincitore del Premio “Franco Abbiati”, P. Farulli 2018.

Basti pensare che il M? Calogero Palermo, che fin dalla prima edizione ha messo il suo talento musicale e la sua competenza didattica al servizio delle Masterclasses di Narni, è attualmente Primo clarinetto presso la prestigiosa Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, mentre il M? Gustavo Nu?ez, nato a Montevideo in Uruguay, è attualmente Primo fagotto nella medesima orchestra ed è considerato uno dei migliori fagottisti della sua generazione. Quanto al Quartetto Eos, nato nel 2016 dall’incontro di quattro giovani musicisti (Elia Chiesa-1998 e Giacomo Del Papa-1998 violini, Alessandro Acqui-1996 viola, Silvia Ancarani-2000 violoncello) all’interno del conservatorio S. Cecilia di Roma, ha già al sua attivo un’intensa attività concertistica e prestigiosi riconoscimenti.

Nella stessa serata sarà presentato anche il programma dell’8th International Festival Luci della Ribalta e dell’8th International Masterclasses Narni 2018, un’edizione ricchissima di eventi di varia natura, non solo musica e concerti, più di 50, ma anche conferenze, e laboratori, come quello di liuteria, e quelli di arti coreane, dall’origami alla pittura su ventaglio.

Proprio l’arte della Corea del Sud sarà la protagonista dell’anteprima del Festival con l’inaugurazione della Mostra d’Arte coreana e di dipinti su carta Hanji, seguita da un concerto per musica da camera e solisti e brindisi inaugurale, domenica 12 agosto alle 19.30 nelle sale del Museo Eroli. Esporranno le loro opere e saranno presenti gli artisti Lee Chang Soo, Kang Soon Yul e Lee Harrie, con i quali durante lo svolgimento del festival sarà possibile effettuare delle visite guidate tra le istallazioni e le opere d’arte tessile in mostra nelle sale del Museo Eroli, per immergersi in un’atmosfera artistica nuova ed affascinante, come è nelle intenzioni di “Spazio World”, una novità che dovrebbe proseguire anche negli anni a venire come sezione speciale del festival e che consiste in uno spazio dedicato alla presentazione di arte e cultura di altre nazioni, confermando così l’anima internazionale che da sempre distingue questo festival e ne costituisce l’essenza.

Martedì 14 agosto il festival proseguirà alle 21.30 nella corte del Palazzo Comunale di Narni con “La musica nel cuore”, il concerto di musica da camera e solisti che dalla sua scomparsa ogni anno viene dedicato al M? Renato Chiesa e che riserva sempre grandi emozioni per l’intensità interpretativa e il virtuosismo degli esecutori legati a Renato Chiesa dall’affetto e dal ricordo.

Mercoledì 15 agosto alle 11.00 nella Cattedrale di Narni i musicisti dell’8th International Masterclasses Narni 2018 parteciperanno contribuendo con le loro esecuzioni alla solennità della Santa Messa officiata dal parroco don Sergio Rossini.

La sera di Ferragosto sarà ricca di musica, sorprese e piacevoli momenti conviviali con una grande festa che prenderà il via alle 21.30 nella Corte del Palazzo Comunale di Narni con il concerto “Danza di note nella sera di Ferragosto” per poi invadere gioiosamente e pacificamente la piazza per l’ormai tradizionale brindisi musicale con gli artisti.

Green music, tra stelle cadenti e concerti all’alba

Il programma del festival internazionale organizzato da Maurizio Mastrini

PERUGIA – Sarà una settimana fitta di appuntamenti all’insegna del collaudato connubio musica-natura quella che porterà al Ferragosto del Festival internazionale Green music. Nell’attesa dell’evento più singolare della kermesse organizzata del maestro Maurizio Mastrini, il concerto per pianoforte che si terrà all’alba del 14 agosto a Castiglione della Valle, tanti gli eventi in programma nei teatri naturali nascosti della regione.

Nella magnifica cornice del castello di Greppolischieto di Piegaro, isola di storia in un mare di boschi, ribattezzato per questo dagli organizzatori “la Capri verde”, mercoledì è stata la serata del tango. Con un repertorio che racconta la storia del genere musicale argentino, da Gerardo Matos Rodriguez ad Astor Piazzolla, si è esibito il Satorduo, composto da Francesco Di Giandomenico alla chitarra e Paolo Castellani al violino. Gli spettatori si sono lasciati cullare dalle note nel cortile della tenuta dell’XI secolo che sovrasta le colline circostanti a 650 metri di altezza, ristrutturata dalla stilista Anna Fendi. Tutto dedicato alla famiglia del clarinetto, invece, è stato il concerto di giovedì alla Tenuta dei Mori di Villanova di Marsciano, eseguito dagli allievi del conservatorio L. Cherubini di Firenze, sotto la guida del maestro Guido Arbonelli.

