Insieme a lui il cappellano del Corpo e una delegazione delle truppe che dal 1506 sono poste a protezione del Papa

UMBERTIDE (Perugia) – Il comandante della Guardia svizzera pontificia, il colonnello Christoph Graf, domenica ha effettuato una visita presso l’Abbazia di San Salvatore e l’Eremo di Montecorona. Accompagnato dal cappellano del Corpo, don Thomas Widmer, e da una delegazione delle truppe che dal 1506 sono poste a protezione del Papa, Graf è stato accolto dall’assessore Sara Pierucci che ha portato ai presenti il saluto dell’amministrazione comunale.

Il colonnello Graf è entrato nella Guardia svizzera pontificia nel 1987. Dall’ottobre del 2010 ha assunto il ruolo di sostituto del comandante e come tale suo consigliere personale. È stato responsabile del controlling e ha ricoperto la funzione di capo dello stato maggiore. Nel corso della sua carriera, il colonnello Graf ha inoltre ricoperto l’incarico di istruttore delle reclute e la funzione di sergente maggiore.Il 7 febbraio 2015 è stato nominato da Papa Francesco 35° comandante della Guardia svizzera pontificia.

In qualità di comandante della Guardia svizzera pontificia, il colonnello Graf detiene il comando generale della Guardia. È soprattutto responsabile del reclutamento delle nuove guardie, dell’osservanza dei regolamenti del Corpo e dell’esecuzione delle disposizioni dei superiori. Inoltre, garantisce il corretto funzionamento della Guardia e il mantenimento della disciplina. La Guardia svizzera pontificia, formata da 135 elementi, ha l’incarico di proteggere il Papa, ha diversi compiti di vigilanza del Pontefice e della sua residenza.

«Abbiamo deciso di visitare questi luoghi per scoprire la storia della Chiesa Cattolica e per vedere da vicino la vita delle comunità religiose – ha detto il comandante Graf –. È anche un modo per uscire da Roma e per far scoprire l’Italia agli appartenenti al Corpo». «È stato un onore per Umbertide ricevere la visita del comandante Graf e del cappellano don Widmer – ha affermato l’assessore Pierucci – L’auspicio è che possano essere presto nuovamente ospiti della nostra città». Al termine dell’incontro ha avuto luogo uno scambio di doni tra l’assessore Pierucci e il comandante Graf.