Dialogo permanente con l’assessorato, Psr, e «accelerazione su questioni decisive come Agea ed emergenza danni da fauna selvatica»

UMBRIA – Alla nuova giunta regionale e in particolare al neo assessore all’Agricoltura della, Roberto Morroni, sono arrivati oggi gli «auguri di buon lavoro» da parte di Confagricoltura Umbria. «Ci congratuliamo con l’assessore Morroni per la sua nomina all’Agricoltura nella nuova giunta Tesei – ha detto Fabio Rossi, Presidente di Confagricoltura Umbria – e vogliamo augurare a tutti noi un proficuo quinquennio di lavoro, che porti ad un nuovo modello di agricoltura nella nostra regione».

Un modello, ha ribadito Rossi, che prevede una maggiore sostenibilità ambientale ed economica della produzione, un ammodernamento del settore, anche in termini di innovazione tecnologica, sicurezza e dignità del lavoro degli agricoltori. «È fondamentale lavorare – ha spiegato Rossi – per un utilizzo efficiente delle risorse comunitarie e la semplificazione delle regole, anche in vista della prossima programmazione PSR 2021/2027, per la quale è auspicabile una regia nazionale, ma che tenga conto delle specificità regionali».

Confagricoltura Umbria invita inoltre il neo assessore a un’attenzione particolare su alcune questioni più impellenti, come quella di Agea e i danni da fauna selvatica. «In Umbria serve uno sportello Agea che sia abilitato ad intervenire sulle singole domande e sull’intero processo amministrativo. –ha ribadito -. È impensabile che si continui con un contratto di collaborazione tra Regione, Agea e Mipaaf, che non salvaguardi i beneficiari umbri. Quanto all’emergenza fauna selvatica è una questione di sostenibilità e di presidio del territorio, soprattutto nelle aree interne come quelle appenniniche. C’è il rischio concreto che le imprese chiudano a causa dei danni subiti e la nostra regione non se lo può permettere». Su questi temi, Rossi ha inoltre auspicato un dialogo continuo tra l’assessorato e le associazioni di categoria «al fine di un’azione condivisa e partecipata».