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Sisma, Prisco (FdI): «Garantire servizi per evitare che territori si spopolino»

2 Gennaio 2020

Il deputato incontra i cittadini colpiti dal terremoto nel 2009 a Spina e nel Marscianese: «È ora di chiudere le questioni rimaste aperte»

MARSCIANO (Perugia) – «Chiudere rapidamente le questioni rimaste aperte dal sisma 2009. Per evitare che questi territori si spopolino bisogna dare risposte rapide e garantire servizi».

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Così il deputato umbro di Fratelli d’Italia Emanuele Prisco che oggi ha incontrato, a San Biagio della Valle, il Comitato dei cittadini colpiti dal sisma del 15 dicembre 2009 a Spina e nel marscianese, insieme al coordinatore di Fdi di Marsciano e assessore comunale, Roberto Consalvi. «Alcuni piccoli interventi di semplificazione da parte di Regione e Governo, assieme al dinamismo che l’Amministrazione di Marsciano sta dimostrando – spiegano da Fratelli d’Italia -, possono concludere la vicenda con velocità, chiudendo positivamente almeno questa pagina in materia di ricostruzione, visti i perduranti ritardi registrati in quello del 2016 in Valnerina».

Prisco ha poi ricordato anche la prossima calendarizzazione parlamentare della proposta di Fratelli d’Italia, di cui è anche firmatario, per le «emergenze e la ricostruzione e che, tra l’altro, prevede una “moratoria” sui servizi per scongiurare il rischio spopolamento dai territori colpiti dalle emergenze; questo è il vero rischio se si ricostruisce dopo troppo tempo e non si garantiscono ai cittadini residenti servizi come scuole, poste etc.».
«Sul tema della ricostruzione – ha assicurato Prisco – Fratelli d’Italia ci sarà a fianco delle popolazioni colpite».

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