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«Fondi strutturali: Umbria, 1 miliardo di euro a rischio»

10 Dicembre 2019

«E la Lega intanto che fa? Raccoglie firme e diffonde fake news sul Mes e sull’Europa»: l’affondo di Thomas De Luca (M5s)

di Thomas de Luca*
(riceviamo e pubblichiamo)

UMBRIA – Se invece di raccogliere firme per cose di cui non hanno avuto la volontà di comprendere e approfondire, se invece di diffondere fake news sull’Europa e sul MES i nostri cari leghisti si impegnassero seriamente nel cogliere al massimo le opportunità che l’Unione Europea può darci, è certo che tutti gli umbri, cittadini e imprese ne trarrebbero grande giovamento.

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Come ricorda il professor Coco, ripreso da alcune testate giornalistiche nei giorni scorsi e come più volte denunciato dal M5s, alla fine del 2018 i pagamenti cumulati dei Programmi operativi regionali (Fesr e Fse) 2014-2020 si attestavano al di sotto del 20%. Ad oggi nella piattaforma online cohesiondata.ec.europa.eu, sito ufficiale dell’UE per la trasparenza e l’open data nella gestione dei fondi strutturali da parte delle regioni è possibile visionare un aggiornamento al 4 dicembre 2019. In base a quanto ci è dato leggere, ad un anno dalla scadenza della programmazione corrente 2014-2020 ci sarebbero ancora 700 milioni di euro da stanziare sulla regione Umbria e oltre un miliardo da spendere!

Condividendo la facile riflessione per cui «ogni euro non speso è un’occasione sprecata», e che in questa situazione rischiamo di perderci per strada centinaia di milioni di euro anche sull’altare della propaganda riteniamo che sia prioritario avere urgenti chiarimenti dall’attuale giunta regionale se tali cifre siano confermate e una volta chiarite le motivazioni di tale ritardo, come si intenda sbloccare queste risorse affinché si rendano disponibili ad imprese, amministrazioni e privati vittime della morsa sempre più stringente della crisi che colpisce la nostra regione molto più che il resto del territorio italiano.

Abbiamo per cui predisposto un’interrogazione a risposta scritta, cercando di ricordare quale dovrà essere una delle priorità assolute della Regione nel prossimo anno. È necessario cambiare marcia e fare presto. L’Unione Europea e le sue regole vanno senz’altro migliorate, ma ad oggi rappresentano la più grande occasione per le nostre istituzioni e le nostre imprese!

*Consigliere regionale Movimento 5 stelle
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