Nel solo mese di ottobre dieci rimpatri, quattro accompagnamenti ai Cpr e venti ordini di allontanamento dal territorio

PERUGIA – Proseguono le attività di contrasto all’immigrazione clandestina messe in atto dalla polizia di Stato della questura di Perugia: con il coordinamento della Prefettura e «l’incisivo contributo del comando provinciale dell’Arma dei carabinieri e della polizia locale». Più di trenta nel solo mese di ottobre – comunica proprio la questura – i provvedimenti di espulsione firmati dal prefetto, in gran parte riguardanti cittadini stranieri autori di gravi reati.

Per dieci di loro, è stato disposto il rimpatrio con immediato accompagnamento coattivo alla frontiera; per altri quattro è stato disposto l’accompagnamento al Cpr, mentre per i restanti venti è scattato l’Ordine di allontanamento dal territorio nazionale. Particolare rilevanza assume l’accompagnamento coattivo presso il Cpr di un cittadino macedone 44 enne con precedenti di polizia, il quale si aggirava per Assisi praticando elemosina in modo molesto e effettuando commercio ambulante senza autorizzazione.