FOCUS SCUOLE | Le novità: nuova sede a Santa Maria degli Angeli, indirizzo Pasticceria e divise professionali per tutti i nuovi studenti. «Da noi il futuro è più sicuro e apre la strada a importanti traguardi professionali»

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ASSISI (Perugia) – «Sono un artista, frequento l’Alberghiero. Questo è il motto che abbiamo scelto nel 2000, quando la scuola è diventata autonoma, separandosi dall’istituto di Spoleto». E da quel giorno, da quel momento di transizione ai piedi del Subasio, di strada l’Alberghiero di Assisi ne ha davvero fatta parecchia. «Essendo nati nel 1970, avevamo accumulato già tanta esperienza», precisano dalla scuola: prima in Umbria nel suo genere per numero di iscritti; vera e propria eccellenza secondo Invalsi e Fondazione Agnelli, concordi nel restituire l’immagine di un istituto in grande salute, con valutazioni nettamente superiori agli standard nazionali. È così che oggi, alla soglia dei 50 anni, l’Alberghiero può pensare di festeggiare «mezzo secolo di impegno e passione, con migliaia di studenti consegnati al mondo delle professioni, e più in generale alla vita, con l’orgoglio, e senza falsa modestia, di aver fatto un buon lavoro».

Cucina, Sala e accoglienza, Pasticceria. Ma non solo. «Abbiamo livelli molto interessanti nell’insegnamento dell’italiano e in matematica, e da quest’anno anche in quello della lingua inglese», dicono con orgoglio dalla direzione scolastica. «Nel mondo del lavoro i nostri diplomati si inseriscono prima e più di altri, e le statistiche mostrano una elevata corrispondenza tra titolo di studio e lavoro prescelto. Da sottolineare pure il dato relativo agli accessi universitari: 5 punti percentuale oltre la media degli altri istituti professionali. Sì, siamo soddisfatti. Ma sappiamo anche nuove sfide ci attendono: del resto la società è attraversata da profondi cambiamenti, cui le scuole sono chiamate a rispondere, anche, adeguando i propri percorsi formativi».

E allora: spazio al nuovo corso di Pasticceria a partire dal prossimo anno scolastico, che andrà ad affiancare quelli tradizionali di Enogastronomia e Cucina, Sala e Vendita, Accoglienza Turistica, che nel frattempo «si sono adattati alle esigenze del mercato del lavoro, che richiede specializzazioni sempre nuove». Così, nel corso di Cucina sono entrate l’attenzione alle intolleranze alimentari e la sensibilizzazione verso nuovi stili alimentari. Nel corso di Sala e vendita si sono proposti corsi formativi di flair-bartender e specializzazioni sui vini e sulle tecniche di comunicazione. Nel corso di Accoglienza turistica è stato ampliato l’orizzonte culturale, intercettando le richieste non solo delle strutture turistico-ricettive tradizionali ma anche quelle proveniente dalle agenzie di viaggio e da quelle promotrici di eventi.

D’altronde, una scuola attenta alle evoluzioni del mercato non può prescindere dal contatto diretto con le imprese presenti nel territorio. «Solo nel passato anno scolastico abbiamo stipulato convenzioni con ben 322 strutture turistico-ricettive umbre e di fuori regione, scelte tra le migliori e prestigiose, dove le nostre allieve e i nostri allievi hanno integrato o completato il percorso di formazione professionale». Un numero tanto elevato di convenzioni esprime due verità nette e inconfutabili. La prima è che «la scuola è veramente aperta al territorio e decisamente attenta a coglierne tutte le diverse proposte». La seconda, forse ancor più importante, è che «il territorio produttivo si fida di noi. Questo ci fa molto piacere, ma ci consegna anche la  responsabilità di non deluderlo mai. E noi ce la metteremo tutta per mantenere alti quegli standard che nel corso degli anni hanno permesso a tantissime esperienze nate in alternanza scuola-lavoro di tradursi in assunzioni lavorative vere e proprie al termine del percorso scolastico».

«Spesso ci chiedono perché, terminata la scuola secondaria di primo grado, uno studente o una studentessa dovrebbero scegliere di frequentare il nostro istituto – prosegue ancora la dirigenza scolastica -. Di risposte da dare ne avremmo parecchie. Ne scegliamo una: la nostra proposta di scuola è completa e attenta alla crescita degli studenti. Perché pensiamo che a 14 anni si abbia il diritto di trovare tante porte aperte davanti a sé, non soltanto una. Il futuro umano e professionale di una persona non si devono ipotecare in una fascia di età così fragile e delicata. Così, nel biennio, a fianco dei tre settori professionali che si potrà scegliere di approfondire alla conclusione del secondo anno (Cucina, Sala e Accoglienza e Pasticceria), si affronta lo studio di tante altre discipline, in grado di aprire maggiori orizzonti culturali e professionali: dall’italiano alla storia, dalle scienze naturali alla matematica, dalle lingue straniere al diritto e all’economia».

All’Alberghiero di Assisi, poi, si può anche avere l’opportunità di partecipare a progetti europei e svolgere attività di studio e professionali all’estero. «Curiamo ogni minimo dettaglio della formazione dei nostri allievi, mettendo in campo strategie d’intervento mirate per sostenere e promuovere il loro successo scolastico». Guardare la sezione Albo d’oro del sito web scolastico per le conferme del caso, dove sono raccolte le testimonianze di ex allievi ed ex allieve che si sono distinti o si stanno distinguendo nel mondo del lavoro, raggiungendo livelli di alta competenza e responsabilità. «Da noi il futuro è più sicuro e apre importanti traguardi professionali», concludo con soddisfazione dall’istituto che, a partire nel prossimo anno, vedrà portare a compimento due novità affatto da poco. Una strutturale: l’apertura di una nuova sede a Santa Maria degli Angeli, con laboratori di prim’ordine e comodamente raggiungibile da tutta la regione, data la prossimità alle principali vie di comunicazione. L’altra organizzativa: la concessione, in comodato d’uso gratuito, delle divise professionali a tutti gli iscritti delle future prime classi.