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«Sanità umbra? Basta immobilismo. Pronti alla mobilitazione»

5 Febbraio 2020

Sindacati sul piede di guerra

di Fp Cgil, Fp Cisl e Uil Fpl dell’Umbria*


UMBRIA – La sanità umbra non può essere ostaggio dei tempi biblici della politica, siamo pronti alla mobilitazione. Come sindacati, da lungo tempo abbiamo avviato una vertenza per ridare ossigeno al sistema sanitario regionale, attraverso stabilizzazioni e assunzioni, con lo scorrimento delle graduatorie.

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Avevamo avviato un percorso importante con l’apertura di un tavolo regionale sul fabbisogno di personale lo scorso anno, che ha dato anche risultati importanti ma poi tutto si è bloccato e né dalla Regione né dalle direzioni aziendali rispondono alle nostre sollecitazioni, mentre l’assessore è totalmente assente.

I sindacati, anche a fronte delle continue denunce e sollecitazioni che arrivano dagli stessi operatori sanitari, da ultima quella del dottor Fausto Roila, rispetto al rischio collasso della rete oncologica regionale, sottolineano di aver indirizzato, lo scorso 9 gennaio, una lettera alla Regione richiedendo appunto la riapertura del tavolo per lo sblocco delle assunzioni.

Ma a quasi un mese di distanza non abbiamo ricevuto alcuna risposta dunque, a fronte di questo immobilismo ormai insostenibile, anche sul fronte della contrattazione integrativa, siamo pronti ad aprire la mobilitazione, con l’obiettivo di difendere un sistema sanitario che resta un’eccellenza, grazie alla professionalità e alla competenza delle lavoratrici e dei lavoratori che lo mandano avanti quotidianamente.

*Riceviamo e pubblichiamo
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