A Porte Aperte 2020, le Olimpiadi della ristorazione e dell’ospitalità

12 Febbraio 2020

La manifestazione al polo fieristico di Bastia: tutto il programma

BASTIA UMBRA (Perugia) – Dal 17 al 19 febbraio al polo fieristico di Bastia Umbra si aprirà una finestra sul futuro della ristorazione, dell’hôtellerie e dell’ospitalità.

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Dopo quattro anni torna infatti A Porte Aperte, la convention di Cancelloni Food Service – azienda umbra che, fin dal 1962, offre non solo prodotti, ma anche soluzioni e servizi integrati per la ristorazione commerciale e collettiva – che, come se fosse una vera e propria Olimpiade, porterà a Umbriafiere oltre 20.000 prodotti, 50 minieventi e 72 espositori, così come famosi chef pronti a incantare la platea con sensazionali cooking show.
Questi ultimi costituiscono, pertanto, una delle tre anime della convention: ad avvicendarsi sul palco del padiglione 7 ci saranno nomi famosi della cucina nazionale e internazionale quali lo chef Paolo Rota, Antonio Ciotola, Franco Pepe, Rossano Boscolo, Igles Corelli, Niko Romito, Pietro Leemann e Federico Gallo. A completare questa rosa stellata ci sarà un’altra punta di diamante, pronta a dare provocatorie lezioni di food photography: Oliviero Toscani.

A questa prima anima si aggiunge il contest, riservato ai clienti di Cancelloni Food Service: dopo le prime due fasi svoltesi online, gli 8 finalisti si affronteranno per un’ultima volta il 19 febbraio: solo uno di loro sarà premiato per creatività, estetica, abilità tecnica e abbinamento con i vini forniti.  Ultima ma non per questo meno importante è la terza anima, denominata Percorso del Gusto: 10.000 metri quadrati di eccellenze che, in 80 tappe, porteranno il visitatore alla scoperta di tipicità, sapori e novità. Lungo questo percorso saranno inoltre collocate 4 postazioni di cucina attrezzate, così che i clienti e i fornitori che lo desiderino possano presentare le proprie creazioni culinarie. Nelle stesse postazioni avrà luogo il contest organizzato dalle Federazioni Cuochi del Centro Italia.

Un’area dedicata alla carne e al pesce fresco sarà gestita in collaborazione con chef e docenti dell’Università dei Sapori, mentre la zona beverage sarà animata dall’Associazione Italiana Sommelier in collaborazione con l’Unione Regionale Cuochi Umbri. Gli allievi degli istituti alberghieri e delle accademie nazionali saranno sempre presenti, così da ricordare a tutti il valore della formazione, specie in un settore in continua evoluzione come quello alimentare. Completano il percorso una mostra sull’architettura del cibo curata dall’Università degli Studi di Perugia, un’area libreria curata da Boscolo Étoile e la serra a misura di ristoratore firmata Serranova Srl.

A fare da filo conduttore sarà la sostenibilità, anche grazie alla partnership con Regusto: nella giornata del 18 febbraio numerosi esperti istruiranno la platea sul valore del cibo dal punto di vista economico, culturale ed etico, presentando altresì approcci e strategie innovative per ridurre gli sprechi alimentari.

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