Atanasijevic e Podrascanin volano a Belgrado a caccia del sogno olimpico con la Serbia. Attiva la prevendita per il giorno della Befana con il “1° Trofeo Monini”

PERUGIA – È scattato il rompete le righe in casa Sir Safety Conad Perugia. È scattato ieri sera al termine della vittoria dei Block Devils contro Cisterna, l’ottava consecutiva in Superlega, l’undicesima di fila contando anche la Champions.

Adesso per la squadra (con l’eccezione di Atanasijevic e Podrascanin che già stamattina volano a Belgrado per mettersi a disposizione del tecnico della nazionale serba Boban Kovac in vista del torneo di qualificazione olimpica) alcuni giorni di stop e ripresa fissata per il 31 agli ordini di Vital Heynen. Tre punti importanti quelli conquistati dai bianconeri ieri sera in un PalaBarton traboccante di entusiasmo. Tre punti sudati, presi in rimonta, fortemente voluti pur in una giornata magari non delle migliori sotto l’aspetto del gioco espresso. Tre punti soprattutto che, complici i risultati degli altri campi, portano Perugia solitaria al secondo posto a sette lunghezze dalla capolista Civitanova.

Le parole dei protagonisti chiudono definitivamente il capitolo Cisterna. «Partita molto intensa e molto difficile, Cisterna con il suo gioco ci sa mettere in difficoltà», analizza Massimo Colaci. «Noi non siamo certo stati belli da vedere, ma credo che una squadra forte si vede in questi momenti, quando è in difficoltà ma comunque porta a casa i tre punti. Ora ci godiamo qualche giorno di riposo, ci vuole un po’ di stacco perché poi non avremo più soste fino alla fine della stagione. Fortunatamente noi ci siamo già qualificati per l’Olimpiade, non invidio sinceramente i miei compagni (Podrascanin ed Atanasijevic, ndr) che avranno il preolimpico ad inizio gennaio, ma faccio loro un grande in bocca al lupo e li aspetto a Tokio». «Partita difficile – è proprio Aleksandar Atanasijevic a parlare – soprattutto dal punto di vista mentale e sono felice perché siamo stati bravi pur nelle difficoltà. Adesso i miei compagni si riposano un po’, io e Potke un po’ meno, ma lotteremo per raggiungere il nostro sogno olimpico».

La gara di ieri ha salutato anche il ritorno in campo di Fabio Ricci dopo l’infortunio alla mano che lo ha tenuto fuori in pratica per quasi tutto il girone d’andata. «Sono felice di essere tornato in campo”, dice Ricci. “Abbiamo ridotto i tempi di recupero e ringrazio tutto lo staff medico per il lavoro fatto. Sto bene, sono ovviamente un po’ fuori forma. Ringrazio Vital (Heynen, ndr) per avermi messo in campo e ora mi metto al lavoro in questa pausa per farmi trovare pronto alla ripresa. Era importante chiudere l’anno con i tre punti, non abbiamo giocato la nostra miglior pallavolo, ma è una vittoria importante e che fa morale. Che 2020 ci aspetta? Di fuoco, carico di impegni e con obiettivi sempre alti». La chiude l’Mvp di ieri sera Oleh Plotnytskyi. Con la sua inconfondibile verve: «Tre punti importanti. Un augurio per il 2020? Vincere tutto».