In occasione della notte di san Lorenzo, il 10 agosto, è previsto un concerto di mezzanotte, con inizio alle 23, alla Cantina di Monte Vibiano Vecchio. Mentre gli spettatori potranno osservare il cielo stellato immersi nella campagna, lontani dalle luci della città, il trio composto da Natalia Benedetti e Guido Arbonelli al clarinetto e Michele Fabrizi al pianoforte si cimenterà in un viaggio tra musica classica, operistica, klemzer e popolare.

Sabato 11, invece, il Green Music sbarcherà al Bosco di San Francesco di Assisi, per un evento che fa parte della rassegna “Sere FAI d’estate”, in collaborazione con il Fondo ambiente italiano. Due gli spettacoli in programma, uno alle 11 e uno alle 17, con i pianisti Egidio Flamini e Alessandro Venia. Il biglietto, del costo di 10 euro, comprende la visita guidata al Bosco con la direttrice Laura Cucchia.

Dopo gli appuntamenti di sabato 11 alla Chiesa del Beato Leopoldo di Gaiche con l’ensemble mandolinistica Duo a Plettro Frentano e di lunedì 13 con il swing del Four seasons quartet ancora a Greppolischieto, il 14 agosto sono in programma due dei concerti più attesi della manifestazione.

Si comincerà all’alba, a partire dalle 5.50, con il “Concerto dell’aurora” eseguito al pianoforte dal direttore artistico Maurizio Mastrini, che al castello di Monticelli di Castiglione della Valle si esibirà al sorgere del sole con i successi, da 200 note a W la vita, passando per La mia Africa. Lo spettacolo dell’aurora con il suo tripudio di colori si mischierà alle emozioni trasmesse dai suoni della natura e dalle note del pianoforte.
Poi, nel pomeriggio, a Paciano, si proseguirà con il concerto di benvenuto a Ed Sheeran, star della musica pop che nel borgo umbro ha di recente acquistato casa. Nel palazzo dell’Antico sipario, alle 18, Maria Chiara Lemmi e Benedetta Grosso suoneranno le sue canzoni arrangiate per arpa e chitarra.

Musica, Trasimeno coast to coast nel nome di De Andrè

Sualzo beach a Passignano sul Trasimeno

Gli artisti arrivano in bici per cinque giorni di un tour acustico sulle sponde del lago. Tutto il programma

PANICALE (Perugia) – Cinque giorni di musica, con gli artisti in un viaggio itinerante per un tour acustico intorno al Trasimeno sulle note di De Andrè.

Promosso dal gruppo musicale “Anime Salve” di Panicale, il progetto si chiama “Trasimeno coast to coast” e nella settimana di Ferragosto coinvolgerà le principali località del territorio. Un itinerario musicale acustico, da lunedì 13 a venerdì 17 che partirà da Tavernelle e toccherà vari centri storici che si affacciano sul lago Trasimeno (Panicale, San Feliciano, Passignano, Tuoro, Castiglione del Lago). L’evento nel suo complesso dura cinque giorni in cui gli artisti si muoveranno da un paese all’altro con biciclette e carretti per trasportare gli strumenti e quanto altro di necessario. Lo spostamento degli artisti avverrà quanto più possibile lungo la pista ciclabile.

«Il nostro unico scopo – spiegano i promotori – è stare insieme emozionandoci con musica e poesia passando momenti di felicità, spensieratezza e confronto e coinvolgere quanta più gente possibile in questa “avventura” insieme».
Di seguito il cronoprogramma dell’itinerario:
Lunedì 13: partenza in mattinata dalla sala prove (Colle Calzolaro) verso Il mercato di Tavernelle per poi dirigersi verso Panicale passando per Missiano. Esibizione o al tramonto o di sera ne “Il Barretto” di Panicale
Martedì 14: partenza da Panicale verso Casalini, per raggiungere San Feliciano, e pernottare in un camping della zona; esibizione all’“Acqua Dolce Sailing” dalle 18 alle 20.
Mercoledì 15: partenza da San Feliciano verso Passignano; esibizione al “Sualzo Beach” dalle 18 alle 20.
Giovedì 16: partenza da Passignano e arrivo in giornata a Tuoro; esibizione al bar “Mokaffè” in piazza al tramonto.
Venerdì 17: partenza da Tuoro e arrivo a Castiglione del Lago. Alle 21 evento finale con concerto a “La Cannuccia”

Amelia, nel weekend il Palio dei Colombi entra nel vivo

Palio dei Colombi, Amelia

Corteo storico, sfida equestre e non solo questo fine settimana

di Ente Palio
(riceviamo e pubblichiamo)

AMELIA (Terni) – Il Palio dei Colombi è alle battute finali. Gli ultimi giorni sono i più importanti e sentiti dalla comunità amerina che attende con trepidazione il corteo storico e la sfida equestre.

