Venerdì 15 novembre in piazza Italia a Perugia. Le ragioni della mobilitazione

PERUGIA – Vigili del fuoco in sciopero, anche n Umbria, per protestare contro le «esigue risorse finanziarie stanziate dal Governo nel Ddl della Legge di Bilancio 2020, che preclude la valorizzazione economico-previdenziale proporzionata al fattore usurante e di rischio che contraddistingue il lavoro degli operatori del soccorso tecnico urgente». La mobilitazione unitaria di iniziativa nazionale – indetta da Cisal, Uil, Cisl Cgil – avrà anche in Umbria il suo sfogo naturale: un sit-in in piazza Italia, domani, venerdì 15 novembre, davanti gli uffici della Prefettura di Perugia, dalle 10 alle 13.

«Il personale è ormai stanco di altre promesse e pacche sulle spalle – si legge in una nota a firma congiunta Cisal-Uil – che la politica ed il governo passino alle vie di fatto riconoscendo ai Vigili del Fuoco quanto richiedono inascoltati da anni, anni in cui comunque hanno svolto il proprio lavoro con forte senso di abnegazione e sacrificio per il bene del paese e della popolazione».

«Tutte le sigle che manifesteranno il 15 novembre – conclude la nota – proclamano lo sciopero generale del personale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco per il giorno 21 Novembre 2019 dalle ore 16,00 alle ore 20,00 per il giorno 2 dicembre 2019 dalle ore 10,00 alle ore 14,00, per il giorno 12 dicembre 2019 dalle ore 16,00 alle 20,00 e per il giorno 21 dicembre 2019 dalle 10,00 alle 14,00. Durante l’astensione dal lavoro sarà in ogni caso garantita l’attività di soccorso tecnico urgente».