POLE POLITIK | Subito due emergenze per la neopresidente: la ricostruzione (incontro fissato col Governo) e il dossier bollente con Trenitalia e Busitalia. E la Giunta ancora è in alto mare

di Marco Brunacci

UMBRIA – Un insediamento molto affollato, segno che c’e’ grande attesa per le sue mosse, ma insieme anche rapidissimo e di assoluta sobrietà. Dopo 50 anni (pensare che e’ stato proprio il presidente uscente Paparelli a ricordarlo) di potere rosso con le varie sfumature dovute al variare dei tempi, inizia l’era del centrodestra in Regione con la presidente Donatella Tesei. L’ ingresso a palazzo Donini e stato il segno della svolta, ma tutto si è esaurito in qualche minuto.

Subito per la Tesei ecco l’impegno del summit con i segretari di centrodestra per definire la nuova giunta (attesa per il fine settimana). La Lega insiste nel chiedere tre assessori. La presidente vuole riempire una casella almeno (con la Urbani) e in un’altra dare il suo placet (Michele Fioroni, candidatura che nasce come tecnica in forza a Fratelli d’Italia). Ma ci sono anche urgenti questioni di governo. La Tesei ha già fissato l’incontro col Governo per far partire la ricostruzione, sulla base dei criteri del nuovo decreto. Sperando che non si continui a passare di rinvio in rinvio.

E sul tavolo c’è subito una nuova emergenza: il dossier trasporti e’ un problema enorme. Nel bilancio – a quel che si sa – non ci sono nemmeno i soldi per confermare il contratto con Trenitalia per tenere la piccola tratta del Fecciarossa (il Feccetta rossa delle 5.15 di mattina). Figurarsi per il resto.
Niente luna di miele: per la Tesei la sfida comincia subito.