POLE POLITIK | Passa lo schema Tesei, che inizia facendo la lady di ferro. Entra un Fdi (Fortini favorito) come chiesto dalla Meloni. Lunedi incontro per stabilire tutte le deleghe

di Marco Brunacci

UMBRIA – Passi avanti, dicono tutti i protagonisti. Ma la verità è che – se non arriva un mezzo cataclisma, che in politica è sempre possibile – la famosa “quadra” l’hanno davvero trovata dopo gli incontri di ieri. E con la quadra l’Umbria ha trovato una presidente che si candida a fare da lady di ferro, visto che magari sa arretrare, fare un passo di lato, ma non molla mai e alla fine riesce a ottenere il risultato. Una Margharet Thatcher al governo regionale dopo la zarina dei primi anni duemila? Possibile. Si vedrà.

I partiti della coalizione si incontreranno ancora lunedì con la Tesei ma solo – a quel che si dice – per sistemare le deleghe ed avere il nome mancante del secondo assessore della Lega. Allora, ecco la Giunta che governerà l’Umbria. Chi ha da giorni e giorni la certezza di esserci e sa anche la delega è il veneto Coletto, super tecnico leghista, che avrà sanità e sociale. Quindi Paola Agabiti Urbani, la donna alla quale la Tesei non ha mai voluto rinunciare. Il suo ruolo? Da definire meglio, anche se l’idea del bilancio può starci visto il grande rapporto di fiducia con la presidente. Il terzo: il gualdese Morroni, giocatore valido in molti ruoli, considerato amministratore preparato. Si era pensato per lui come assessore ai trasporti, dossier bollente con un’Agenzia da mettere in piedi per evitare che si anneghi nei debiti o, alternativamente, si penalizzino i cittadini con tagli sanguinosi ai servizi.

La new entry è quella voluta invece da Giorgio Meloni, che non accettava di prendersi per FdI solo un tecnico (sarebbe stato il caso di Michele Fioroni). Tutti scommettono che la scelta cadrà sull’ex assessore all’urbanistica del Comune di Assisi, Fortini. Delega da definire ma di sicuro non sarà all’agricoltura, perchè sull’argomento la Lega – che ha rinunciato a insistere sui tre assessori – non sente storie. E allora sarà il secondo assessore leghista ad avere agricoltura insieme all’ambiente (o almeno una parte importante dell’ambiente, se si decidesse di dirottare ad altro assessorato il dossier rifiuti). Qui si sa la delega ma col nome siamo ancora nel limbo: sarà un ternano, come vorrebbe qualcuno? Ma la Agabiti Urbani potrebbe contare per Terni in Giunta e per tutta la Valnerina ternana, è l’obiezione di queste ore. Oppure sarà una perugina, che a questo punto dovrebbe essere Paola Fioroni, visto che il cugino Michele non sarebbe più dentro lo schema di giunta che ha il placet dei partiti del centrodestra.

Cosa aggiungere? C’è l’accordo finale su Marco Squarta presidente dell’Assemblea regionale. E infine va trovato un posto da tecnico di alto rango per Michele Fioroni. Lunedì potrebbe arrivare l’annuncio ufficiale. Se non riescono, si andrà a mercoledì. Ma ormai la Giunta sembra davvero fatta.