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Gli studenti si fanno archeologi e finiscono in una mostra: ottima idea al Plinio il giovane

27 Gennaio 2020

L’iniziativa del liceo di Città di Castello

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – È stata inaugurata con successo la mostra fotografica “La Venere dei porti – da Gravisca a Tifernum Tiberinum”, all’interno della Galleria delle Arti di Luigi Amadei.

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L’evento, organizzato dal liceo Plinio il Giovane, in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria civile e ambientale dell’Università di Perugia, è stato curato dal prof. Lucio Fiorini, docente di Storia dell’architettura e Metodologia della ricerca archeologica presso l’ateneo perugino, e dalle professoresse del liceo Sabine Crispoltoni ed Elsa Nardi. La mostra è frutto di un progetto biennale, nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (ex alternanza scuola-lavoro), ed ha visto impegnati 36 studenti del liceo tifernate che hanno partecipato alle annuali campagne di scavo, dirette dal prof. Fiorini, presso il santuario emporico di Gravisca, porto etrusco di Tarquinia.

I ragazzi, che hanno lavorato a fianco degli archeologi in tutte le fasi di scavo, acquisendo i principi base della ricerca scientifica e giungendo fino all’edizione dei risultati attraverso prodotti anche multimediali, con questa mostra fotografica, che rappresenta un unicum nel panorama delle attività scolastiche del territorio, hanno voluto condividere un percorso di stringenti corrispondenze tra Tarquinia e l’antica Tifernum Tiberinum e aprire la porta dell’antico verso la contemporaneità. La mostra resterà aperta fino al 5 febbraio prossimo.

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