Il capo del Carroccio gioca (come al solito) solo in attacco: «Esperimento genetico destinato a fallire»

UMBRIA – «Il 27 sera gli occhi di mezzo mondo saranno puntati sull’Umbria», scandisce Matteo Salvini, alla destra di Tesei durante la conferenza stampa organizzata oggi a Perugia. «Zingaretti e Di Maio hanno organizzato un esperimento genetico sulla pelle degli umbri. Un innesto per vedere se questa alleanza di ultrasinistra senza scopo, visone e dignità può funzionare oppure no».

Duro, diretto. Un mago a disegnare, con le parole, scenari presenti e soprattuto futuri. L’intervento di Salvini prosegue: «Dal 28 ottobre spalanchiamo le porte della Regione facendo entrare merito e competenza. Dal 28 ottobre giriamo i comuni dell’Umbria per mantenere le promesse fatte ora, in campagna elettorale». Perché «sul tema della ricostruzione la Regione si è dimostrata “ufficio complicazioni”» mentre «parlando di sanità, è impossibile pensare di dover prenotare oggi una visita per il 2021».

«La sera del 27 ottobre – conclude – sarà una bellissima sera per migliaia di umbri, e al tempo stesso una sera tremenda per Bocci, Marini e Paparelli. Ma fa niente. Sarà una sera di vergogna per Di maio e Zingaretti, che vi hanno imposto una ricetta per cui… riceveranno una dura lezione. C’ho scommesso tanti caffè, e vincerò tanti caffè. In bocca al lupo Donatella». Così, l’ex ministro dell’Interno Matteo Savini a Perugia.