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Consigliere comunale M5s indagato per rapina, Movimento: «Dimissioni»

23 Dicembre 2019

De Luca: «Doveroso un passo indietro per tutelare le istituzioni e lo stesso consigliere…»

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Non si legge tutti i giorni, di un consigliere comunale (per di più: capogruppo) indagato per rapina ai danni di una sala scommesse della città che si era candidato ad amministrare. Non stupisce quindi che sulla vicenda, in poche ore, si siano accesi i riflettori e le attenzioni di stampa (anche nazionale) e cittadini (quelli tifernati, in primo luogo).

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Tante e disparate, le reazioni alla notizia della notifica di avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di Marco Gasperi (M5s), attuale vicepresidente del Consiglio comunale. Innanzitutto quella del diretto interessato. Che – riporta La Nazione – si è detto «sereno perché, anche se ci vorrà tempo, la verità verrà fuori. Non ho bisogno di dimettermi, non sono colpevole di nulla».

Poi quella del Movimento dietro al cui simbolo Gasperi si era candidato: espressa ieri, e affatto smentita oggi, dal consigliere regionale Thomas De Luca. «Il M5s Umbria intende esprimere una posizione netta e inequivocabile nella richiesta immediata di dimissioni – le parole di De Luca -. A prescindere dalle valutazioni che competono esclusivamente alla magistratura, riteniamo doveroso un passo indietro volto a tutelare non solo le istituzioni ma in primo luogo lo stesso consigliere. Simili notizie non possono in alcun modo essere affrontate con mezzi termini, in questo si misura la distanza tra un Movimento che richiede il casellario all’atto della candidatura e altrove dove indagini e processi fanno curriculum».

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