Umbria, spunta fuori un altro ordigno bellico inesploso: area delimitata, si attende l’intervento degli artificieri

Ordigno bellico inesploso. Repertorio

Verosimilmente risalente alla seconda guerra mondiale, il “proietto da mortaio” è stato trovato in pessimo stato di conservazione

MASSA MARTANA (Perugia) – Ennesimo ritrovamento di un ordigno bellico inesploso in Umbria. Stavolta, a fare la scoperta è stato un residente di Massa Martana, estremo sud della provincia di Perugia. Il rinvenimento è avvenuto martedì mattina intorno alle 11, nella frazione Viperi, località Valcannetta.

Imediata la telefonata ai carabinieri. E immediata l’attivazione del piano di sicurezza previsto in certi casi. L’area introno all’ordigno, un “proietto da mortaio” lungo 22 e largo all’incirca 6 centimetri, verosimilmente risalente alla seconda guerra mondiale e in pessimo stato di conservazione, è stata «delimitata con apposita segnaletica in attesa di intervento di personale specializzato» che lo farà brillare sul posto, fanno sapere i militari.

Dramma a Genova, in partenza dall’Umbria 6 unità cinofile dei vigili del fuoco per aiutare i soccorritori

Più di 50 intanto, tra Perugia, Terni, Todi, Foligno e Spoleto, gli interventi dei caschi rossi a causa del maltempo

PERUGIA – Momenti drammatici a Genova, dove da ore si scava – e probabilmente si andrà avanti per un bel po’ – nella speranza di raggiungere il maggior numero di persone rimaste intrappolate tra le macerie del ponte Morandi, crollato stamattina. E a infoltire le file dei soccorritori arriveranno a breve anche quattro sei unità cinofile dei vigili del fuoco, partite dall’Umbria poco dopo le 5. Quattro conduttori e quattro cani da Perugia e i restanti da Terni, fanno sapere i caschi rossi, che daranno il cambio ad altrettante unità già operative nella zona del crollo.

In Umbria intanto, si apprende ancora dalle centrali operative di Terni e Perugia, l’intensa ondata di maltempo ha provocato danni e disagi un po’ in tutta la regione, tanto da costringere i vigili del fuoco a oltre 50 interventi. Ventuno le chiamate ricevute a metà pomeriggio in provincia di Terni e in particolare nell’Amerino e nell’Orvietano. Le restanti, nel Perugino, sono arrivate soprattutto da Foligno, Todi e Spoleto. Nessun problema per le persone, fortunatamente. Solo rami e alberi caduti, abbattuti dalla violenza della pioggia e del vento.

Perugia, tutti pazzi per la Grifonissima. Anche a settembre

La partenza della Grifonissima (foto Facebook)

Per la prima volta in 38 anni, la gara podistica si corre in autunno. Come iscriversi

PERUGIA – La Grifonissima si sposta a settembre. Si correrà infatti domenica 23 settembre la prima edizione “autunnale” nella storia dell’evento, dopo 37 “primavere” della manifestazione podistica curata e organizzata da UniCredit Circolo Dipendenti con la collaborazione della rete commerciale UniCredit della provincia di Perugia.

Grifonissima, che gode del patrocinio del Comune di Perugia, «costituisce – ricordano da palazzo dei Priori – un’occasione sportiva e sociale di elevatissima notorietà, profondamente radicata nella città di Perugia e nella Provincia, in cui studenti, famiglie, Istituzioni, Scuole, Enti di propaganda sportiva si uniscono in un ideale di sportività, di integrazione, di cultura, di rispetto ed attenzione per gli spazi del centro storico della città di Perugia.
Il grande numero di iscritti e partecipanti ai percorsi competitivi e non competitivi fanno di questo evento uno dei più riusciti d’Italia».
Come consueto la manifestazione si articolerà in due percorsi (competitivo e non competitivo) con un partenza comune che avverrà da corso Vannucci, di fronte alla sede di UniCredit, alle 9.30. Nella sezione competitiva, che si svolgerà sulla distanza di 9,5 chiloemtri all’interno del centro storico di Perugia, è confermato l’autorevole abbinamento al 14° Criterium Dipendenti Gruppo UniCredit, Trofeo “Luca Rosi”.
A partire dal 20 agosto sarà disponibile nelle agenzie UniCredit della provincia di Perugia il materiale pubblicitario, le t-shirt ufficiali Grifonissima e quant’altro necessario per procedere alle iscrizioni alla manifestazione.
Altre informazioni saranno disponibili nella pagina Grifonissima di Facebook ed all’indirizzo mail circoloperugia@unicredit.eu.

