Regione, sprint per i nuovi direttori: un veneto, Rossetti, Naldini e l’outsider Baldoni

18 Dicembre 2019

POLE POLITIK di MARCO BRUNACCI | Per la sanità si attende la scelta di Coletto, per il resto tutto pare definito: una conferma all’economia, un Romizi boys per i trasporti mentre arriva da Corciano l’angelo custode del bilancio

di Marco Brunacci

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PERUGIA – Dopo la riforma della governance, con relativi risparmi, e in attesa di una spending review generale, parte il toto direttori generali in Regione. Un po’ perché saranno solo 4 (non più 5) e un po’ perché novità ce ne saranno sicuramente, viste le tante uscite per raggiunti limiti d’età.

E allora ecco che lo sprint è lanciato: è attesa la conferma di Luigi Rossetti, molto apprezzato per la sue competenze economiche e l’affidabilità, per il resto si cambia. Alla sanità arriverà un veneto per affiancare Luca Coletto nel ridisegnare la sanità umbra, mentre dei due Romizi boys finora in pista, pare che De Paolis sia destinato a restare a palazzo dei Priori mentre viceversa il mago dei trasporti Naldini viene già indicato come prossimo direttore generale regionale di area. Quindi nel fondamentale ruolo di angelo custode del bilancio porte spalancate per un outsider che viene considerato in maniera bipartisan di grande livello e preparazione: Stefano Baldoni, attualmente in forza al Comune di Corciano, espertissimo nel ramo.

Si attendono le scelte nelle prossime ore da parte della nuova giunta regionale. Per far partire la macchina sarà necessario fare in fretta, ma è comunque vietato sbagliare.

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