POLE POLITIK | Se regge lo schema con 3 assessori leghisti farebbe squadra con Coletto e Melasecche (poi Morroni, FI, e un tecnico Fdi all’agricoltura). Ma la Tesei non vuol rinunciare alla Urbani, tentata pero’ dal Senato

di Marco Brunacci

UMBRIA – Ultimissime dalla Giunta regionale. Il dossier si complica per la comparsa di Paola Fioroni. Esponente di spicco della società civile perugina, leghista con buon seguito di voti, nello schema con 3 assessori salviniani, farebbe squadra con Coletto (ormai certo alla sanità) e Melasecche, il ternano probabile all’ambiente e infrastrutture.

La Fioroni, unica disposta a dimettersi da consigliera facendo spazio alla prima dei non eletti, potrebbe schierarsi, con la soddisfazione di Confindustria, allo sviluppo economico escludendo dalla Giunta ovviamente il cugino Michele. Infatti FdI sta pensando a sostituirlo, cercando un tecnico per l’assessorato all’agricoltura, ma potrebbe adattarsi ad altre soluzioni. Tutto questo tenendo presente che Morroni (Fi) continua a esserci in ogni schema, anche come vicepresidente.

A questo punto l”incognita si chiama Donatella Tesei. La presidente, a quel che si sa, e scettica sui 3 assessori alla Lega ma soprattutto vuole tenersi la sua Paola Agabiti Urbani, della quale si fida ciecamente, in un posto di rilievo nel governo regionale. La proposta fatta alla Urbani, di cui ha scritto ieri Cityjournal, però sta facendo riflettere tutto il team di Scheggino. Entrare al Senato tramite le elezioni suppletive e poi rimanerci non è una brutta prospettiva per l’attuale sindaca della Valnerina. Ma la Tesei, per il momento almeno, da questo orecchio non ci sente.

Oggj sul dossier Giunta ci sarà il summit di segretari regionali del centrodestra. Forse non decisivo ma di sicuro importante. In attesa delle prossime, avvincenti puntate