Entra nel vivo il programma del Palio dei Colombi 2018. La serie di eventi ispirati agli Statuti amerini del 1346, che ha avuto inizio lo scorso 25 Luglio, entrerà nel vivo la sera di sabato 11 quando, introdotto alle ore 21:30 a Porta Romana dall’esibizione medioevale a cura della compagnia Le lame di Albornoz e della compagnia De Lo Grifone, il solenne Corteo Storico attraverserà le vie dell’antica città.

La città di Amelia sarà in fermento anche per l’arrivo del Podestà, come nella tradizione giuridica dei territori all’interno del “Patrimonio di San Pietro” che divenne dall’8° sec. “Stato della Chiesa”. Amelia, Orte, Bieda, Bomarzo furono i primi territori su cui un Papa poté esercitare il suo controllo ed avere le prime forme di autonoma sussistenza. La donazione fu fatta dal re longobardo Liutprando nel 741 a papa Zaccaria, in aggiunta a quella del castello di Sutri del 728.

Il Podestà deve essere una persona forestiera, segnalatasi per la qualità di amministratore, capace di mantenere relazioni di buon governo sia con la Città che alla Santa Sede. L’eminente personaggio arriverà in città con il suo seguito costituito dai suoi Officiales, la famiglia e la scorta armata.

Il corteo storico delle contrade e degli Officiales propone ogni anno nuovi costumi, rigorosamente vagliati dalla commissione tecnica che verranno ulteriormente giudicati da una commissione di esperti durante il corteo. Sarà quindi aggiudicato il Premio miglior corteo storico ad una delle cinque contrade amerine (Crux Burgi, Vallis, Collis, Posterola e Platea) e, per la prima volta, il premio miglior dama del ‘300 in onore alla professoressa Igea Frezza Federici, di cui ricorre quest’anno il primo anno dalla sua scomparsa.

La giornata di domenica si aprirà con il Corteo Storico alle 18:00 e vedrà prendere finalmente il via al Campo de li Giochi, alle ore 21:30, il Palio dei Colombi, una giostra di cavalli, cavalieri e balestrieri unica nel panorama delle rievocazioni storiche.

In un Campo dei li Giochi totalmente rinnovato nel suo layout e nella sua illuminazione, con 1000 posti a sedere, i 5 cavalieri, uno per contrada, si affrontano a due a due in 10 tornate puntando con la lancia al saracino (busto stilizzato da scudi e braccio in metallo su cui è apposto il bersaglio da colpire). Dopo ogni tornata di cavalieri si sfida la coppia di balestrieri delle stesse contrade, tirando la verretta verso il bersaglio posto a 36 metri: chi colpisce il disco centrale aziona un meccanismo che fa volare in cielo il colombo, in ricordo della legge contenuta negli statuti che vietava, al tempo, di uccidere i piccioni in quanto il guano che producevano era una risorsa preziosissima.

In un crescendo di tensione gli scontri diretti fra le contrade decreteranno la vincente, quella che riuscirà ad aggiudicarsi il maggior punteggio sommando le vittorie di cavalieri e balestrieri e che conquisterà l’ambitissimo Palio.

Musica per i borghi da record. Ma dall’anno prossimo si paga

Oltre 50mila presenze: diecimila solo per l’omaggio a Pino Daniele con il maestro Vessicchio. E già si guarda al 2019

MARSCIANO (Perugia) – Musica popolare e grande qualità è il format vincente di Musica per i borghi, il festival itinerante che anche quest’anno ha animato le piazze e i borghi di Marsciano e accompagnato il pubblico in un viaggio sonoro sulle rotte della grande musica italiana.

