FOTO | La direzione: «Interventi pensati per garantire semplificazione e miglioramento» dei servizi al cittadino. Lo stato dell’arte: ecco le immagini

TERNI – A un mese dal suo insediamento come commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Terni, Andrea Casciari, insieme al nuovo responsabile dell’ufficio tecnico patrimoniale, l’ingegner Marco Serini, ha fatto il punto sullo stato di avanzamento dei principali lavori edili e impiantistici nell’ospedale ternano, che proprio negli anni del suo primo mandato aveva avviato il suo grande cambiamento.

«Nel mese di ottobre – spiega Serini – è stato avviato il cantiere per la ristrutturazione della struttura complessa di Medicina nucleare al secondo piano seminterrato (ala sud ovest) e sono iniziati i lavori sia per la ristrutturazione dei locali del servizio di Anatomia Patologica, che prevede anche l’ampliamento su due piani grazie al trasferimento della Medicina legale (la prima fase dei lavori durerà circa sei mesi), sia per la realizzazione della terza scala antincendio nell’ala sud ovest del corpo centrale, che dovrebbe concludersi entro l’anno. Inoltre prosegue la ristrutturazione dei locali destinati ad ospitare la Diagnostica per immagini, dove è in via di completamento la parte della nuova tac, e sono in corso d’opera i lavori sugli ex magazzini economali».

Tra i lavori programmati rientrerebbero poi la ristrutturazione di alcuni servizi all’interno del corpo principale del presidio ospedaliero, tra cui quelli che interessano il reparto di Cardiologia Week hospital e indirettamente altri servizi (gara aggiudicata ma in fase di revisione progettuale) con spostamento dell’oculistica nei locali lasciati liberi dalla radiodiagnostica.

«Nonostante le contingenze e i vincoli posti in termini di sostenibilità economica, quello che trovo oggi è un ospedale molto cambiato rispetto alla prima volta che vi entrai nel 2013 – sottolinea Andrea Casciari – ma c’è ancora da lavorare. In questi giorni l’attenzione della direzione e dell’ufficio tecnico si è concentrata anche sullo stato di avanzamento dell’ampliamento della sala di attesa del day hospital oncologico parzialmente finanziato dalla Fondazione Carit. Le procedure stanno andando avanti: il progetto esecutivo, che nel tempo ha dovuto subire delle importanti modifiche, è pronto ed entro novembre si prevede di partire con la gara».

All’ospedale di Terni – assicura la direzione della struttura – si starebbe svolgendo non soltanto una «grande opera di ristrutturazione» ma una «riprogettazione logistica pensata per supportare anche una rivisitazione dell’assetto organizzativo per garantire, in una logica dipartimentale e multidisciplinare, la semplificazione e il miglioramento dei percorsi diagnostico-terapeutici». Lo ribadisce il commissario Casciari evidenziando che «si tratta di un compito per tutti molto impegnativo non soltanto per le risorse disponibili sui cui contare ma perché si è dovuto e si deve continuare a lavorare garantendo la continuità quantitativa e qualitativa di tutti i servizi».