Tra le proposte anche la creazione di un «assessorato dedicato in Regione» e «nuovi investimenti e tutela dell’ambiente»

UMBRIA – «Il Lago Trasimeno è un bene comune, va valorizzato e rilanciato con fondi certi e investimenti mirati». Tommaso Bori, candidato del Pd alle elezioni regionali del 27 ottobre, spiega il punto del suo programma elettorale dedicato al Lago Trasimeno: «La Regione Umbria deve cambiare passo, istituendo un Assessorato per il lago e una struttura operativa dedicata. Servono anche nuovi poteri specifici a Sindaci e Unione dei Comuni per potenziare e migliorare la gestione e la manutenzione delle zone antropizzate del lago».

«Un altro punto fondamentale per il rilancio del Trasimeno – prosegue Tommaso Bori – è quello del potenziamento del tessuto economico del lago, con la creazione di una politica di sviluppo solida fondata sulla valorizzazione della piccola e media impresa e della cooperazione in toto, dai pescatori alla vetreria di Piegaro». E ancora: «Vanno trovati nuovi fondi per migliorare manutenzione, trasporti, accessibilità. La proposta è di creare il Parco del Trasimeno per tutelare ambiente e biodiversità e un Polo turistico e sportivo per rilanciare occupazione, sviluppo e benessere”. Per questo, spiega Bori, “è necessario il reperimento di risorse comunitarie, tramite i bandi europee».

Per rilanciare il lago Trasimeno «servono dragaggi dei fondali, con lo sblocco dei fondi fermi da oltre un anno al comitato interministeriale Cipe, il taglio delle alghe, l’immissione diretta delle acque da Montedoglio, la ripulitura fossi e scoline, la riqualificazione delle darsene, dei pontili e delle pertinenze, la riqualificazione dei percorsi ciclabili e delle attività sportive», conclude il candidato Pd.