La 16esima edizione ha confermato che il festival gode di ottima salute e continua a riempire piazze con artisti e spettacoli che coniugano musica d’autore e solidarietà. Il tutto abbinato ai sapori delle eccellenze italiane dello street food. Più che positivo il bilancio del direttore di Musica per i borghi Valter Pescatori. «È stata un’edizione speciale – ha commentato – e piena di sorprese. Siamo molto soddisfatti, abbiamo allestito un cartellone di qualità: 8 concerti con vari generi musicali a cui si sono affiancati 4 appuntamenti dello Street food festival e serate con dj per i giovani, che hanno fatto registrare circa 52mila presenze». Come sempre c’era una grande attesa per la serata finale. «Fiore all’occhiello – ha sottolineato Pescatori – è stato il concerto omaggio a Pino Daniele, ideato, arrangiato e diretto dal maestro Peppe Vessicchio, un ritorno in grande stile grazie al quale il festival ha ritrovato le sue origini. Come da tradizione, il maestro ha proposto uno spettacolo inedito scaldando l’anima dei 10mila spettatori presenti, in cui ha coinvolto Mario Biondi, Tullio De Piscopo e Gigi Finizio, artisti molto legati al grande bluesman mediterraneo, insieme alla sua orchestra ritmo-sinfonica di 35 elementi». Significativa anche la presenza di una delegazione di Castelluccio di Norcia, invitata «in segno di amicizia e vicinanza». «Speciale» lo spettacolo tra musica d’autore e solidarietà ‘Il nostro caro angelo’ in omaggio a Lucio Battisti con il maestro Mogol e le Custodie cautelari.
«Una serata – ha proseguito Pescatori – costruita insieme a un brillante gruppo di donne marscianesi e coordinata dalle associazioni ‘Società delle estranee’ e ‘Liberamente donna’, che abbiamo fortemente voluto per aumentare la consapevolezza sul tema della violenza sulle donne. Un’esperienza positiva, da ripetere. Ringraziamo la rete dei servizi antiviolenza presente sul territorio e in Umbria, le tante attività del centro storico che hanno aderito all’iniziativa e che ha permesso una raccolta fondi a favore di donne e minori dei Centri antiviolenza di Perugia e Terni».

Molto apprezzati anche gli spettacoli nelle suggestive location dei borghi (Spina, Castello delle Forme, Villanova e Castiglione della Valle). «Il festival – ha precisato Pescatori – è nato per valorizzare i piccoli gioielli presenti sul territorio dove ogni anno proponiamo concerti mirati e di qualità per esaltarne le bellezze ambientali e storico-artistiche. La gratuità degli spettacoli è un valore aggiunto del festival che continua a crescere grazie al sostegno di sponsor privati e istituzioni nonostante il momento economico delicato che stiamo ancora vivendo. Tuttavia, per continuare a tenere alto il livello qualitativo del festival stiamo valutando l’idea di proporre qualche evento a pagamento». Confermato anche il successo dello Street food & music festival con famosi cibi da strada provenienti da tutta Italia abbinati a serate con dj set e band live a fine concerto. «Un appuntamento – evidenzia Pescatori – all’interno del festival, per il terzo anno consecutivo, che realizziamo grazie all’aiuto di un bel gruppo di persone, tra cui molti giovani». Un festival sempre più strutturato che guarda avanti, forte anche del supporto delle associazioni di volontariato del territorio grazie alle quali è possibile offrire eventi di qualità nel rispetto degli standard di sicurezza.

Ferentillo, 15 quadri viventi e 500 costumanti per “Le Rocche Raccontano”

Le novità della 25esima edizione

FERENTILLO – 8 agosto – Quindici quadri viventi e 500 costumanti per le vie del centro storico caratterizzeranno la 25esima edizione delle Rocche Raccontano a Ferentillo in programma dal 17 al 26 agosto. L’edizione 2018 è stata presentata ieri mattina in Provincia dall’assessore alla cultura Elisabetta Cascelli, e dal presidente della pro loco, Emilio Rosati, alla presenza della dirigente Donatella Venti in rappresentanza della Provincia di Terni.

Molte le novità, soprattutto per le rappresentazioni che offriranno nuovi personaggi e fatti storici, tra cui un quadro sui Templari e il tesoro nascosto in Valnerina, sul Brigantaggio e gli assalti al Salto del Cieco, sulle origini di Ferentillo e sul poeta dialettale ternano Furio Miselli. Riproposta anche la Notte Bianca, il 18 agosto, che nelle cinque passate edizioni ha portato ogni volta 5mila persone per le vie del borgo antico.

«La nostra manifestazione – ha detto l’assessore Cascelli – offre ai visitatori la possibilità di fare un viaggio alla riscoperta della storia e delle bellezze di Ferentillo”. “Abbiamo apportato molte novità quest’anno, rinnovando anche la colonna sonora e la voce narrante – ha sottolineato il presidente della pro loco Rosati – sempre tenendo d’occhio le radici del nostro paese e della nostra comunità e l’importanza di offrire un prodotto turistico di qualità».

«La Provincia di Terni – ha sottolineato la Venti, portando i saluti del presidente Giampiero Lattanzi – prosegue il filo conduttore del sostegno allo sviluppo della Valnerina anche aiutando manifestazioni come le Rocche Raccontano. Il progetto “We are Valnerina” è un questo momento l’esempio migliore di come si stia lavorando per agevolare lo sviluppo e le opportunità per i giovani. Anche durante le Rocche Raccontano – ha concluso la Venti – ci sarà questa presenza con una mostra fotografica che chiude uno dei primi workshop realizzati».