Advertisement

San Francesco patrono d’Italia, i frati: «In politica troppi arrivisti e faccendieri»

4 Ottobre 2019

Padre Mauro Gambetti: «Azione politica non va delegata, compito di tutti noi far risorgere l’Italia e l’Europa»

ASSISI (Perugia) – «In Italia e in Europa abbiamo nostalgia della cultura politica, ma oggi non si può delegare il compito politico solo a qualcuno, per quanto possa essere illuminato, né lo si può consegnare a qualche arrogante faccendiere arrivista (troppi!)». A dirlo, il custode del Sacro convento di Assisi, padre Mauro Gambetti, intervenendo nella Basilica superiore di San Francesco all’inizio della messa per il 4 ottobre, Festa di San Francesco, celebrata dall’arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori. Quest’anno è la Toscana a donare l’olio che alimenta la lampada votiva per la tomba di San Francesco. 

Advertisement

«Ogni uomo è politico – ha proseguito padre Gambetti – ed è chiamato all’impegno politico, ‘un impegno di umanità e santità’. Fare politica è compito di ciascuno di noi, per far risorgere l’Italia, l’Europa”. Alla messa sono presenti, fra gli altri, il presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, il Legato Pontificio per le Basiliche Papali, Cardinale Agostino Vallini, il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, il sindaco di Firenze, Dario Nardella.

Advertisement