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La Via di Francesco per promuovere il turismo in Umbria

31 Gennaio 2020

La mozione di Squarta e Pace per la valorizzazione e la disciplina dei cammini paesaggistici e degli itinerari di pellegrinaggio

PERUGIA – Una mozione sulla «valorizzazione e la disciplina dei cammini paesaggistici e degli itinerari di pellegrinaggio in Umbria» è stata depositata dai consiglieri regionali Marco Squarta ed Eleonora Pace (Fratelli d’Italia) per «impegnare la Giunta» a «realizzare specifiche campagne di comunicazione» sulla Via di Francesco. L’obiettivo è quello di rendere ancor più conoscibile l’itinerario e «incrementare così i flussi turistici» da ogni parte del mondo.

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Gli esponenti di FdI, «sulla scorta dei censimenti già fatti», chiedono all’Esecutivo di Palazzo Donini di «attivarsi per un riordino unitario e organico della normativa sulla promozione e valorizzazione dei cammini nella loro totalità e degli itinerari turistico-culturali, anche ai fini di una maggiore definizione dell’autenticità degli stessi oltre che per una più incisiva capacità di promozione e attrazione delle componenti turistiche».

Nella mozione presentata viene spiegato che «nonostante le misure legislative già attive non si registrano flussi turistici importanti» o comunque «tali da influire in maniera preponderante sulla totalità delle presenze turistiche in Umbria». «Il turismo legato all’escursionismo a piedi, in bicicletta oppure a cavallo – spiegano i firmatari della mozione – è in crescita costante e costituisce un’opportunità da cogliere per lo sviluppo economico e occupazionale del nostro territorio nonché per la valorizzazione di zone meno conosciute da rilanciare in chiave sostenibile mediante esperienze di viaggio innovative». Infatti «l’Umbria, ricca di elementi storici, artistici, ambientali e paesaggistici di grande valore, deve migliorare le proprie infrastrutture per una mobilità slow» anche perché «i cammini legati alla vita dei Santi rappresentano un patrimonio culturale e spirituale davvero unico nel panorama nazionale».

Nell’atto viene sottolineata «l’esperienza positiva del Cammino di Santiago di Compostela», il miglior esempio di sviluppo, «che ha incrementato in maniera significativa il numero di presenze turistiche nel nord della Spagna con un +13 mila per cento di affluenza in 36 anni». Conclude la mozione: «La figura di San Francesco, Santo patrono d’Italia, è un sicuro richiamo a livello internazionale sia per i fedeli che per i laici».

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