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Perugia, in centro “A riveder le stelle”, ma anche turisti e scontrini

9 Gennaio 2020

Bilancio positivo per il Natale 2019. E gli igloo hanno portato anche il 20 per cento in più di incassi

PERUGIA – Un bilancio positivo sotto tutti gli aspetti quello dell’edizione 2019 del Natale a Perugia “A riveder le stelle” che l’amministrazione comunale ha voluto presentare in collaborazione con la Regione Umbria e tutti i partner che hanno reso possibile il programma di eventi.

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All’incontro con la stampa, giovedì 9 gennaio nel salone d’Onore di palazzo Donini, insieme all’assessore a sviluppo economico, innovazione, digitale e semplificazione della Regione Umbria Michele Fioroni, erano presenti, tra gli altri, gli assessori comunali a sport e commercio Clara Pastorelli, alla cultura Leonardo Varasano e a personale, viabilità e sicurezza Luca Merli, il presidente del Post Francesco Gatti, il presidente del Consorzio Perugia in centro Sergio Mercuri, il presidente di Giovani albergatori Federalberghi Claudio Mencaroni, l’amministratore unico di Minimetrò Sandro Angelo Paiano e Gabriella Bianconi per BusItalia.

«È stato un Natale che ha inaugurato un metodo nuovo – ha detto l’assessore Pastorelli in apertura di conferenza – sia per le forze che ha saputo mettere in campo, sia per la diffusione degli eventi in tutta la città. Da qui dobbiamo ripartire per il Natale 2020, mettendoci al lavoro da subito, cercando di migliorare sempre di più».

Come ha spiegato l’assessore Fioroni, il Natale appena trascorso è stato «frutto di uno schema» che ha tenuto conto, da un lato, della necessità di tematizzare l’esperienza del Natale stesso nel territorio per distinguerla dalle altre proposte, grazie a un percorso narrativo coerente che è stato alla base, dall’altro lato, della promozione verso l’esterno, realizzata esclusivamente su web e radio e su target specifici. «L’innovazione – ha poi concluso – è stato un elemento attrattivo a livello locale, facendo sì che in molti venissero in centro storico a Perugia per vedere il Natale, come dimostra il successo degli igloo. Il resto lo ha fatto Perugia con la sua bellezza, che in questo periodo è stata accresciuta».

Dal canto suo, anche l’assessore alla cultura Varasano ha tenuto a sottolineare l’importanza della collaborazione tra le forze vitali della città, che ha permesso di ottenere risultati migliori. «Altra scelta significativa – ha detto – è stata quella di caratterizzare il Natale di Perugia con un tema che è stato il fil rouge di tanti appuntamenti di qualità, i cui effetti proseguiranno anche nei mesi prossimi, facendo del Natale una sorta di prologo di eventi che proseguiranno nel corso del 2020».

L’assessore Merli, prima di entrare nel vivo dei dati del trasporto, ha tenuto a ringraziare i dipendenti comunali che «hanno lavorato con il cuore» e, in particolare la polizia locale «che –ha detto – ha garantito la tutela e la tranquillità di tutti in questo periodo di festa, insieme alle altre forze dell’ordine». «Grazie alla collaborazione con Minimetrò, BusItalia, Sipa e Cooperativa taxi – ha concluso – siamo riusciti a portare in centro tanta gente senza l’uso dell’auto propria, ma soprattutto siamo riusciti a far capire alla gente che ciò è possibile».

Soddisfazione, infine, è stata espressa dal presidente del Consorzio Perugia in centro Mercuri che, nell’esporre i dati del commercio, ha sottolineato l’accuratezza dell’arredo urbano del centro storico, capace di esaltare la naturale bellezza della città; dal presidente Giovani albergatori di Federalberghi Mencaroni che ha tenuto a evidenziare come, al di là dei numeri, si sia registrato, da un lato, una maggiore consapevolezza dei turisti rispetto agli eventi in programma, sintomo di un reale interesse e di una comunicazione azzeccata, dall’altro un cambiamento di target, dalle coppie alle famiglie e ai gruppi, che ha voluto dire prenotazioni anticipate per molte strutture. Infine, anche Gianfranco Faina per il Tavolo delle associazioni si è detto soddisfatto benché nei borghi del centro non vi sia stato, a suo avviso, un incremento di presenze significativo, e ha invitato a una programmazione anticipata e a un coordinamento di tutte le iniziative in calendario.

