Comandante regionale Della Gala: «Mettersi al servizio della gente, fornendo ai cittadini che entrano in caserma adeguate risposte»

PERUGIA – Si è svolta questa mattina la cerimonia di inaugurazione della nuova stazione dei Carabinieri di Perugia Fortebraccio, in Corso Garibaldi 185 alla presenza delle principali istituzioni militari e civili della città. Presenti, tra gli altri, il vice sindaco Gianluca Tuteri, l’assessore Luca Merli, i consiglieri Bonifazi e Mattioni, il prefetto Sgaraglia, il procuratore Generale Cardella, la comandante dei vigili Nicoletta Caponi, il procuratore Petrazzini, il questore Finocchiaro, il Comandante regionale dei Carabinieri Gen. Della Gala, il comandante provinciale Col. Fabi, il comandante di stazione m.llo Appetito.

Dopo aver riservato gli onori al Comandante Della Gala ed ai caduti dell’Arma, la cerimonia è proseguita con la consegna da parte del vice sindaco Tuteri al comandante della stazione m.llo Rossano Appetito della bandiera italiana donata dal Comune. Ne è seguita la benedizione della bandiera, la lettura della preghiera del Carabiniere, la cerimonia dell’alzabandiera.

Al termine il colonnello Giovanni Fabi, comandante provinciale dei Carabinieri, ha portato il suo saluto ai presenti evidenziando che la nuova caserma sarà, come da tradizione, la nuova casa dei Carabinieri, persone che hanno scelto, in gioventù, di mettere la loro vita al servizio della collettività. Si tratta di una missione che viene affrontata sempre con grande orgoglio e spirito di sacrificio, con la consapevolezza delle nuove sfide che attendono i militari.

Al termine dell’intervento Fabi ha rivolto un pensiero affettuoso ai carabinieri umbri caduti in servizio. È stata poi la volta dell’intervento del comandante regionale Massimiliano Della Gala che ha sottolineato come, nella data odierna, si concluda un percorso avviato anni fa reso possibile dall’impegno di tutte le istituzioni civili e militari coinvolte.

Della Gala ha ribadito che compito dei Carabinieri è di «mettersi al servizio della gente, fornendo ai cittadini che entrano in caserma adeguate risposte. Un impegno, quello dell’Arma, che non è mai venuto meno in tanti anni di storia e che oggi più che mai è rivolto alle giovani generazioni per offrire loro una accresciuta sicurezza».