A mandarne in fumo i progetti, gli agenti di stanza allo scalo aeroportuale umbro

PERUGIA – La polizia di Stato dell’Ufficio con attribuzioni di Frontiera di stanza al San Francesco di Assisi, nel corso delle consuete verifiche all’imbarco, hanno rilevato alcune anomalie nei documenti di due cittadini nigeriani, di 31 e 20 anni. E quando hanno deciso di approfondire l’argomento, hanno scoperto conuna buona dose di sorpresa che i due, effettivamente, stavano cercando di lasciare il Paese con in mano documenti falsificati. Immediato, per entrambi, è scattato l’arresto e la messa a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel corso della stessa settimana – si apprende dalla questura – i poliziotti dell’aeroporto hanno anche respinto alla frontiera un cittadino albanese presentatosi allo scalo umbro sprovvisto della documentazione giustificativa per la permanenza nel Territorio Nazionale.

Pertanto gli agenti, conclusi i primi accertamenti, hanno provveduto al respingimento del passeggero 26 enne, che è stato prontamente reimbarcato verso il Paese di provenienza nella stessa giornata.