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La realtà virtuale entra in classe. E a Gubbio il liceo è sempre più “super” scientifico

6 Dicembre 2019

Qui Mazzatinti: un’ora di matematica in più nel biennio, già in sperimentazione da questo anno scolastico, e nuove attrezzature per la realtà virtuale: un’eccellenza

GUBBIO (Perugia) – Al liceo scientifico del Mazzatinti di Gubbio (sponsor tra gli altri anche di CityJournal) si sta rinnovando la didattica sia tradizionale che digitale per potenziare gli aspetti conoscitivi e laboratoriali. La scuola ha iniziato un cammino di esplorazione della realtà virtuale con dei visori VR di Oculus Rift S e Mirage Solo con Daydream della Lenovo.

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Oltre a questo si è dotata di una telecamera Mirage per registrare video in realtà virtuale per dare la possibilità ai ragazzi di essere “dominatori” delle nuove tecnologie. Questo permetterà esperienze virtuali di coinvolgimento oltre che in ambito scientifico anche in campo artistico. Successivamente si sfrutteranno queste tecnologie per realizzare progetti in realtà aumentata ed interattivi.

Ci sarà l’opportunità per tutti, di provare le nuove attrezzature già nell’open day del 14 dicembre prossimo, nell’aula 68 in una delle nuove aule attrezzate con gli arredi esagonali.

«Una attenzione crescente verso l’innovazione tecnologica e didattica che stiamo compiendo con grande sforzo creativo, ma anche con tanta soddisfazione. – ha dichiarato la dirigente Marinangeli – Il nostro Liceo Scientifico, che sta diventando sempre più un SUPERSCIENTIFICO, è l’unico del nostro comprensorio dotato di queste importanti tecnologie, ma soprattutto è l’unico che ha aggiunto al proprio curricolo un’ora in più di matematica nel biennio dello scientifico tradizionale e dello sportivo».

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