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Svaligiano un supermercato, ma le telecamere li incastrano

8 Gennaio 2020

I carabinieri di Città di Castello rintracciano una banda di quattro persone: beccati per la targa dell’auto

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Sono riusciti a entrare in un supermercato nottetempo ma non a sfuggire ai carabinieri.

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Non si ferma infatti l’attività di contrasto da parte dei militari della Compagnia carabinieri di Città di Castello che, anche durante le feste, ha portato a numerosi arresti e denunce. I carabinieri della Stazione di San Giustino nei giorni scorsi hanno infatti denunciato quattro pregiudicati responsabili di un furto in danno del supermercato Coop di Selci Lama durante le scorse festività. I quattro uomini, due italiani, un marocchino ed un romeno, tutti residenti in Valtiberina, nella notte del 23 dicembre, dopo aver forzato le porte di ingresso del supermercato, avevano asportato vari generi alimentari, prima di allontanarsi alla svelta per lo scattare dell’allarme. I carabinieri di San Giustino, insieme a personale della Stazione di Città di Castello e del Nucleo Operativo e Radiomobile di questa Compagnia, nonostante pochissimi elementi a disposizione sui quali lavorare, dopo una lunga e complessa attività d’indagine che ha incluso la capillare ricerca di testimoni, l’esame delle immagini delle telecamere comunali poste sulle vie limitrofe e il controllo incrociato sulla banca dati di targhe di autovetture e relativi intestatari, sono riusciti a dare un volto ed una identità al quartetto di banditi.

I militari dell’Aliquota Radiomobile, hanno invece denunciato un 50enne tifernate per una violazione al codice della strada. L’uomo, fermato e controllato ad Umbertide mentre procedeva alla guida di una vecchia auto con andatura anomala, invitato dai carabinieri a sottoporsi ai test alcolemici, evidentemente conscio di aver bevuto qualche bicchiere di troppo, ha detto no alla richiesta. Il rifiuto però non è servito a evitare il ritiro della patente e la denuncia all’autorità giudiziaria, essendo la normativa chiara sulle conseguenze di chi rifiuta l’accertamento alcolemico, prevedendo le medesime sanzioni previste nel caso il test avesse dato esito positivo.

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