Dal primo febbraio nuove regole per i rider. E a Perugia apre uno spazio per «connettersi e ricaricarsi»

3 Febbraio 2020

In vigore le nuove norme su salute e sicurezza. Obbligatorio il versamento Inail da parte delle piattaforme

PERUGIA – Novità importanti per i rider, i ciclofattorini che attraversano, in numero sempre maggiore, le vie delle nostre città, Perugia compresa. Da sabato primo febbraio, infatti, sono entrate in vigore le norme su salute e sicurezza previste dalla nuova legislazione sui rider/ciclofattorini: diventa obbligatorio il versamento Inail da parte delle piattaforme e si estendono, a carico delle società, le norme generali sui dispositivi di protezione individuali (ad esempio caschetto e luci), sorveglianza sanitaria, formazione.

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Le novità riguarderanno ovviamente anche i riders perugini. Ma non è tutto: un’altra importante novità per i riders arriva infatti con la sentenza della Cassazione che, respingendo il ricorso della piattaforma di Food Delivery Foodinho, ha confermato che questi lavoratori devono avere le stesse tutele dei subordinati, data la ‘etero organizzazione’ del loro impiego, che rende necessario applicare ad esso la disciplina del rapporto di lavoro subordinato e i contratti collettivi nazionali, a partire da quello della logistica.

«Intendiamo vigilare da subito anche sul nostro territorio rispetto alla corretta applicazione della nuova normativa e al rispetto della sentenza della Cassazione – afferma Vanda Scarpelli, segretaria generale di Nidil Cgil Perugia –  Per questo come Cgil lanceremo nei prossimi giorni una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta a tutti i riders del nostro territorio. Inoltre, a breve inaugureremo ufficialmente il nuovo spazio dedicato ai riders di Perugia, presso il circolo Arci Porco Rosso di via dei Priori, dove tutti i ciclofattorini potranno connettersi e ricaricarsi gratuitamente, ricevendo anche assistenza e informazioni sui loro diritti».

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