Ferito fuori da una discoteca: la corsa in ospedale poi l’arresto. Era uno dei pusher della Verbanella

Spaccio di droga. Repertorio

È il 23esimo spacciatore a finire in manette nell’ambito dell’operazione “Fonti di Veggio”

PERUGIA – Lo hanno trovato ferito, riverso a terra fuori da una discoteca in periferia di Perugia, i poliziotti della volante. E insieme al personale del 118 lo hanno portato di corsa in ospedale. La sorpresa è arrivata dopo: quando sono scattate le procedure per identificare il malcapitato, forse reduce da un’aggressione o forse da una rissa, comunque malconcio quando è entrato al Santa Maria della Misericordia. Il 24enne, nigeriano, era uno dei pusher destinatari di provvedimento restrittivo sfuggiti al blitz della polizia nel parco della Verbanella. Dimesso dal nosocomio, è stato pertanto associato a Capanne a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. È il 23esimo spacciatore arrestato dalla polizia nell’ambito dell’operazione “Fonti di Veggio”

Pusher in auto con la mazza da baseball. Avviata procedura per l’espulsione

Agenti di polizia al lavoro. Repertorio

Perugia, due tunisini denunciati dai poliziotti della squadra volante. Uno ha mentito sulla sua identità

PERUGIA – Due cittadini di origine tunisina sono stati denunciati dopo la segnalazione di chi li ha notati a spacciare in un’auto.

È accaduto nel tardo pomeriggio di lunedì nella zona di via XX Settembre, quando è stato richiesto l’intervento della polizia per la presenza di spacciatori all’interno di un’autovettura in sosta.
Giunti immediatamente sul posto, gli agenti hanno proceduto al controllo di una Fiat Punto con due uomini a bordo, entrambi pregiudicati per reati contro il patrimonio e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: un 37enne tunisino in regola con le norme sul soggiorno e un connazionale 51enne, irregolare sul territorio nazionale, che ha fornito false generalità.
La perquisizione dell’autovettura ha poi permesso agli agenti della squadra volante di rinvenire e sequestrare una mazza da baseball.
I due stranieri sono stati pertanto denunciati: il 37enne per possesso ingiustificato di oggetti atti ad offendere, il 51enne per false dichiarazioni o attestazioni a pubblico ufficiale sulla propria identità. Nei suoi confronti, sono state avviate le procedure per l’espulsione dal territorio nazionale.

Esplosione in casa a San Martino in Colle, le condizioni della 36enne restano gravi

Ustioni su grand parte del corpo e fratture multiple: la prognosi resta riservata

PERUGIA – Sono ancora gravi e stazionarie le condizioni della 36enne precipitata dal suo appartamento al secondo piano di una palazzina di San Martino in Colle in seguito all’esplosione dovuta, si è saputo poi, a del liquido infiammabile.

Le fiamme che l’hanno avvolta le hanno procurato ustioni di secondo e terzo grado sul 90 per cento del corpo. Mentre la caduta, un disperato tentativo di sfuggire all’incendio sembrerebbe, le ha causato lesioni gravissime evidenziate già dagli esami strumentali effettuati al Pronto soccorso del Santa Maria della Misericordia. Dopo essere stata messa in sicurezza dagli operatori del 118 nelle prime fasi di soccorso – si apprende da fonti ospedaliere – la donna in serata era stata trasferita al Centro grandi ustionati di Cesena, dove i suoi parametri vitali vengono costantemente monitorati. La prognosi al momento resta riservata.

Animali e incidenti stradali: dall’Europa oltre 4 milioni per la prevenzione

Cinghiali in fuga

La Provincia di Terni partner e coordinatore del progetto finanziato dalla Commissione europea

TERNI – Oltre 4 milioni di euro per ridurre gli incidenti fra mezzi e fauna selvatica attraverso un nuovo progetto europeo di cui la Provincia di Terni sarà partner e coordinatore di altri quattro paesi comunitari.

Il progetto si chiama “Life Safe-Crossing” (LIFE17NAT/IT/464) ed è finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Life. Questo progetto fa seguito al precedente Life Strade (LIFE11BIO/IT/072), di cui la Provincia è stata uno dei partecipanti e nell’ambito del quale è stato sviluppato un dispositivo innovativo per la riduzione degli incidenti stradali con la fauna selvatica «che – spiegano dalla Provincia – ha fornito risultati estremamente significativi».

