Cucina povera tra bontà in tavola e salute: Ad Appignano (Macerata) dal 18 al 20 ottobre

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APPIGNANO (Macerata) – Dal 18 al 20 ottobre prossimo Appignano in provincia di Macerata ospita Leguminaria, appuntamento unico che unisce – con successo da ben diciassette anni – la tradizione ceramica per cui Appignano è famoso in tutta Italia e la cucina povera del luogo, oggi sempre più apprezzata in termini di gusto e salute.

Per tutta la durata della manifestazione sarà possibile gustare legumi a km zero -ceci, lenticchie, fagioli- cucinati rigorosamente secondo ricette locali antiche e servite nelle “cocce” tradizionali, realizzate appositamente dai mastri vasai appignanesi, che, una volta svuotate, possono essere portate a casa e riutilizzate. Da abbinarci, naturalmente, il pregiato olio evo della zona, frutto dell’ultima spremitura e gli ottimi vini locali.

Il paese si apre ancora una volta per far entrare a pieno i tantissimi visitatori non solo nei suoi luoghi, ma soprattutto nella sua cultura. Le cantine saranno vestite a festa per far gustare i piatti in un ambiente autentico, serviti da camerieri in costume tipico. Sono organizzati anche animazioni, laboratori, mostre e videomapping quotidiani, nell’ambito del BorgoCeramica, a cura dell’associazione MAV Maestri Vasai Appignanesi. Speciali laboratori sono dedicati ai più piccoli, che potranno divertirsi dando spazio alla propria creatività e ascoltando i racconti di Legumilandia, con la Principessa Luna, il Cavalier Cecione, Drago Lenticchia e Folletto Legumino.

Sabato 19 e domenica 20 ottobre si svolgerà anche CeramicaAppignano, Convivium d’arte ceramica a cui partecipano artisti italiani e internazionali, alla ricerca di nuove forme e modi espressivi di lavorare la ceramica, coordinato dal dottor Matteo Zauli, direttore del Museo Carlo Zauli di Faenza. Tema del concorso 2019 è “Terre fiabesche”.  Il concorso prevede anche momenti di approfondimento, esposizione delle opere realizzate e, naturalmente, la premiazione dell’opera vincitrice, domenica 20 ottobre alla 10  nella sala eventi del palazzo comunale.

Per partecipare all’evento, tutte le informazioni sulla pagina Facebook Leguminaria 2019 e sul sito. www.leguminaria.it

Cosa vedere ad Appignano

Leguminaria è l’occasione non solo per gustare piatti ricchi di gusto e scoprire una tradizione come quella della ceramica, lunga oltre 500 anni, ma anche per fare la conoscenza di un territorio ricco di cose da raccontare.  Appignano, infatti, ha un centro storico dalla tipica struttura medievale, in cui, all’interno della cinta muraria dell’epoca, edifici di età antica si mescolano a chiese e palazzi più recenti, mentre nelle loro piccole botteghe i maestri vasai appignanesi portano avanti una tradizione secolare. Nelle vicinanze del borgo, da non perdere la visita al Convento di Forano, in cui si dice che abbia soggiornato San Francesco e alla Villa Tuscolano, fatta costruire in epoca napoleonica dal conte Leopoldo Armaroli, sul sito che ospitava un antico monastero e che oggi, insieme al Palazzo comunale, rappresenta un po’ il simbolo di Appignano.