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Regione, la spending review vale 20-25 milioni. Via ai collegamenti no stop con Roma e Firenze

20 Dicembre 2019

POLE POLITIK | Il fine anno della presidente Tesei con novità. Si cambia la macchina burocratica per “liberare risorse per rilanciare l’ Umbria”. E per uscire dall’isolamento si cambia strategia per treni e aerei (obiettivo Francoforte)

di Marco Brunacci

UMBRIA – Fine anno con novità per la neopresidente della Giunta regionale, Donatella Tesei. Solo lei, senza assessori, a ricordare cosa è successo nel mese del cambiamento. Con un paio di annunci non di più, ma di rilievo.

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Il primo sulla spending review: è partita, dice Tesei, arriverà fino in fondo e non si limiterà alla riduzione dei direttori generali (saranno 4 invece di 5 e alla fine saranno 3 milioni di risparmi). Gli osservatori più realisti ritengono che, senza far transitare angeli sterminatori che lasciano sangue sugli stipiti delle porte degli uffici, sia possibile risparmiare 20-25 milioni in meno. E così si liberano risorse per investire nel rilancio dell’Umbria, regione «oggi ferma ma che deve tornare ad essere al livello che le compete» (parole di Tesei).

Ma l’altra novità che un po’ fa perfino sognare viene dai trasporti. Non certo per la conferma fino a marzo del “Freccetta rossa”, che non arriva più neanche a Milano centrale e costa caro. Ma sui «collegamenti non stop che stiamo immaginando tra Perugia e Roma e Perugia e Firenze, le due stazioni dalle quali parte di continuo l’alta velocità». E questa può essere una strada concreta per iniziare a uscire dall’isolamento, con un ragionamento «di sistema» (ancora parole di Tesei) anche con l’aeroporto. Qui i tam tam rullano e dicono che la Giunta Tesei vedrebbe di buon occhio un collegamento solido internazionale, in particolare con Francoforte.

Per completezza va aggiunto che la nuova giunta (con l’assessore Melasecche) ha aperto una sorta di vertenza per far tornare Fcu un collegamento ferroviario non da Far West. Ma servono 260 milioni almeno. E forse più.

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