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Recupero ticket, Usl 1: «Esenti per invalidità? Nessuno ha pagato, nessuno pagherà»

3 Febbraio 2020

«Alla luce delle istanze finora pervenute la Usl Umbria 1 non deve rimborsare nulla»

di Usl Umbria 1*

PERUGIA – In riferimento alle notizie pubblicate sulla restituzione dei ticket da parte degli invalidi, la Usl Umbria 1 rassicura sul fatto che chi ha diritto ad un’esenzione per invalidità non è tenuto a pagare nulla e, qualora avesse ricevuto la lettera, dovrà semplicemente presentare modulo di controdeduzione allegando la documentazione relativa all’esenzione riconosciutagli per invalidità, senza dover corrispondere nulla. L’anomalo invio della lettera di recupero ticket anche ad alcune persone con invalidità totale o superiore al 67%, è riconducibile alla scelta fatta a monte, dall’assistito o dal medico di medicina generale, i quali hanno riportato sulle impegnative l’esenzione per reddito al posto di quella per invalidità.

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Si tiene a precisare che la Usl Umbria 1 non ha emanato alcuna direttiva in merito al recupero dei ticket ma sta applicando le disposizioni del Ministero, mettendo a disposizione dei cittadini tutte le risorse interne possibili nell’ambito dei singoli distretti e in collaborazione con il Numero Umbria Sanità NUS (800.63.63.63), per fornire chiarimenti e informazioni e consentire ai cittadini interessati di procedere correttamente alla presentazione delle istanze di controdeduzioni (qualora il ticket non fosse effettivamente dovuto come nel caso della compresenza di esenzione per invalidità e altri casi) o delle richieste di rateizzazione (con rate anche di 50 euro per importi accertati complessivi superiori a euro 200 euro).

*Riceviamo e pubblichiamo
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