Il progetto inizierà il primo settembre e terminerà il 30 agosto 2023, il costo complessivo sarà di 4,2 milioni di euro, di cui la Commissione europea cofinanzierà il 75 per cento. Il costo della attività svolte dalla Provincia di Terni è di 128.544 euro. «Il progetto – sottolineano dalla Provincia di Terni – mira a portare avanti le attività avviate e a trasferire le buone pratiche sviluppate durante il precedente progetto LIFE STRADE in altre aree in Italia e in Europa, e pertanto si svolgerà in quattro paesi europei (Italia, Spagna, Grecia e Romania) con la partecipazione di 13 enti e associazioni».
Nello specifico saranno installati 27 dispositivi per la prevenzione degli incidenti stradali con la fauna selvatica, di cui due nel territorio della Provincia di Terni, saranno riadattati sottopassi per il transito in sicurezza degli animali selvatici e sarà sviluppata un’apposita cartellonistica per sensibilizzare i guidatori ad assumere un comportamento di guida che riduca il rischio di incidenti.

«Data l’esperienza acquisita dalla Provincia di Terni – dichiarano il presidente Giampiero Lattanzi e la dirigente al settore Donatella Venti – in questo nuovo progetto l’ente avrà il ruolo fondamentale di trasferire le buone pratiche agli altri 12 partner nei quattro paesi europei. In questo modo – concludono – prosegue l’impegno della Provincia a favore della sicurezza stradale e della tutela della biodiversità, sia nel territorio Provinciale che in altre zone d’Italia e dell’Europa».

Ladri scatenati a Spello e Foligno: due colpi in una sola notte

Carabinieri al lavoro. Repertorio

Il bottino

SPELLO (Perugia) – Ladri in azione nella notte tra lunedì e martedì a Spello e Foligno. Alcuni malviventi, sulle cui tracce si sono subito messi i carabinieri della stazione locale, hanno forzato una porta di emergenza del centro commerciale “Grancasa” e, una volta dentro, in poco tempo si sono impossessati di due cellulari, un orologio con cardiofrequenzimetro e due fotocamere, per un valore complessivo ancora da quantificare.

A Foligno invece – e anche in questo caso sono i carabinieri a seguire le indagini – alcune persone hanno divelto la saracinesca a protezione della porta di ingresso di un bar, il “Prato smeraldo” in via Girolami, sono entrati e hanno arraffato il possibile. Il fondo cassa e persino alcune bottiglie di liquore.

Bocca Trabaria, i lavori di ripristino portano alla luce due ordigni bellici

Ordigni bellici

Interventi immediatamente sospesi in attesa delle operazioni di bonifica

SAN GIUSTINO (Perugia) – Trovati due ordigni bellici risalenti alla seconda guerra mondiale a San Giustino, comune al confine con la Toscana, durante i lavori di ripristino al chilometro 16.550 della Ss 73bis di Bocca Trabaria, dove a causa di una frana la carreggiata è stata invasa da terra e detriti. Lavori immediatamente arrestati, fa sapere Anas, in attesa delle operazioni di bonifica.

«Anas ha sospeso in via cautelativa i lavori ed ha attivato, su disposizione della prefettura di Perugia, le procedure necessarie per la messa in sicurezza dell’area e la rimozione degli ordigni bellici (lunghi 80 e larghi 25 centimetri, ndr), che verrà effettuata dal competente reparto militare del Genio Pionieri. Prima della ripresa dei lavori l’area verrà investigata approfonditamente mediante specifiche attrezzature», si legge in una nota.

Prende fuoco un autotreno: paura a Castel Viscardo

Camion divorato dalle fiamme a Castel Viscardo

Il tir trasportava mangimi: completamente divorato dalle fiamme

CASTEL VISCARDO (Terni) – Attimi di tensione a Castel Viscardo, dove nella mattinata di martedì un autotreno ha improvvisamente preso fuoco, per cause ancora da stabilire, con gli effetti che si vedono in foto. Da quanto si apprende il mezzo pesante trasportava mangimi. Nell’incendio, poi domato dai vigili del fuoco di Orvieto, non sono rimaste coinvolte persone. Completamente distrutti, invece, motrice e rimorchio dell’autoarticolato.