Per quanto riguarda gli appuntamenti di intrattenimento a tema, i numeri di questo Natale parlano di 2.600 presenze nello spazio laboratoriale per bambini (8 attività di laboratorio, 3 eventi speciali e una mostra nei 21 giorni di apertura del centro) allestito al Centro camerale ‘Alessi’ a cura del Post-Museo della scienza, a cui si aggiungono i 100 partecipanti alle letture a cura del Distretto Montessori di Perugia; 1.520 ingressi al Planetario dal 15 dicembre all’Epifania; 700 presenze registrate al museo del Post; 6mila, infine, gli ingressi alla pista di pattinaggio sul ghiaccio in piazza Matteotti. Dal punto di vista della cultura, gli eventi musicali (68) e teatrali (10) in calendario hanno registrato quasi 5mila presenze nel periodo, a cui si aggiungono le oltre 4.300 delle mostre (18) e le circa 400 dei 28 incontri tematici. Un migliaio le presenze in occasione degli appuntamenti a tema organizzati nelle biblioteche comunali, mentre il circuito museale ha registrato complessivamente oltre 4mila ingressi tra palazzo della Penna (1.501), Cappella di san Severo (2.355) e complesso di san Bevignate (183). Ottomila, infine, le presenze registrate alla Galleria nazionale dell’Umbria (+60% rispetto al 2018).

Per quanto riguarda gli alberghi, dai dati di Federalberghi emerge un Natale positivo, sostanzialmente in linea con l’anno precedente. È andato meglio, invece, il capodanno, in crescita di qualche punto percentuale rispetto all’anno prima. Si è arrivati in qualche caso anche al 90/100 per cento di occupazione, vendendo addirittura tre notti. I turisti che hanno soggiornato sono stati in gran parte italiani. L’Epifania, infine non si è discostata da quella 2019.

A proposito di Capodanno, per il Galà in centro storico sono state vendute mille cene in 14 ristoranti (mentre 250 sono state le richieste di prenotazione che si sono dovute rifiutare per mancanza di posto) e 2mila le presenze after dinner.

I dati riferiti alle vendite nel periodo natalizio ci dicono che il commercio non alimentare si mantiene stabile sui livelli dello scorso anno, con le difficoltà che registra il commercio di vicinato nei centri storici. Si registrano incrementi fino al 15/20 per cento per le attività ad alto valore aggiunto (boutique…). Il commercio alimentare registra, invece, un incremento soprattutto per bar e ristoranti (+5/10%) che, in alcuni casi, arriva anche al 20 per cento per le attività con igloo. A proposito degli igloo, l’assessore Pastorelli ha confermato che, dopo il colloquio avuto con la soprintendente Mercalli è stato confermato il prolungamento fino al 31 gennaio per quattro degli igloo, ovvero i due su via Mazzini e i due in piazza Matteotti.

Per tutto il periodo natalizio, peraltro, i mercatini della Rocca Paolina hanno registrato oltre 152mila accessi, di cui oltre 7mila solo l’ultimo dell’anno.

Sul piano dei trasporti, 282mila sono state le validazioni del Minimetrò, con un incremento di circa il 3 per cento rispetto all’anno precedente. Il giorno di maggior utilizzo del sistema minimetrò, in orario ordinario, è stato sabato 14 dicembre con circa 9.500 validazioni.

Per quanto riguarda i titoli ‘natalizi’ sono stati venduti 817 Multiviaggi Natale e 1.442 Speciale giornaliero UP. Relativamente al capodanno sono state 4.250 le validazioni registrate durante il prolungamento notturno (+2% rispetto all’anno precedente), e complessivamente, sull’intera giornata di esercizio, circa 12mila validazioni (+1%). Il Christmas Train, attivo in nove giornate, ha registrato una presenza media giornaliera di 108 persone. Sulle linee urbane di adduzione al centro storico (linee C,G, A e R) è stato registrato un lieve incremento dei passeggeri specialmente nei giorni festivi, mentre un aumento del 10 per cento è stato rilevato anche sulle presenze delle scale mobili di piazza Partigiani da sabato 8 dicembre a lunedì 6 gennaio, anche in questo caso con una spiccata preferenza dei giorni festivi. Infine, 5.300 le corse in taxi, con un +60 per cento dal 23 dicembre al 2 gennaio.

Oltre 76mila le presenze nei parcheggi Sipa, con un più 7 cento rispetto allo stesso periodo dell’anno prima.

Risultati che, evidentemente, sono stati permessi anche grazie alla campagna di comunicazione realizzata dall’amministrazione comunale per l’intero mese, dal 7 dicembre al 6 gennaio, caratterizzata dall’essere stata completamente ‘paper free’.

Il sito dedicato atmosferedinatale.comune.perugia.it ha registrato complessivamente oltre 25mila accessi, con 21mila sessioni visitate. La maggior parte (96%) delle visite sono state provenienti dall’Italia (Roma, Milano, Firenze, Bologna, Napoli, Bari, Prato, Catania, Ancona, Torino, Monza, Arezzo), quindi USA 0,72%, Germania 0,28%, Svizzera 0,27%, United Kingdom 0,19%, Belgio 0,14%, Spagna 0,13%, Polonia 0,11%, Olanda 0,09%, Brasile 0,08%.

Soddisfacenti anche i risultati dei canali social @comuneperugia, con 355.858 visualizzazioni organiche su Facebook, 70.317 su Instagram e 9.111 su Twitter, mentre sulla pagina Facebook della Cultura del comune si è registrato un più 30 per cento rispetto all’andamento annuale.

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