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La bomba Monteluce, tutti a caccia del “cavaliere bianco”. Domani incontro decisivo

10 Febbraio 2020

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Il Fondo che doveva rilanciare lo strategico quartiere perugino dopo la dismissione del vecchio ospedale è in difficoltà. Il progetto in panne. La speranza? Pare ci sia un acquirente

di Marco Brunacci

PERUGIA – L’ultima mina pronta a esplodere sul bilancio (e dintorni) della Regione si chiama Monteluce.

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Il progetto è noto: enti pubblici e banche per realizzare un polo nuovo nella città. Il risultato? Soldi che non ci sono (mancano davvero 20 milioni per continuare gli investimenti?), una banca che si è sfilata, nessuna stella cometa da seguire e un progetto vago e che rischia di naufragare perchè quel poco che è stato realizzato al posto del vecchio ospedale perugino si sta deteriorando. E, sullo sfondo, per completare il quadro a tinte fosche, ecco un quartiere di Perugia che perde il centro di gravità intorno al quale continuare a vivere.

A questo punto che si fa? Il Comune di Perugia (col sindaco Romizi in testa) incalza tutti e vuole soluzioni, ma non ha strumenti per intervenire. La Regione ha tanti guai di suo col bilancio, tanti buchi da rammendare, che non sa da che parte cominciare. L’unica speranza è che arrivi un acquirente disposto a rischiare sul progetto, con gli enti locali e le banche coinvolte che fanno il tifo per lui e mettono in campo quel poco o quel tanto che possono.
Domani è previsto un incontro. Sarà sicuramente decisivo. Non si sa se il “cavaliere bianco” che può risolvere le questioni e provare a rilanciare un quartiere tanto strategico per Perugia, si appaleserà. Però da subito si valuteranno i margini per una trattativa.

E se il cavaliere bianco non arriva? Saranno guai seri. Certamente una soluzione va trovata. Per ora si deve prendere atto che errori di valutazione del passato possono creare danni per i decenni futuri. Vietato sbagliare ancora.

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