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Escape room Perugia: giocare, riqualificare, donare

27 Dicembre 2019

All’Ottagono, in via Martiri dei Lager, il 28 e 29 dicembre… tra divertimento e solidarietà

PERUGIA – Appuntamento qualche giorno prima della fine dell’anno per divertirsi insieme aguzzando l’ingegno e facendo al contempo un’azione concreta per portare i perugini a vivere, in modo sano e positivo, una zona degradata della città che sta cercando di rinascere anche grazie a iniziative come questa. Il Torneo “Gioca, riqualifica, dona”, organizzato dalla Escape Room Cronos di Perugia con sede all’interno dell’Ottagono e patrocinato dal Comune di Perugia coinvolgerà 160 persone che saranno chiamate a giocare, collaborando al meglio per vincere il Torneo con la propria squadra.

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L’Escape Room Cronos, in collaborazione con Escape Room Perugia entrambe in via Settevalli (zona stazione), porterà nelle giornate del 28 e 29 dicembre prossimi 40 squadre a sfidarsi, con due partite a team, nelle rispettive quattro room delle due Escape: dalla stanza a tema “Tomba di Tutankhamon” e “Inferno di Dante” di Cronos, fino a quella con tema “Non aprite quella porta” e “Professor Jones” dell’altra Escape. Ogni squadra, composta da quattro persone, avrà al massimo un’ora di tempo per riuscire a risolvere tutti gli enigmi e uscire dalla stanza: logica, gestione delle emozioni, capacità di leadership e di lavorare in team saranno solo alcune delle principali abilità richieste a ogni partecipante. Obiettivo? Uscire nel minore tempo possibile e, contemporaneamente, chiedere al gestore della sala – che monitora e guida dall’esterno ogni partita-, meno aiuti possibili.

Il fenomeno delle Escape room ne conta a oggi circa 8.000 nel mondo e 400 in Italia, si rivolge non solo a ragazzi e adulti come nuovo e stimolante modo di divertirsi ingegnandosi, ma anche ad aziende che, sempre più, utilizzano le dinamiche che si creano per fare formazione ai propri team. Il Torneo vuole concorre, a fianco ad altre iniziative, al rilancio del quartiere di Fontivegge e dell’Ottagono, in questo periodo nuovamente teatro di un nuovo e forte degrado. “Abbiamo deciso di investire in quest’area di Perugia, centralissima e con grandi potenzialità, mettendo la sede della nostra Escape room proprio qui”, afferma Fabrizio Bonoldi, uno dei titolari di Cronos Perugia nonché socio della sede di Genio in 21 giorni aperta sempre all’interno del centro dell’Ottagono.

«Vogliamo fare la nostra parte per riqualificare questa zona”, continua Bonoldi che per questo evento ha ottenuto il patrocino del Comune di Perugia e che a breve aprirà un terzo locale, sempre all’interno dell’Ottagono, quale contenitore di eventi. “Abbiamo assunto con contratto regolare tutti i dipendenti di Cronos, mentre per la prossima attività di eventi che aprirà a breve vogliamo avere l’80% di personale straniero che vive in questa zona”, argomenta, “con l’obiettivo di fare la nostra parte per restituire bellezza, sicurezza e produttività a quest’area così centrale alla città di Perugia». Tutto il ricavato del Torneo “Gioca, riqualifica, dona”, andrà all’associazione umbra Zuki Onlus che si occupa di adozioni a distanza e progetti di aiuto in Congo (dettagli su http://www.zukionlus.com). Per iscriversi all’evento scrivere a info.perugia@cronos.house, chiamare il 370 3728272 o consultare il sito https://perugia.cronos.house.

Cronos Escape Room

Il fenomeno delle escape room ne conta a oggi circa 8.000 nel mondo e 400 solo in Italia. Si rivolge non solo a ragazzi e adulti come nuovo e stimolante modo di divertirsi ingegnandosi, ma anche ad aziende che, sempre più, utilizzano le dinamiche che si creano per fare formazione al proprio team. Il franchising Cronos Escape Room, lanciato due anni fa dal giovanissimo imprenditore Alberto D’Annibale, punta sulle logiche di differenziazione e posizionamento per emergere in un mercato già attivo. Il format imprenditoriale di Cronos si distingue per puntare su qualità e piano di marketing studiato e testato. Qualità che si esprime principalmente su due fronti: scenografie, realizzate dagli stessi professionisti che progettano quelle dei principali parchi di divertimento italiani, con laser e colonne rotanti, ed enigmi ideati da una società leader in questo settore, che ha ideato le logiche delle maggiori e più suggestive Escape room in Italia, Europa ed America.

In aggiunta a questo il fondamentale supporto di un piano di marketing, testato alla base, che permette di replicare il format Cronos in modo sicuro e “chiavi in mano” su altre città. Il franchising Cronos Escape Room, partito con la room di Verona nel 2017, ha poi aperto le sue “figlie” a Brescia, Padova, Varese, Treviso, Perugia, Ravenna, Roma e Parma per chiudere il 2019 con nove Escape room e aprirne nei primi mesi 2020 altre quattro: Bologna, Firenze, Genova e Torino. A fine maggio 2019 Alberto D’Annibale è stato invitato dalla Facoltà di Ingegneria di Bologna per parlare di come ha lanciato un’impresa di successo come Cronos Escape Room, all’interno del corso di “Creazione d’impresa” tenuto dal professore Fabrizio Bugamelli (Amministratore delegato di AlmaCube, l’incubatore dell’Università di Bologna e professore a contratto del corso Laboratorio di Creazione d’Impresa della Scuola di Ingegneria ed Architettura di Bologna). La chiave del successo, dice D’Annibale, unita a una costante formazione di qualità è “un atteggiamento a spugna davanti a tutte le possibilità”. Tutte le sedi su http://www.cronos.house.

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