Confartigianato Terni contro Apcoa e Comune: «Arretramento raccontato ai cittadini come un successo: preoccupante…»

di Confartigianato Terni
(riceviamo e pubblichiamo)

TERNI – Apprendiamo dalla stampa che la convenzione in favore dei clienti dei commercianti e degli artigiani del centro città, sottoscritta nel settembre 2013 sarebbe stata oggetto di recesso unilaterale da parte del gestore in coincidenza con il passaggio di gestione ad Apcoa Italia spa.

Ricordiamo che la convenzione era stata sottoscritta tra le associazioni di categoria, l’amministrazione comunale e l’allora gestore ATC parcheggi, per consentire agli operatori economici del centro città di acquistare biglietti ad un prezzo notevolmente inferiore alla tariffa da offrire in omaggio ai propri clienti e che riguarda entrambi i parcheggi di San Francesco e Corso del Popolo.

Tale convenzione, molto vantaggiosa, è stata utilizzata fino a pochi giorni fa e ha svolto un ruolo estremamente positivo in occasione degli eventi; ricordiamo Terni On, la promozione Confartigianato “Serate happy shopping” della scorsa estate, nonché gli ultimi eventi natalizi 2018.

Se questa notizia fosse confermata, non volendo entrare nella tormentatissima vicenda amministrativa che ha portato agli attuali assetti di gestione, spiace rilevare che sarebbe evidentemente mancata una politica di parte pubblica in difesa delle imprese, per mantenere la convenzione in essere anche con la nuova gestione del parcheggio di Corso del Popolo.

Confartigianato Terni esprime una valutazione fortemente negativa di quanto si evince dalle notizie di stampa ed esprime stupore per la gestione della questione in assenza di ogni forma di concertazione, che vede, non a caso, ancora una volta le imprese del centro pagare il conto di vicende amministrative delle quali non hanno alcuna responsabilità. 

Il fatto che la nuova gestione sembrerebbe orientata a mantenere alcuni dei vantaggi della convenzione precedente solamente per un limitatissimo periodo coincidente con le festività natalizie ci sembra il minimo, per evitare almeno che il colpo inferto alle imprese coincida con gli acquisti natalizi, certo non può essere minimamente motivo di soddisfazione o di alcun commento positivo.

Confartigianato Terni ritiene anche particolarmente pericoloso e in grado di creare ulteriori non desiderabili elementi di sfiducia da parte dei cittadini e delle imprese, la propensione che si evidenzia in alcuni casi di riportare come presunti successi fatti di dettaglio o addirittura evidenti arretramenti, come quello in questione.

Si richiede invece all’amministrazione comunale di intervenire a difesa delle imprese e dei cittadini per ripristinare i vantaggi acquisiti fin dal 2013 e garantirne la continuazione per tutto l’arco dell’anno al pari di quanto avviene senza soluzione di continuità per il parcheggio di San Francesco.