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Perugia a misura di famiglia: è uno dei comuni italiani family friendly

30 Gennaio 2020

L’ANFN e la fase operativa del progetto

PERUGIA – Si entra nel vivo del progetto che vuole la città di Perugia davvero a misura di famiglia. Il Comune perugino ha ottenuto questa certificazione, entrando nel network dei comuni italiani family friendly, un anno fa. È tempo, adesso, di avviare la fase operativa.

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Nei giorni scorsi i Coordinatori regionali di ANFN Vincenzo e Sarah Aquino in collaborazione con i referenti regionali del Family Day hanno avuto un incontro con l’assessore Edi Cicchi per iniziare a co-progettare e realizzare e insieme le iniziative in cui siano davvero messe al centro le famiglie, con i propri punti di forza ma anche con le fragilità da sostenere. L’obiettivo delle politiche di un’Amministrazione “family friendly” deve essere quello di accrescere e promuovere il benessere familiare e promuovere la natalità. I coordinatori di ANFN hanno anche chiesto al sindaco di Perugia, Andrea Romizi, di sensibilizzare tutti gli assessorati affinché questo obiettivo venga tenuto in considerazione in ogni ambito della vita civile, consentendo alle associazioni di collaborare con le istituzioni attraverso il principio costituzionale della sussidiarietà.

Ciascun assessorato, nelle proprie aree di competenza, analizzerà i bisogni delle famiglie progettando servizi adeguati. Il sindaco ha dimostrato massima disponibilità nel promuovere il percorso di Comune family friendly. Per sua parte, ANFN conferma la disponibilità a portare avanti il progetto e il prossimo passo sarà la proposta della costituzione di una consulta per la famiglia proposta portata avanti dal consigliere comunale Nicola Volpi. «Nei giorni scorsi – afferma Vincenzo Aquino – abbiamo anche incontrato alcuni esponenti dell’amministrazione regionale, firmatari del ‘Manifesto valoriale per la Famiglia’, ai quali abbiamo proposto di attuare progetti di politica familiare e dai quali abbiamo ricevuto interesse e grande disponibilità. Del resto, in tutta la regione tanti comuni si stanno adoperando per pensare iniziative in favore della demografia e della natalità, un problema che si inizia a sentire con il suo carico un po’ dappertutto».

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