Interviene la polizia locale

PERUGIA – È stata scoperta dagli agenti della polizia locale impegnati nei controlli volti, proprio, al «contrasto dei fenomeni di incuria, abbandono ed occupazione abusiva degli immobili». La donna, italiana e con precedenti specifici, si apprende al Comune, stava occupando abusivamente i locali commerciali dismessi, ormai da mesi, di uno stabile in via Settevalli di proprietà di una società ravennate.

Dopo la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di invasione di edifici «nell’immediato si procedeva a mettere in sicurezza per il tramite di un incaricato che la proprietà faceva giungere sul posto. La stessa proprietà faceva pervenire denuncia per il successivo inoltro alla competente autorità giudiziaria», comunica il Comune.

Personale della Polizia Locale di Perugia impegnato in controlli del territorio volti al contrasto dei fenomeni di incuria, abbandono ed occupazione abusiva degli immobili è intervenuto a Perugia, via Settevalli, all’interno di locali commerciali dismessi da alcuni mesi, di proprietà di una società del ravennate, accertando l’occupazione abusiva da parte di L.V., una giovane donna italiana, nota per precedenti specifici. 

La donna veniva deferita all’A.G. in relazione al reato di invasione di edificio che nell’immediato si procedeva a mettere in sicurezza per il tramite di un incaricato che la proprietà faceva giungere sul posto.

Con riferimento ai controlli di polizia stradale svolti nell’ambito di servizi d’istituto, personale operante procedeva al controllo di un’autovettura con targa albanese fermata in via XIV Settembre, riscontrando la clandestinità degli occupanti – conducente e passeggero – entrambi di nazionalità albanese. 

Condotti in Questura per gli accertamenti di rito, l’uomo e la donna venivano espulsi dal territorio nazionale e deferiti all’A. G. ai sensi dell’art. 10 bis del Testo Unico dell’Immigrazione.