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Sisma, a Roccaporena apre l’Alberghiero. «Contro lo spopolamento»

23 Gennaio 2020

«Ogni giovane che perdiamo è una famiglia che se ne va dalla Valnerina: dobbiamo lottare perché i ragazzi trovino il loro futuro qui». Quando scadono le iscrizioni

CASCIA (Perugia) – A Roccaporena sorgerà una sezione distaccata dell’istituto alberghiero De Carolis di Spoleto, all’interno dell’Opera Santa Rita. Quindi gli studenti della Valnerina non saranno più costretti ad affrontare quotidianamente il lungo viaggio per andare a scuola fino a Spoleto.

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Sono bastati solo dieci giorni per concludere positivamente un iter iniziato due anni fa e che ha visto coinvolti vari enti in diversi passaggi che hanno portato alla decisione finale della sede distaccata proprio a Roccaporena.
Nel pomeriggio di ieri il sindaco Mario De Carolis, la dirigente scolastica Roberta Galassi insieme al corpo docente hanno illustrato alle famiglie dei futuri alunni le caratteristiche dell’istituto e dei possibili sbocchi professionale. A giudicare dalla folta presenza e dall’interesse che ha suscitato l’open day non dovrebbero esserci problemi per raggiungere il numero per formare una sezione.

Gino Emili ha ripercorso le tappe della vicenda. «Un grazie va agli uffici della Provincia di Perugia – ha detto – che hanno predisposto accuratamente l’istruttoria per due anni consecutivi. Poi il tavolo regionale ha espresso parere positivo, ma mancavano gli spazi adeguati. Quindi il Comune di Cascia aveva proposto Roccaporena, accolta positivamente dalla Provincia mediante il voto favorevole del Consiglio. Ma è alla Regione che spettava l’ok definitivo e ha deciso, insieme all’Ufficio scolastico regionale, di concedere a Cascia non una sede autonoma nell’ambito dell’Istituto omnicomprensivo, bensì alle dipendenze dell’istituto alberghiero di Spoleto che si è messo subito al lavoro».

«È una scuola che va ad aggiungere l’offerta formativa di un istituto alberghiero che abbiamo chiesto con forza anche perché con le ferite che abbiamo subito con il terremoto, il futuro è nei ragazzi – ha detto il sindaco De Carolis. Ogni giovane che perdiamo è una famiglia che se ne va dalla Valnerina, quindi dobbiamo lottare affinché i ragazzi trovino il loro futuro qui. L’istituto alberghiero, con la nostra vocazione turistica, permette di immettere professionalità qualificate per alzare il livello dei servizi e investire le capacità lavorative. Se le famiglie non si formano, non si creano le comunità e ci saranno le chiese e le case ma mancheranno le persone. Noi vogliamo evitare lo spopolamento come è successo in altri paesi».
«L’apertura di questa sede distaccata – sono state le parole della dirigente scolastica Galassi – rappresenta un momento molto importante per la comunità che va aldilà dell’aspetto puramente scolastico, ma che rende sempre più vivo e vivace questo territorio così ricco dal punto di vista ambientale, naturalistico, artistico e religioso. Questa terra ha nel suo dna la vocazione di ricettività turistica e siamo convinti di poter offrire ai ragazzi della Valnerina questi tipo di formazione a livello alto delle professionalità con le quali potranno fare qualsiasi cosa nella vita o spendere questa professionalità direttamente sul territorio. L’istituto alberghiero di Spoleto nasce nel 1965, quindi ha una storia di oltre 50 anni, un corpo docente qualificato, attrezzature all’avanguardia, una competenza didattica che cresciuta ed affinata in decenni di vita».

C’è tempo fino al 31 gennaio per iscriversi e gli indirizzi proposti sono quelli della sede centrale: enogastronomia, sala bar vendita, accoglienza turistica e servizi commerciali web community.

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