Sabato 30 novembre doppio appuntamento di solidarietà: l’incontro con l’ambasciatore boliviano in Italia e Cena a sostegno della battaglia per i diritti civili delle madri di Plaza de mayo

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Una doppia iniziativa per accendere i riflettori sulle complesse vicende geopolitiche dell’America Latina e per fornire un aiuto concreto all’associazione “24marzo onlus”, che da anni sostiene i familiari delle vittime dei desaparecidos argentini nella loro battaglia per i diritti civili e nei processi per ottenere verità e giustizia.

L’appuntamento è sabato 30 novembre a Città di Castello, alle 17.30 nella sala Santo Stefano al piano terra del Palazzo vescovile di Città di Castello (piazza Gabriotti) per la conferenza “Cosa sta succedendo in America Latina?”; a seguire, alle 20, la cena conviviale di beneficenza nelle sale del complesso di San Michele in piazza del Marchese Paolo (quartiere San Giacomo). L’iniziativa è promossa dalla cooperativa editoriale l’Altrapagina in collaborazione con La Boteguita – commercio equo e solidale, l’associazione Altotevere senza frontiere Onlus e l’Osservatorio beni comuni.

La conferenza vedrà una pluralità di interventi e comunicazioni che vedranno al centro l’incontro-dibattito con Carlos Aparacio Vedia, ambasciatore della Bolivia in Italia; seguiranno le testimonianze di Jorge Ithuburu, presidente dell’associazione 24marzo onlus, di Eva Lerouc (associazione H.i.j.o.s. Argentina), dell’economista cileno Andrea Rodrigo Rivas, di Luciano Neri (Cenri – Centro relazioni internazionali). Coordina gli interventi Antonio Guerrini (l’Altrapagina), conclude Marco Montedori (Altotevere senza frontiere). All’inizio dell’incontro sarà proiettato un breve estratto del film “Plan Condor”.

A seguire, alle 20, la cena di beneficenza (offerta 15 euro) nelle sale di San Michele, il cui ricavato sarà devoluto alla 24marzo onlus, l’associazione che con le madri e le nonne di plaza de Mayo, i familiari e gli avvocati si batte per avere verità e giustizia per i 30mila giovani innocenti desaparecidos argentini, vittime della terribile dittatura militare. Fra le vittime ci sono stati 300 italiani e anche una ragazza originaria dell’Altotevere, di Città di Castello, i cui familiari saranno in collegamento telefonico dall’Argentina.

Per informazioni e prenotazioni per la cena di solidarietà si può contattare: ristorante La Locomotiva 075 8521226, redazione l’Altrapagina 075 8558115 (la mattina), La Boteguita 075 8523111, Caffè San Francesco 075 3725380, mail: info@altoteveresenzafrontiere.it