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MACERATA – Con Macerata d’inverno 2019 tornare bambini si può. Non a caso, ad accompagnare il ricco programma di eventi che animeranno la città marchigiana dal prossimo fine settimana e per tutto il periodo delle feste natalizie, è stata scelta l’immagine realizzata da Francesca Pusceddu, trentatreenne di Cagliari diplomata a pieni voti al Master in Illustrazione editoriale di Ars in fabula, la Scuola di illustrazione di Macerata ed eccellenza internazionale nel settore, che invita a ritrovare serenità e voglia di stare insieme.

Tutto prende il via sabato 30 novembre alle ore 18 in piazza della Libertà con Macerata sotto le stelle. L’accensione delle luminarie e del grande albero daranno, infatti, il via ufficiale al Villaggio di Natale con la sua pista di ghiaccio, proposta in versione green grazie all’utilizzo di ghiaccio sintetico, le quindici casette in legno del mercatino che la circondano e il cielo di stelle che la sovrasta.

Macerata dinverno (programma completo su www.comune.macerata.it) è ancora una volta una città da vivere e da visitare senza fretta. In un itinerario ideale, capace di coniugare le tante bellezze della città con il ricco programma del Natale, non può mancare la visita a Palazzo Ricci, con la sua collezione di arte moderna, e ai Musei civici, in particolare a Palazzo Buonaccorsi, dove, oltre alla splendida Galleria dellEneide, si può visitare il Museo della Carrozza, che festeggia quest’anno il decimo anniversario del riallestimento della storica collezione di carrozze. Nell’occasione, tante iniziative, soprattutto dedicate ai bambini, con visite animate e laboratori, sono state organizzate dal Comune e dall’Istituzione Macerata Cultura Biblioteca Musei, per dire tutti insieme Buon compleanno Museo della Carrozza!

É, infatti, nel 2009 che il museo viene trasferito dalla sede della Pinacoteca, dove si trovava fin dalla sua realizzazione, nel 1962, grazie al cospicuo lascito del conte Pier Alberto Conti di Civitanova Marche, al seminterrato di Palazzo Buonaccorsi, un tempo adibito a scuderia. Ventiquattro le vetture, distribuite lungo il percorso di visita, accompagnate da installazioni interattive e da un approfondimento sui “Costruttori di carrozze a Macerata” inserito nel catalogo del museo grazie al Lions Club Macerata Host.

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Un altro anniversario importante sono i 25 anni di Libriamoci. Festival del Libro Illustrato che, in occasione del bicentenario della stesura della più celebre poesia di Giacomo Leopardi, si intitola Verso lInfinito. Il viaggio inizia il 1° dicembre agli Antichi forni con la mostra mercato dei libri per l’infanzia e l’esposizione di illustrazioni tratte da ben 13 libri realizzati da autori nati tra i banchi di Ars in Fabula: Il signor Erik (edizioni Uovonero), Ada al contrario (Settenove), I tre porcellini (Carthusia), La povera gente e Sredni Vashtar (entrambi Orecchio Acerbo), Marc est devenu un chat e Dejeuner sur lherbe (entrambi Notari), La leggenda del paese dove nascono le parole (Feltrinelli kids), Lalfabeto delle emozioni (Gribaudo), La ragazza della foto (Il battello a vapore), Com’è nata lItalia (Mondadori), Il re e i suoi cavalieri (Sinnos) e Poesie della neve (Fatatrac). Dal 15 dicembre nella suggestiva ambientazione di Palazzo Buonaccorsi, l’infinito trova poi nuove forme e colori nelle straordinarie immagini dell’artista Marco Somà, formatosi alla scuola Ars in Fabula e vincitore del Premio Andersen 2019 come miglior illustratore, che saranno in mostra fino al 2 febbraio 2020.  

Macerata dinverno propone anche il Natale dei Bambini con tante occasioni per socializzare e vivere esperienze uniche con le famiglie: teatro ragazzi, laboratori, proiezioni gratuite, letture condivise e  incontri nell’ambito dei progetti Nati per leggere e Un tappeto di libri. 

Imperdibili, per tutta la famiglia, il carosello dellAngelo e i Magi, ogni giorno alle 12 e alle 18 alla Torre Civica, in piazza della Libertà, e la visita allo Sferisterio, l’arena nata nel 1829 per ospitare il gioco della palla al bracciale e oggi tempio del Macerata Opera Festival. Consigliamo anche una tappa al Teatro Lauro Rossi, alla Biblioteca Mozzi Borgetti, con le sue sale antiche e al Museo di Storia Naturale a Palazzo Rossini-Lucangeli.

Naturalmente, non può mancare una sosta alla Fiera di Natale in centro storico e al Barattolo, il tradizionale mercatino dell’antiquariato, che si svolge ogni seconda domenica del mese sotto i portici del centro, in versione tutta natalizia. Mercatini natalizi sono previsti anche nelle frazioni comunali, offrendo piacevoli occasioni per curiosare e trovare il meglio dei prodotti enogastronomici della tradizione, dell’artigianato, del riuso e del vintage.

Non mancheranno i presepi, da quello vivente a Borgo Ficana che si trasformerà in una piccola Betlemme, a quello realizzato all’interno delle vetrine di Palazzo Rotale, in corso della Repubblica, che verrà illuminato il 19 dicembre. Torna anche la mostra dei presepi alla Galleria Antichi Forni, una preziosa collezione di presepi originali e creativi, dal 21 dicembre al 6 gennaio. 

Per chiudere l’anno in bellezza, il 31 dicembre, Capodanno in piazza Mazzini con musica e balli per festeggiare tutti insieme il 2020. Continua poi l’originale iniziativa A Macerata tutti i Capodanni, organizzata dai bar e ristoratori della città per festeggiare l’arrivo del nuovo anno con i paesi e le culture del mondo. A partire dalle ore 12 del 31 dicembre, tanti capodanni si succederanno in città a seconda dei diversi fusi orari.

Il 6 gennaio, infine, appuntamento con il naso all’insù per la tradizionale discesa della Befana dalla Torre in piazza della Libertà e per l’elezione di Miss Befana 2019 organizzato dalla Pro Loco di Villa Potenza, un’occasione tanto amata dai bambini che sempre riempiono la grande piazza.

Il Natale di Macerata in tavola

Il periodo natalizio può essere un’ottima occasione per assaporare tutto il piacere della cucina maceratese, accompagnata dai vini locali dei Colli Maceratesi Doc. Il piatto maceratese per eccellenza è rappresentato dai Vincisgrassi, una pasta al forno condita con sugo di carni miste da cortile, che può essere anticipato da un ottimo antipasto a base di pane caldo e ciauscolo, salume tenero e spalmabile originario di Visso e dell’entroterra maceratese. Come secondo, consigliamo, invece, l’ottimo coniglio in porchetta, con l’aggiunta di finocchietto selvatico e pancetta. Imperdibili, a fine pasto, i dolci natalizi, come il Frustingo, preparato con frutta secca e fichi, o la Pizza di Natale anch’essa cucinata con uvetta mandorle e frutta secca ei Cavallucci, cotti con la sapa e il mosto, accompagnati dal tradizionale vino cotto o il vino di visciole o la sapa, il mosto d’uva aromatizzato con varie essenze.