L’annuncio del deputato Pd Verini sul palco del Teatro degli illuminati: tutti in piedi per Silvana Benigno, “guerriera” della solidarietà e della lotta contro il cancro

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Tutti in piedi per un lungo applauso di affetto e vicinanza a Silvana Benigno, “mamma-coraggio”, che ieri sera ha ricevuto sul palco del Teatro degli Illuminati (gremito in ogni ordine di posti) il giusto e meritato tributo alla straordinaria battaglia che da oltre 4 anni sta combattendo con grande forza e determinazione per sconfiggere il cancro

La sua storia di grande speranza e di impegno in prima linea nella raccolta fondi per la ricerca contro il cancro, potrebbe a breve essere premiata anche da un riconoscimento ufficiale della Repubblica Italiana. In questo senso va infatti una proposta che il Prefetto di Perugia, Claudio Sgaraglia, ha inviato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri e della quale ha fatto cenno nel corso del suo intervento il deputato Walter Verini, da sempre vicino alla famiglia Paladino e a Silvana.

Il riconoscimento sarà motivato dall’impegno civile e dal coraggio che caratterizzano la battaglia di Silvana Benigno. Verini lo ha annunciato dal palco del teatro tifernate, ieri sera, affiancato dal sindaco di Citerna, Enea Paladino, dagli assessori comunali, Luciana Bassini per Citta’ di Castello, Milena Crispoltoni, per San Giustino e Paola Vannini per Sansepolcro, al termine dello spettacolo “Oh Guggo!” della Compagnia Teatro Popolare di Sansepolcro, con testo e regia di Moira Bigi.

Sono stati i componenti della Compagnia biturgense a proporre l’iniziativa per la raccolta fondi di Silvana Benigno, da tempo mobilitata nel sostenere la ricerca della Fondazione Ieo-Ccm di Milano. Grazie anche al Comune di Città di Castello e Sogepu ieri è andata in scena una serata memorabile nel corso della quale è stato fatto il punto anche sulle varie iniziative proposte da Silvana che, in quest’ultima fase, sta affrontando un momento delicato della sua quotidiana battaglia contro la malattia.

«Una malattia purtroppo che conosco molto bene, da quando la vita mi ha messo davanti la stessa sfida che ogni giorno affrontano milioni di persone nel mondo. Io pero’ non mollo e finchè Dio mi darà la forza di andare avanti ci sarò assieme a voi», ha dichiarato Silvana Benigno ringraziando per l’onoreficenza in via di definizione che «premia tutti coloro che non si arrendono e che fino all’ultimo combattono una battaglia che solo dando forza e sostegno alla ricerca si potrà vincere».

Silvana ha 50 anni e vive a San Giustino, in Umbria, con il marito Fabrizio, giornalista de la Nazione e la figlia Federica. Dopo la paura e lo shock iniziali, lei non si è data per vinta, ha preso coraggio e si è trasformata nella più forte delle guerriere, diventando per tutti un esempio da seguire. Ha lottato e lotta tuttora per se stessa e per gli altri. «A Silvana si deve dire grazie, non solo per aver ideato una potente macchina di solidarietà, ma soprattutto per aver messo tutta se stessa a servizio del prossimo, tendendo una mano a chi, come lei, affronta questa importante prova, affinché la forza di uno diventi la forza di tutti», ha concluso Don Paolino Trani, Parroco di Selci, la frazione del comune di San Giustino dove Silvana risiede.